Sez. 2, Sentenza n. 1392 del 24/10/1977 Ud. (dep. 04/02/1978) Rv. 137835 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE - FURTO - IN GENERE - DIFFERENZA PER QUANTO ATTIENE ALLO ELEMENTO DEL POSSESSO - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE - FURTO - IN GENERE - DIFFERENZA PER QUANTO ATTIENE ALLO ELEMENTO DEL POSSESSO - FATTISPECIE.*
I confini tra il reato di furto e quello di appropriazione indebita sono stabiliti in base all'estensione della detenzione: il possesso a qualsiasi titolo implica un potere di fatto sulla cosa, che comprende non tanto la mera esistenza della cosa nelle mani dello agente, quanto almeno qualche facolta di disporre della cosa stessa. Se l'agente non ha alcuna facolta idonea ad esercitare il possesso, deve ravvisarsi il delitto di furto e non di appropriazione indebita. (nella specie, e stato ravvisato il delitto di furto nella sottrazione di tondini di ferro da un camion, pervenuto nello stabilimento e sottoposto a pesatura, da parte di dipendenti dello stesso stabilimento).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)