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dec. 84/329/CEE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 206 ter,

visti i conti di gestione per l'esercizio 1982 della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, nonché la relativa relazione della Corte dei conti (doc. 1-1227/83),

vista la sua risoluzione del 16 dicembre 1983,

1. constata che i dati relativi ai conti della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro sono i seguenti:

Esercizio 1982 * ECU * % * Entrate * * * 1. Sovvenzioni della Commissione delle Comunità europee * 3 423 115 * 97,4 * 2. Interessi bancari * 62 375 * 1,8 * 3. Varie * 28 201 * 0,8 * 3 513 691 * 100 * Spese * * * 1. Stanziamenti di bilancio definitivi * 3 546 200 * * 2. Impegni * 3 513 691 * * 3. Stanziamenti non utilizzati (1 - 2) * 32 510 * * 4. Pagamenti * 2 595 639 * * 5. Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente * 672 370 * * 6. Pagamenti da stanziamenti riportati * 612 420 * * 7. Stanziamenti non utilizzati riportati * 59 950 * * 8. Stanziamenti riportati * 918 052 * * 2. concede il discarico al consiglio d'amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni vita e di lavoro, sulla base della relazione della Corte dei conti per quanto riguarda i conti dell'esercizio 1982;

3. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e le relative osservazioni al consiglio d'amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di disporne la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Fatto a Strasburgo, il 10 aprile 1984. Il segretario generale H.-J. OPITZ Il Presidente Pieter DANKERT RISOLUZIONE contenente le osservazioni relative alle decisioni con cui viene concesso il discarico al consiglio d'amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per i conti di gestione relativi all'esercizio 1982 IL PARLAMENTO EUROPEO, vista la relazione della Corte dei conti sui conti dell'esercizio 1982 (doc. 1-1270/83), vista la relazione della commissione per il controllo di bilancio (doc. 1-1336/83), 1. chiede alla Commissione e al consiglio di amministrazione della fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di prendere le misure necessarie per conformarsi alle osservazioni che seguono ed invita la Commissione a presentare, entro il 1° novembre 1984, una relazione scritta sul seguito dato a tali osservazioni; Problemi contabili 2. ritiene che la Fondazione, nonostante talune asserite difficoltà tecniche, dovrebbe in futuro redigere il suo bilancio conformemente a quanto raccomandato dalla Corte dei conti, sulla base del tasso di conversione in ECU al 31 dicembre di ogni anno; Pubblicazioni 3. invita la Fondazione a rivedere l'elenco degli indirizzi chiedendo periodicamente ai destinatari di confermare se desiderano continuare a ricevere le pubblicazioni; Contratti di ricerca 4. ritiene che il numero degli istituti di ricerca cui si fa ricorso in alcuni Stati membri sia veramente troppo esiguo ed invita la Fondazione a cercare di ampliarlo; Altri contratti 5. ritiene che i contratti per la fornitura di beni e di servizi destinati alla Fondazione dovrebbero essere conformi alle disposizioni finanziarie applicabili alla Fondazione, soprattutto per quanto riguarda l'apertura di gare di appalto e l'aggiudicazione dei contratti relativi e chiede con vigore che tale condizione sia soddisfatta in futuro; Disposizioni di carattere finanziario 6. si attende dalla Fondazione che formuli raccomandazioni per la revisione delle disposizioni finanziarie relative al regime delle gare di appalto per i contratti di ricerca e che presenti ogni altra proposta di modifica che ritenga utile; Analisi delle spese 7. invita la Fondazione ad esigere dai titolari dei contratti di ricerca la compilazione di un formulario standard definito dalla Fondazione che indichi la ripartizione delle spese inerenti al contratto, onde venire incontro alle richieste della Corte dei conti.