DECISIONE DEL CONSIGLIO del 3 maggio 1989 riguardante le attività attinenti alla Comunità economica europea svolte dal Centro comune di ricerca, per conto terzi (89/340/CEE)
Testo vigente
Il CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Parlamento europeo2,
considerando che per poter conseguire gli obiettivi globali della Comunità in materia di ricerca e sviluppo tecnologico è auspicabile consentire al Centro comune di ricerca (CCR) di svolgere attività per conto terzi (organismi privati e pubblici);
considerando che nella risoluzione 88/C 197/033, il Consiglio ha ritenuto che il CCR, oltre al suo compito precipuo per il periodo 1988-1991 di eseguire programmi specifici tra cui la ricerca preliminare, debba nondimeno impiegare i mezzi ed il potenziale umano a sua disposizione per rafforzare e ampliare le sue attività di ricerca per conto terzi nei settori di sua competenza;
considerando che, nell'ambito della conclusione di contratti con terzi, il CCR può ritenere di dover sottoscrivere clausole che limitino la divulgazione dei risultati della ricerca in questione, alle condizioni stabilite dal direttore generale in cooperazione con il consiglio di amministrazione, e che garantiscono in particolare la tutela degli interessi scientifici e finanziari della Comunità;
considerando che il trattato non prevede per l'azione in questione poteri diversi da quelli dell'articolo 235,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Al fine di conseguire gli obiettivi globali della Comunità in materia di ricerca e sviluppo tecnologico, la Commissione può mettere a disposizione di terzi (organismi pubblici o privati) contro pagamento, gli impianti, le apparecchiature o l'assistenza di esperti del centro comune di ricerca.
Art. 2
La presente decisione viene pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Essa ha efficacia il giorno successivo alla pubblicazione.
Fatto a Bruxelles, addì 3 maggio 1989. Per il Consiglio Il Presidente P. SOLBES