DECISIONE DEL CONSIGLIO dell'8 maggio 1984 relativa al punto 2 degli accordi di autolimitazione tra la Comunità economica europea e l'Austria, la Bulgaria, la Cecoslovacchia, l'Islanda, la Iugoslavia, la Polonia, l'Ungheria e l'Uruguay nel settore delle carni ovine e caprine (84/309/CEE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la raccomandazione della Commissione,
considerando che i paesi terzi che hanno concluso un accordo di autolimitazione con la Comunità economica europea nel settore delle carni ovine e caprine o degli animali vivi appartenenti alle specie ovina e caprina si sono impegnati, con scambio di lettere, a limitare le proprie esportazioni destinate a taluni mercati della Comunità considerati zone sensibili; che tale impegno è tuttavia limitato al 31 marzo 1984;
considerando che le condizioni che hanno fatto sì che tali zone venissero considerate sensibili sono rimaste invariate e che è pertanto opportuno prevedere la proroga degli accordi che limitano le esportazioni verso dette zone;
considerando che la Commissione ha condotto negoziati a tale proposito con l'Austria, la Bulgaria, la Cecoslovacchia, l'Islanda, la Iugoslavia, la Polonia, l'Ungheria e l'Uruguay, e che tali negoziati si sono conclusi con la sigla di un accordo fra ciascuno di questi paesi e la Comunità,
DECIDE:
Art. 1
1. Sono approvati, a nome della Comunità economica europea, gli scambi di lettere relativi al punto 2 degli accordi di autolimitazione conclusi, in materia di scambi commerciali nel settore delle carni ovine e caprine, con i seguenti paesi;
— Austria,
— Bulgaria,
— Cecoslovacchia,
— Islanda,
— Iugoslavia,
— Polonia,
— Ungheria,
— Uruguay.
2. Il testo degli scambi di lettere è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare gli scambi di lettere di cui all'articolo 1, al fine di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles, addì 8 maggio 1984. Per il Consiglio Il Presidente M. ROCARD