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dec. 92/250/CEE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO,

- visti i seguenti importi1 desunti dagli stati finanziari della CECA al 31 dicembre 1990, la relazione della Corte dei conti del 28 giugno 19912 in cui si attesta che tali stati finanziari presentano fedelmente la situazione finanziaria della Comunità europea del carbone e dell'acciaio al 31 dicembre 1990, nonché il risultato delle operazioni della CECA per l'esercizio chiuso alla stessa data,

- visto il rendiconto finanziario della CECA per l'esercizio 1990, presentato dalla Commissione1, in particolare il bilancio e il conto profitti e perdite della CECA al 31 dicembre 1990,

- visti la relazione della Corte dei conti sugli stati finanziari della CECA al 31 dicembre 19902 e l'allegato, contenente la relazione sulla gestione contabile e sulla gestione finanziaria della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (C3-0068/92),

- vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A3-0089/92),

1. concede il discarico alla Commissione in ordine alla gestione della CECA per l'esercizio 1990 (a titolo indicativo, sono allegate anche le cifre concernenti l'esecuzione del bilancio operativo per l'esercizio 1990);

2. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione recante le sue osservazioni alla Commissione, al Consiglio, alla Corte dei conti e al Comitato consultivo della CECA e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie L. Fatto a Strasburgo, l'8 aprile 1992.

Il segretario generale Il presidente Enrico VINCI Egon KLEPSCH Bilancio patrimoniale al 31 dicembre 1990 e 1989 (importi espressi in ecu) - Prima della destinazione degli utili - ATTIVO 31 dicembre 1990 31 dicembre 1989 Disponibilità presso banche centrali (nota 3) 2 455 381 85 900 Crediti verso banche (nota 4):

- a vista 36 330 473 25 083 527 - a termine o con preavviso 968 451 679 880 755 585 - prestiti 2 694 352 165 2 353 347 922 Totale 3 699 134 317 3 259 187 034 Crediti verso la clientela (nota 5):

- prestiti 4 212 720 400 4 567 903 983 - prelievo 1 818 180 5 630 108 - ammende 1 702 087 18 745 917 Totale 4 216 240 667 4 592 280 008 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso (nota 6):

- emittenti pubblici 1 007 034 384 796 981 581 - altri emittenti 237 273 716 302 137 505 (di cui obbligazioni proprie: 104 283 876 nel 1990 e 97 100 176 nel 1989) Totale 1 244 308 100 1 099 119 086 Attività materiali e immateriali (nota 7) 5 991 681 6 452 622 Altre attività (nota 8) 6 660 664 52 291 315 Conti di regolarizzazione (nota 9) 294 513 076 270 025 870 TOTALE ATTIVO 9 469 303 886 9 279 441 835 Impegni fuori bilancio (note 24 p. 1) 2 475 819 034 1 173 114 513 - Prima della destinazione degli utili - PASSIVO 31 dicembre 1990 31 dicembre 1989 IMPEGNI VERSO TERZI Debiti verso banche (nota 10):

- a vista 1 946 183 0 - a termine o con 90 177 871 64 750 534 - preavviso 3 210 329 694 3 639 907 617 Totale 3 302 453 748 3 704 658 151 Debiti rappresentati da un titolo (nota 11) 3 462 281 500 3 023 747 481 Altre passività (nota 12) 145 747 865 85 289 620 Conti di regolarizzazione (nota 13) 257 939 731 275 459 841 Accantonamenti per perdite ed oneri (nota 14) 5 437 682 4 741 757 Impegni per il bilancio operativo CECA (nota 15) 1 176 182 496 1 120 320 224 TOTAL DEGLI IMPEGNI VERSO TERZI 8 350 043 022 8 214 217 074 SITUAZIONE NETTA Accantonamenti per il finanziamento del bilancio operativo CECA (nota 16) 383 939 347 325 187 850 RISERVE (nota 17):

- Fondo di garanzia 482 885 000 482 885 000 - Riserva speciale 188 980 000 188 980 000 - Ex Fondo pensioni 54 887 556 53 698 379 Totale 726 752 556 725 563 379 Riserva di rivalutazione 7 139 997 12 799 169 Utili portati a nuovo 485 186 893 213 Utili dell'esercizio 943 778 781 150 TOTALE DELLA SITUAZIONE NETTA 1 119 260 864 1 065 224 761 TOTALE PASSIVO 9 469 303 886 9 279 441 835 Impegni fuori bilancio (nota 24 p. 2) 4 773 918 416 3 291 770 209 Conto profitti e perdite per gli esercizi al 31 dicembre 1990 e 1989 (importi espressi in ecu) COSTI 31 dicembre 1990 31 dicembre 1989 Interessi e oneri assimilabili:

