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DECISIONE DEL CONSIGLIO del 14 maggio 1979 recante applicazione della decisione 78/870/CEE che abilita la Commissione a contrarre prestiti per promuovere gli investimenti nella Comunità (79/486/CEE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,

vista la decisione 78/870/CEE del Consiglio, del 16 ottobre 1978, che abilita la Commissione a contrarre prestiti per promuovere gli investimenti nella Comunità1, in particolare l'articolo 2,

vista la proposta della Commissione2,

visto il parere del Parlamento europeo3,

considerando che l'azione comunitaria intende realizzare progetti di investimenti strutturali conformi agli obiettivi prioritari della Comunità nei settori dell'energia, dell'industria e delle opere di infrastruttura;

considerando che la Comunità si è prefissa l'obiettivo di incentivare la ripresa dell'attività economica nonchù di sostenere le politiche comuni mediante azioni comunitarie intese alla realizzazione di progetti di investimento che contribuiscano a realizzare una convergenza crescente delle politiche e delle realizzazioni economiche degli Stati membri; obiettivo riaffermato dal Consiglio europeo nella risoluzione del 5 dicembre 1978, concernente l'instaurazione del sistema monetario europeo e le questioni connesse;

considerando che gli investimenti nei settori delle infrastrutture e dell'energia sono di interesse capitale per le economie degli Stati membri;

considerando che gli investimenti nel settore delle infrastrutture hanno notevoli ripercussioni sullo sviluppo regionale e sull'occupazione;

considerando che in materia di politica energetica la Comunità si è prefissa gli obiettivi di ridurre la dipendenza dall'energia importata e di garantire una maggiore sicurezza di approvvigionamento; che tali obbiettivi sono stati più riaffermati dal Consiglio, e ancora recentemente dal Consiglio europeo nella riunione del 6 e 7 luglio 1978;

considerando che l'azione comunitaria contribuirà a far fronte al numero e all'ampiezza dei progetti di investimento da realizzare nei settori delle infrastrutture dell'energia;

considerando che prestiti per un importo pari a 500 milioni di unità di conto europee in capitale risultano accettabili nelle attuali circostanze per una serie di prestiti per il finanziamento dei progetti di investimento nei settori prioritari summenzionati,

DECIDE:

Art. 1

Si autorizza a contrarre una prima serie di prestiti per un importo che non può superare l'equivalente di 500 milioni di unità di conto europee in capitale.

Art. 2

I proventi di tali prestiti sono destinati a mutui intesi a finanziare progetti di investimento da realizzare sul territori della Comunità e rispondenti agli obiettivi prioritari della Comunità nei settori delle infrastrutture e dell'energia.

Per questa prima serie di prestiti, per quanto riguarda l'infrastruttura, l'investimento riguarda in particolare i trasporti, le telecomunicazioni, il riassetto agricolo, le opere idrauliche e per la protezione dell'ambiente. Per quanto riguarda l'energia, l'investimento contribuisce ad una maggiore indipendenza, sicurezza e diversificazione dell'approvvigionamento della Comunità in materia di energia; l'investimento assicura lo sviluppo, lo sfruttamento, il trasporto e la costituzione di scorte energetiche; particolare attenzione viene rivolta alle economie di energia e allo sviluppo di fonti energetiche alternative.

Art. 3

La Commissione decide sull'accettabilità dei progetti, in conformità delle seguenti linee direttrici:

— l'investimento è conforme alle norme comunitarie applicabili nei settori in questione;

— l'investimento contribuisce alla soluzione dei principali problemi strutturali della Comunità, in particolare alla riduzione delle disparità regionali nella Comunità e al miglioramento della situazione nel settore dell'occupazione.

Fatto a Bruxelles, addì 14 maggio 1979. Per il Consiglio Il Presidente R. MONORY