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dec. 81/915/CEE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO,

- visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare il suo articolo 206 ter,

- visto il conto di gestione per l'esercizio 1979 della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro,

- vista la relazione della Corte dei conti sui conti dell'esercizio 1979 (doc. 1-837/80),

- vista la relazione della commissione per il controllo di bilancio (doc. 1-251/81),

- ricordando che il trattato del 22 luglio 1975, debitamente ratificato da tutti gli Stati membri, conferiva al Parlamento europeo la responsabilità finale per quanto riguarda la concessione dello scarico del bilancio generale delle Comunità europee,

- considerando che questa responsabilità si applica anche agli organi satelliti e ausiliari delle Comunità europee,

1. prende atto dei seguenti dati relativi ai conti della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro esercizio finanziario 1979 (UCE) ENTRATE Parte del bilancio della Commissione * 2 077 118,25 * Interessi bancari, ecc. * 44 461,77 * Varie * 24 277,96 * Totale 2 145 857,98 * SPESE Stanziamenti di bilancio * 2 590 000,00 * Impegni * 2 145 857,98 * Stanziamenti non utilizzati * 444 142,02 * Pagamenti * 1 261 741,98 * Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente * 664 423,00 * Pagamenti da stanziamenti riportati * 658 586,00 * Stanziamenti non utilizzati riportati * 5 837,00 * Stanziamenti riportati * 884 116,00 * 2. concede lo scarico al consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro sulla base della relazione della Corte dei conti, per quanto riguarda i conti per l'esercizio 1979;

3. richiama l'attenzione sulla sua risoluzione recante le osservazioni relative a questa decisione di concedere lo scarico e chiede alla Commissione di riferirgli in merito alle misure adottate a seguito di questi commenti;

4. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e i relativi commenti al Consiglio e alla Commissione delle Comunità europee e al Consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, di trasmetterli alle altre istituzioni e di curarne la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie L).

Fatto il 18 settembre 1981. Il Segretario generale H.-J. OPITZ Il Presidente Simone VEIL RIZOLUZIONE recante le osservazioni che accompagnano la decisione di dare scarico al consiglio d'amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per quanto riguarda il suo conto di gestione per l'esercizio 1979 IL PARLAMENTO EUROPEO, 1. chiede al Consiglio e alla Commissione delle Comunità europee e al consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di adottare le misure necessarie per conformarsi alle seguenti osservazioni e invita la Commissione e il consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro a presentare una relazione scritta entro il 1° ottobre 1981 sul seguito dato a tali commenti; Maggiore partecipazione della Fondazione alla formulazione della politica comunitaria 2. nota che il regolamento che istituisce la Fondazione prevede in effetti una partecipazione da parte di questo organismo alla formulazione della politica comunitaria nella sfera sociale, osserva che tale attiva partecipazione non sembra aver luogo e invita il Consiglio e la Commissione delle Comunità europee a fare in modo che in futuro la Fondazione partecipi maggiormente alla formulazione della politica sociale e ambientale della Comunità; Maggiore collaborazione da parte della Fondazione con le competenti commissioni del Parlamento europeo 3. consapevole che la Fondazione dispone di un gran numero di informazioni per quanto riguarda i problemi sociali e ambientali, ritiene che essa sia in grado di cooperare con le competenti commissioni del Parlamento, in particolare con la commissione per gli affari sociali e l'occupazione e con la commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori, e chiede che i collegamenti vengano, come necessario, migliorati; Disposizioni riguardanti la previdenza sociale 4. deplora i ritardi registrati per quanto riguarda la modifica del regime di previdenza sociale applicabile al personale della Fondazione, sollecita una rapida risoluzione di questo problema e chiede che si prenda in considerazione la possibilità di una applicazione retroattiva; Attività di traduzione e pubblicazione 5. approva la sobrietà di gestione della attività di traduzione e pubblicazione della Fondazione e propone che le amministrazioni della altre istituzioni consultino la Fondazione in merito alla possibilità di effettuare economie dello stesso tipo; Costi di costruzione e onorari 6. nota le osservazioni della Corte dei conti in merito ai costi di costruzione e agli onorari e insiste affinchù in futuro venga tenuta una contabilità dettagliata per ogni progetto edilizio; Centro conferenze 7. ricorda i suoi precedenti commenti in merito al centro conferenze della Fondazione e nota che, a quanto pare, le entrate ottenute con la locazione dell'edificio sono pari ai costi correnti di gestione; Ruolo della Commissione 8. osserva da parte della Commissione una certa riluttanza a occuparsi attivamente della Fondazione; ritiene necessario che la Commissione, nel contesto di un migliore impiego di tutte le risorse comunitarie, faccia il più ampio ricorso possibile al potenziale che offre la Fondazione e invita la Commissione ad adottare a tal fine un atteggiamento positivo.