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DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE del 13 dicembre 1993 relativa alla conclusione dell'accordo sullo Spazio economico europeo tra le Comunità europee, i loro Stati membri e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione elvetica (94/1/CECA, CE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 238, in connessione con l'articolo 228, paragrafo 3, secondo comma,

visto il parere conforme espresso dal Parlamento europeo1,

considerando che occorre approvare l'accordo sullo Spazio economico europeo tra le Comunità europee, i suoi Stati membri e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione elvetica, firmato a Oporto il 2 maggio 1992,

DECIDONO:

Art. 1

Sono approvati a nome della Comunità europea e della Comunità europea del carbone e dell'acciaio l'accordo sullo Spazio economico europeo tra le Comunità europee, i loro Stati membri e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Principato di Liechtenstein, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione elvetica, ivi compresi i relativi protocolli e allegati nonché le dichiarazioni, il verbale concordato e gli scambi di lettere allegati all'atto finale.

I testi degli atti di cui al primo comma sono acclusi alla presente decisione.

Art. 2

L'atto di approvazione di cui all'articolo 129 dell'accordo è depositato dal presidente del Consiglio a nome della Comunità europea e dal presidente della Commissione a nome della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (2).

Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1993. Per il Consiglio Il Presidente Ph. MAYSTADT Per la Commissione Il Presidente J. DELORS (2) Vedi pag. 606 della presente Gazzetta ufficiale.