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dec. 81/914/CEE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO,

- visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare il suo articolo 206 ter,

- visti i conti di gestione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all'esercizio finanziario 1979,

- vista la relazione della Corte dei conti sui conti dell'esercizio 1979 (doc. 1-449/80),

- vista la relazione della commissione per il controllo di bilancio (doc. 1-350/81),

- richiamandosi al fatto che il trattato del 22 luglio 1975, debitamente ratificato da tutti gli Stati membri, conferiva al Parlamento europeo la competenza finale per la concessione del discarico per quanto riguarda il bilancio generale delle Comunità europee,

- conscio dell'importanza che riveste un rapido esame dell'opportunità di concedere il discarico ai vari organismi decentrati delle Comunità europee,

- desideroso di assicurare i, più attento controllo politico sulle attività del Centro e di valorizzarne l'azione,

1. prende atto dei seguenti dati relativi ai conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale:

Esercizio finanziario 1979 (UCE) A. ENTRATE (totale) * 3 042 469,19 * 1. Sovvenzioni della Commissione delle Comunità europee * 3 026 036,46 * 2. Interessi bancari * 12 879,36 * 3. Varie * 3 553,37 * B. SPESE 1. Stanziamenti definitivi di bilancio * 3 220 000,00 * 2. Impegni * 3 042 469,19 * 3. Stanziamenti non utilizzati (1-2) * 177 530,81 * 4. Pagamenti * 2 308 396,96 * 5. Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente * 402 261,00 * 6. Pagamenti su stanziamenti riportati * 354 377,34 * 7. Stanziamenti riportati e annullati (5-6) * 47 883,66 * 8. Stanziamenti riportati * 734 072,23 * 9. Stanziamenti annullati (1-4-8) (1) * 177 530,81 * 2. dà scarico al consiglio d'amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, sulla base della relazione della Corte dei conti, dei conti relativi all'esercizio finanziario 1979;

3. richiama l'attenzione sulla sua risoluzione contenente le osservazioni che accompagnano questa decisione di scarico e invita la Commissione a riferirgli in merito alle misure prese in seguito a tali osservazioni;

4. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e le relative osservazioni al consiglio d'amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti delle Comunità europee e di disporne la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie L).

Fatto il 18 settembre 1981. Il Segretario generale H.-J. OPITZ Il Presidente Simone VEIL (1) Non si tiene conto dell'annullamento di stanziamenti riportati dall'anno precedente. RISOLUZIONE recante le osservazioni che accompagnano la decisione di dare scarico al consiglio d'amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale dei suoi conti di gestione per l'esercizio finanziario 1979 IL PARLAMENTO EUROPEO, 1. chiede alla Commissione, al Consiglio e al consiglio d'amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale di prendere le misure necessarie per conformarsi alle osservazioni che seguono e invita la Commissione a presentargli, entro il 1° dicembre 1981, una relazione scritta sul seguitto dato a tali osservazioni; Concessione dello scarico 2. ribadisce la sua convinzione che il principio di cui all'articolo 206 ter del trattato che istituisce la Comunità economica europea, modificato dal trattato del 22 luglio 1975, che conferisce al Parlamento europeo la competenza finale per il discarico del bilancio generale della Comunità europee, si applica anche agli stanziamenti iscritti in bilancio alla voce 3010 e chiede pertanto che le disposizioni finanziarie del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale vigenti in materia di discarico siano ravvicinate senza ulteriori indugi alle disposizioni di cui all'articolo 85 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee; Ruolo del Centro nella formulazione della politica comunitaria 3. ritiene che, finchù la Commissione delle Comunità europee non avrà sviluppato procedure che le consentano di utilizzare appieno la capacità del Centro in materia di formulazione della politica, l'utilizzazione ottimale dei servizi del Centro non sarà possibile e si invita pertanto la Commissione a provvedere affinchù il Centro partecipi in misura maggiore al processo di preparazione dei programmi nei settori interessati; Maggiore collaborazione del Centro con le commissioni specializzate del Parlamento 4. chiede che sia realizzato un migliore collegamento fra il Centro e le commissioni del Parlamento, considerato che, grazie alle sue fonti bene informate, il Centro è in grado di assistere nei loro lavori le commissioni specializzate del Parlamento, in particolare la commissione per gli affari sociali e l'occupazione e la commissione per la gioventù, la cultura, l'istruzione, l'informazione e lo sport; Disposizioni relative alla sicurezza sociale 5. invita il Consiglio ad accelerare i suoi lavori sulla modifica del regime di sicurezza sociale applicabile al personale del Centro e chiede che sia presa in considerazione la possibilità di un'applicazione con effetti retroattivi; Misure per il risparmio di energia 6. approva le misure per il risparmio di energia poste in atto dal Centro e invita le altre istituzioni della CEE a seguire tale esempio; Necessità di avvalersi dei risultati del Centro 7. insiste sulla necessità che tutte le istituzioni e gli organismi della CEE utilizzino al massimo i risultati ottenuti dal Centro, data a) l'urgenza attuale di garantire un'efficace politica di formazione professionale, b) l'importanza di utilizzare nel migliore dei modi tutte le risorse della Comunità.