DECISIONE DEL CONSIGLIO del 15 maggio 1992 relativa ad un'azione, in forma di dono, a sostegno di un programma di importazione a favore dell'industria albanese (92/277/CEE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3906/89 del Consiglio, del 18 dicembre 1989, relativo all'aiuto economico a favore di alcuni paesi dell'Europa centrale e orientale1, in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3906/89 stabilisce le modalità e le condizioni della concessione dell'aiuto economico ad alcuni paesi dell'Europa centrale e orientale;
considerando che la decisione della Commissione del 6 maggio 1992 che approva il programma di garanzia a favore delle importazioni in Albania non è conforme al parere emesso dal comitato per l'aiuto alla ristrutturazione in alcuni paesi dell'Europa centrale e orientale sul progetto di misure da adottare;
considerando che, in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 3, primo comma del regolamento (CEE) n. 3906/89, la Commissione ha comunicato al Consiglio la suddetta decisione e ne ha differito di sei settimane l'applicazione;
considerando che il Consiglio può, a norma dell'articolo 9, paragrafo 3, secondo comma del suddetto regolamento, prendere una decisione diversa entro sei settimane a decorrere dalla comunicazione, da parte della Commissione, della sua decisione;
considerando che, tenuto conto della situazione in Albania, occorre adottare un'azione, in forma di dono, a sostegno di un programma di importazione di materie prime, semiprodotti e pezzi di ricambio, a favore dell'industria albanese,
DECIDE:
Art. unico
È adottata un'azione di sostegno, in forma di dono, per consentire il finanziamento di un programma di importazione di materie prime, semiprodotti e pezzi di ricambio a favore dell'industria albanese.
L'importo massimo di tale azione è fissato a 20 milioni di ecu.
La Commissione mette in atto questa azione. Fatto a Bruxelles, addì 15 maggio 1992. Per il Consiglio
Il Presidente
Arlindo DE CARVALHO