dec. 86/204/CEE
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO,
- visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
- vista la seconda convenzione ACP-CEE di Lomé1,
- visto il bilancio finanziario e i conti di gestione del quinto Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 1984 (COM(85) 207 def.),
- vista la relazione della Corte dei conti sull'esercizio 1984, accompagnata dalle risposte delle istituzioni2,
- vista la raccomandazione del Consiglio relativa alla concessione del discarico (doc. C2-4/86),
- visti la relazione della commissione per il controllo di bilancio e il parere della commissione per lo sviluppo e la cooperazione (doc. A2-10/86),
- visto l'articolo 206 ter del trattato che istituisce la Comunità economica europea,
- visti gli articoli 66 e 70 dei regolamenti finanziari applicabili al quarto e al quinto Fondo europeo di sviluppo, a mente dei quali la Commissione deve adottare tutte le opportune misure per dar seguito alle osservazioni che figurano nella decisione di discarico,
- visti la relazione della commissione per il controllo di bilancio e il parere della commissione per lo sviluppo e la cooperazione (doc. A2-10/86),
- considerando che il trattato del 22 luglio 1975 dà al Parlamento europeo il potere di concedere il discarico per le attività finanziarie della Comunità,
1. dà discarico alla Commissione per la gestione finanziaria del quinto Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 1984 sulla base degli importi seguenti Entrate 756 019 343 ECU Spese 509 469 524 ECU 2. formula le proprie osservazioni nella risoluzione che accompagna la presente decisione;
3. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione contenente le sue osservazioni alla Commissione, al Consiglio, alla Corte dei conti e alla Banca europea per gli investimenti nonché di provvedere alla loro publicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie L).
1.2 // Il Segretario generale // Il Presidente // Enrico VINCI // Pierre PFLIMLIN RISOLUZIONE contenente le osservazioni che accompagnano le decisioni di concessione del discarico per la gestione finanziaria del secondo, terzo, quarto e quinto Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 1984 IL PARLAMENTO EUROPEO,
- considerando che, ai sensi degli stessi articoli, la Commissione è altresì tenuta a riferire, su richiesta del Parlamento europeo, sulle misure adottate a seguito delle osservazioni del Parlamento e in particolare sulle disposizioni impartite ai servizi incaricati della gestione dei Fondi europei di sviluppo,
- decidendo di formulare le osservazioni di cui ai succitati articoli 67 e 70 sotto forma della presente risoluzione, che fa parte integrante di ogni singola decisione di discarico concernente la gestione finanziaria dei Fondi europei di sviluppo per l'esercizio 1984,
1. ribadisce la sua ferma intenzione di ricorrere a tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere l'iscrizione in bilancio del FES;
2. chiede alla Commissione di conformarsi alle osservazioni della Corte dei conti per quanto riguarda la presentazione dei conti, l'imputazione in bilancio degli impegni e dei pagamenti e la gestione della tesoreria;
3. ritiene che le proposte della Commissione relative al regolamento finanziario del sesto FES per quanto riguarda gli interessi di mora e l'utilizzazione dell'ECU siano tali da porre fine ai ritardi degli Stati membri nel versamento dei loro contributi;
4. chiede alla Commissione di continuare a seguire attentamente i problemi connessi all'applicazione delle clausole relative alla revisione dei prezzi, onde evitare che nel caso di taluni contratti di appalto una loro conversione in valute comporti profitti indebiti;
5. chiede alla Commissione di informarlo dei progressi compiuti per quanto concerne l'assunzione di personale per la valutazione dei progetti FES, come previsto nel bilancio 1986;
6. auspica che, dal momento dell'entrata in vigore del sesto FES, la Commissione, la Corte dei conti e la Banca europea per gli investimenti possano definire di comune accordo le modalità relative al controllo di bilancio degli stanziamenti del FES gestiti dalla Banca europea per gli investimenti, conformemente ai principi contenuti nella sua risoluzione del 22 ottobre 19851;
7. esprime la propria inquietudine per la mancanza di attendibilità delle statistiche presentate dai paesi ACP a sostegno delle proprie richieste di trasferimento a titolo dello STABEX nonché per il fatto che spesso non vengono fornite informazioni sull'utilizzazione dei fondi; ritiene peraltro che l'applicazione delle disposizioni della convenzione di Lomé possa risolvere questo problema.