- Spese di emissione e premi 706 897 548 660 357 516 - di rimborso 14 853 731 12 194 039 Totale 721 751 279 672 551 555 Oneri per commissioni 2 817 495 2 871 075 Perdite su operazioni finanziarie:

- Perdite di cambio 81 272 0 - Minusvalenze su titoli 4 236 067 0 - Rettifiche di valore su valori mobiliari 0 21 657 319 Totale 4 317 339 21 657 319 Spese di amministrazione (nota 19) 5 000 000 5 000 000 Rettifiche di valore su attività materiali (nota 7) 9 007 495 345 996 Altri oneri di gestione (nota 20) 601 021 574 360 Rettifiche di valore su crediti e accantonamenti per eventuali passivi e per impegni:

- Rettifiche di valore su crediti 2 742 950 - Dotazione degli accantonamenti per perdite e oneri 730 885 1 223 795 Totale 18 082 351 7 144 151 TOTALE DEI COSTI OPERATIVI 746 968 464 704 224 100 Oneri eccezionali 32 272 683 369 Differenza di conversione 5 659 172 481 029 Impegni giuridici dell'esercizio (nota 15) 445 277 280 407 310 119 Dotazione degli accantonamenti per il finanziamento del bilancio CECA 311 851 569 286 887 850 TOTALE COSTI 1 509 788 757 1 399 586 467 Utile di esercizio 943 778 781 150 TOTALE 1 510 732 535 1 400 367 617 RICAVI 31 dicembre 1990 31 dicembre 1989 Interessi e ricavi assimilabili (nota 21):

- (di cui interessi su titoli a reddito fisso: 106 346 129 nel 1990 e 87 772 094 nel 1989) 927 491 072 847 242 396 - Premi di versamento e di rimborso 10 944 940 8 027 159 Totale 938 436 012 855 269 555 Proventi di operazioni finanziarie:

- Proventi di cambio realizzati 0 0 - Plusvalenze su titoli 0 927 327 - Riporto di rettifiche di valore su valori mobiliari 2 770 868 Totale 2 770 868 927 327 Riporto di rettifiche di valore su crediti e accantonamenti:

- Riporto di rettifiche di valore su crediti 10 772 378 96 664 866 - Riporto dell'accantonamento per perdite e oneri 0 Totale 10 772 378 96 664 866 Altri ricavi di gestione (nota 22) 1 785 786 1 055 435 Ricavi eccezionali (nota 7) 9 640 148 0 TOTALE DEI RICAVI OPERATIVI 963 405 192 953 917 183 Differenza di conversione 0 460 741 Riporto della riserva di rivalutazione 5 659 172 481 029 Ricavi connessi al bilancio operativo (nota 23) 291 280 321 242 127 214 Riporto degli accantonamenti per il finanziamento del bilancio operativo CECA 250 387 850 203 381 450 TOTALE DEI RICAVI 1 510 732 535 1 400 367 617 Esecuzione del bilancio operativo CECA per l'esercizio 1990 (in milioni di ecu) Uscite (Fabbisogno) Previsioni1 Esecuzione Entrate (Risorse) Previsioni1 Esecuzione Operazioni da finanziare con le entrate dell'esercizio (a fondo perduto): 1. Spese amministrative 5 5 2. Aiuti alla riqualificazione professionale (articolo 56) 184 184 3. Aiuti alla ricerca (articolo 55) 88 93,9 3.1. Acciaio 41 43,3 3.2. Carbone 34 36,3 3.3. Sociale 13 14,3 4. Aiuti sotto forma di abbuoni d'interesse 68 82,2 4.1. Investimenti (articolo 54) 10 13 4.2. Riconversione (articolo 56) 58 69,2 5. Provvedimenti di carattere sociale connessi alla ristrutturazione siderurgica 50 45,2 6. Provvedimenti di carattere sociale connessi alla razionalizzazione dell'industria 40 40 Eccedenza 91,4 TOTALE BILANCIO 435 541,7 Entrate dell'esercizio: 1. Entrate correnti 1.1. Ricavo del prelievo a 0,31 % 172 178,5 1.2. Saldo netto dell'esercizio precedente 139 206 1.3. Ammende ed interessi di mora2 14 6,9 1.4. Varie p. m. 0,1 2. Annullamento d'impegni che presumibilmente non avranno seguito 60 105,8 (3) 3. Entrate non utilizzate dell'esercizio precedente p. m. 44,4 4. Entrate straordinarie Provvedimenti di carattere sociale connessi alla ristrutturazione siderurgica 50 - 5. Ricorso alla riserva imprevisti p. m. p. m. TOTALE BILANCIO 435 541,7 Operazioni finanziate mediante prestiti su fondi propri: Alloggi sociali 12 12 Origine dei fondi non mutuati: Riserva speciale ed ex-Fondo pensioni CECA 12 121 Previsioni di esecuzione della Commissione del 20 dicembre 1989 (GU n. L 380 del 29 dicembre 1990).

