DECISIONE DEL CONSIGLIO del 20 ottobre 1993 relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione per la protezione delle coste e delle acque dell'Atlantico nordorientale contro l'inquinamento (93/550/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
Testo vigente
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 S,
vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Parlamento europeo2,
visto il parere del Comitato economico e sociale3,
considerando che i primi due programmi d'azione delle Comunità europee in materia ambientale4 sottolineano l'importanza per la Comunità di affrontare il problema dell'inquinamento dei mari in generale e di adottare fra l'altro provvedimenti contro l'inquinamento causato dal trasporto e dalla navigazione; che tali programmi precisano che il compito di proteggere le acque marine costituisce una questione prioritaria per la conservazione di vitali equilibri ecologici;
considerando che il terzo programma di azione delle Comunità europee in materia ambientale5 ha messo in rilievo come, in caso di incidente, le amministrazioni degli Stati membri interessati debbano essere in grado di intervenire rapidamente, in modo coordinato e con mezzi sufficienti;
considerando che il quarto programma di azione delle Comunità europee in materia ambientale6 ha ribadito come valida priorità la lotta all'inquinamento derivante da riversamenti di idrocarburi e, anzi, la crescente preminenza da attribuire all'inquinamento marino; che esso ha riconosciuto l'esigenza di prestare grande attenzione anche ad altre sostanze pericolose trasportate via mare, oltre che al petrolio;
considerando che il quinto programma d'azione delle Comunità europee in materia di ambiente7 sottolinea la necessità di migliorare, da un lato, lo stato generale di preparazione e la capacità di intervenire in caso di catastrofi naturali e tecnologiche e, dall'altro, i mezzi di intervento, considerato l'aumento dei rischi soprattutto nel settore dei trasporti di merci pericolose; da ciò deriva l'esigenza di migliorare e perfezionare ulteriormente le reciproche procedure di assistenza;
considerando che la Commissione ha partecipato, a nome della Comunità, ai negoziati per preparare un accordo internazionale di cooperazione per la protezione contro l'inquinamento accidentale delle coste e delle acque dell'Atlantico nordorientale;
considerando che a seguito di tali negoziati l'accordo di cooperazione per la protezione contro l'inquinamento delle coste e acque dell'Atlantico nordorientale è stato adottato a Lisbona il 17 ottobre 1990 ed è stato firmato a nome della Comunità;
considerando che detto accordo colma la lacuna che esisteva per l'Atlantico nordorientale relativamente all'azione internazionale in caso di inquinamento accidentale del mare, in quanto il mar Baltico, il Mare del Nord e il mare Mediterraneo sono già oggetto di accordi multilaterali di cooperazione, in caso di inquinamento accidentale;
considerando che è auspicabile che la Comunità approvi tale accordo per poter contribuire al raggiungimento degli obiettivi in esso previsti sulle coste degli Stati membri, particolarmente in relazione alla decisione 86/85/CEE del Consiglio, del 6 marzo 1986, che instaura un sistema comunitario di informazione in materia di controllo e di riduzione dell'inquinamento causato da spandimenti di idrocarburi e di altre sostanze pericolose in mare o nelle principali acque interne8,
DECIDE:
Art. 1
L'accordo di cooperazione per la protezione delle coste e delle acque dell'Atlantico nordorientale contro l'inquinamento, adottato a Lisbona il 17 ottobre 1990, è approvato a nome della Comunità economica europea.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio procede a nome della Comunità economica europea al deposito dello strumento di approvazione presso il governo del Portogallo, come previsto dall'articolo 24, paragrafo 2 dell'accordo.
Fatto a Lussemburgo, addì 20 ottobre 1993. Per il Consiglio Il Presidente A. BOURGEOIS