L'importo di 6,9 milioni di ecu rappresenta il totale incassato nel 1990 e non tiene conto di 1,7 milioni di ecu di cui la CECA resta creditrice al 31 dicembre 1990.

Di cui vengono reimputati sulle linee d'origine i seguenti importi: ricerca tecnica acciaio: 2,3 milioni di ecu ricerca tecnica carbone: 2,3 milioni di ecu ricerca sociale: 1,3 milioni di ecu abbuoni di interessi di investimento (articolo 54): 3 milioni di ecu abbuoni di interessi su prestiti di riconversione (articolo 56): 11,2 milioni di ecu1 Le relative tabelle sono riportate dopo il testo della presente decisione.

RISOLUZIONE sulla relazione della Corte dei conti sugli stati finanziari della Comunità europea del carbone e dell'acciaio al 31 dicembre 1990 e sulla relazione della Corte dei conti sulla gestione contabile e sulla gestione finanziaria della CECA (allegata alla relazione annuale CECA per l'esercizio 1990) IL PARLAMENTO EUROPEO,

A. considerando che la Corte dei conti è dell'avviso che gli stati finanziari della CECA al 31 dicembre 1990 presentano fedelmente il risultato delle sue operazioni per l'esercizio chiuso alla stessa data,

B. considerando che la CECA e le sue attività continuano ad essere necessarie e si prevede che tale esigenza non cesserà almeno entro i prossimi dieci anni,

C. considerando che il trattato CECA scadrà nel 2002 e che dovranno essere previste misure adeguate per la continuazione, in qualche forma, delle attività della CECA successivamente a tale data,

D. considerando che gli strumenti della CECA hanno consentito di affrontare con un elevato grado di successo i problemi per i quali erano previsti,

1. rileva che gli indici calcolati dalla Commissione per le riserve e gli indici calcolati dalla Corte del conti per il fondo di garanzia e per i fondi propri rimangono sostanzialmente statici e si collocano intorno al limite superiore della forcella raccomandata, o sono addirittura in eccesso, e che quindi i livelli del rapporto di indebitamente della CECA possono essere considerati sani;

2. invita la Commissione a rivedere la politica mirante a mantenere indici così elevati in relazione alle forcelle raccomandate dalla Corte dei conti ed a elaborare con urgenza proposte concernenti misure interlocutorie per conservare la fiducia dei mercati finanziari nella solvibilità della CECA fino alla scadenza del trattato CECA e successivamente;

3. sollecita una dichiarazione della Commissione che chiarisca in dettaglio le sue politiche in relazione alla gestione di bilancio della CECA;

4. invita nuovamente la Commissione ad applicare criteri rigorosi nell'assunzione di nuovi impegni o nella revisione di quelli già esistenti, al fine di garantire che le risorse siano impiegate nel modo più efficace possibile;

5. deplora la stagnazione nel livello complessivo dei prestiti erogati dalla CECA evidenziatasi negli ultimi anni, nonostante la disponibilità di maggiori risorse;

6. invita la Commissione a incrementare il livello dei prestiti da parte della CECA, in particolare per quanto riguarda le misure di adattamento sociale;

7. sottolinea l'esigenza di migliorare il coordinamento fra gli strumenti della CECA e l'applicazione delle politiche strutturali comunitarie, in vista di un'eventuale integrazione di tali strumenti in queste ultime, alla scadenza del trattato CECA;

8. ricorda alla Commissione il provato successo delle varie forme di intervento della CECA, l'importanza del loro mantenimento, in forma opportunamente modificata, nel quadro del trattato CEE e l'assoluta necessità che l'autorità di bilancio sia in grado di esercitare i suoi pieni poteri a tale riguardo;

9. sollecita la Commissione a impegnarsi maggiormente nella promozione e nella pubblicazione degli strumenti CECA, unitamente alla promozione delle misure nel quadro della politica strutturale comunitaria per meglio informare il pubblico delle opportunità disponibili;

10. invita la Commissione a prendere misure per migliorare il flusso e la qualità delle informazioni da parte degli enti finanziari che amministrano i prestiti globali CECA, sottolineando l'importanza degli istituti finanziari rappresentati nei comitati di controllo;

11. ribadisce la convinzione che l'impatto ambientale della spesa comunitaria, compresa quella della CECA, sia della massima importanza e che gli errori commessi in passato a tale riguardo debbano servire da lezione per il futuro;

12. incarica il suo presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, alla Corte dei conti e al Comitato consultivo CECA.