DECISIONE DEL CONSIGLIO del 24 gennaio 1994 che autorizza la divisione delle responsabilità della Repubblica ceca e della Repubblica slovacca relative al prestito concesso alla Cecoslovacchia con decisione 91/106/CEE del Consiglio (94/61/CE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione1, presentata previa consultazione del comitato monetario,
visto il parere del Parlamento europeo2,
considerando che con la decisione 91/106/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1991, relativa ad un'assistenza finanziaria a medio termine a favore della Repubblica federativa ceca a slovacca3 la Comunità ha concesso alla Repubblica federativa ceca e slovacca (RFCS) un prestito a medio termine di 375 milioni di ECU in conto capitale, per garantire una situazione sostenibile della bilancia dei pagamenti, per rafforzare la posizione delle riserve e agevolare l'introduzione della convertibilità della moneta; che il prestito è stato interamente erogato dalla Comissione in due quote, rispettivamente di 185 milioni di ECU nell'agosto del 1991 e di 190 milioni di ECU nel febbraio del 1992;
considerando che, a seguito dell'atto costituzionale sullo scioglimento della RFCS approvato dall'Assemblea federale della RFCS il 25 novembre 1992, la RFCS ha cessato di esistere il 31 dicembre 1992; che gli Stati successori sono la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca;
considerando che l'atto costituzionale sulla divisione delle proprietà della RFCS tra la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca approvato dall'Assemblea federale il 13 novembre 1992, stabilisce che i prestiti ricevuti dalla RFCS siano divisi tra la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca nella proporzione di 2 a 1, pari al rapporto tra le due popolazioni; che le autorità ceche e slovacche hanno chiesto alla Comunità di accettare di conseguenza una divisione delle responsabilità derivanti alla RFCS dal prestito comunitario di 375 milioni di ECU concesso con decisione 91/106/CEE;
considerando che la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca stanno continuando congiuntamente ad adempiere pienamente alle loro obbligazioni in materia di servizio del debito derivanti dal prestito comunitario di 375 milioni di ECU; che le predette Repubbliche hanno accettato di assumersi, rispettivamente due terzi e un terzo, i versamenti per il pagamento del capitale, degli interessi e delle spese relativi a tale operazione;
considerando che occorre autorizzare la Commissione ad adottare i provvedimenti appropriati per garantire che le obbligazioni derivanti dal prestito concesso con decisione 91/106/CEE vengano divise tra la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca in conformità dell'atto dell'Assemblea federale del 13 novembre 1992;
considerando che, per l'adozione della presente decisione, il trattato non prevede poteri diversi da quelli dell'articolo 235,
DECIDE:
Art. unico
1. La Repubblica ceca e la Repubblica slovacca assumono separatamente le responsabilità, rispettivamente nella proporzione di due terzi e di un terzo, per tutti i pagamenti in conto capitale, interessi e spese relativi al servizio del prestito a medio termine della Comunità di 375 milioni di ECU concesso alla Repubblica federativa ceca e slovacca (RFCS) ai sensi della decisione 91/106/CEE.
2. A tal fine la Commissione è autorizzata a concordare con le autorità delle Repubbliche ceca e slovacca, previa consultazione del comitato monetario, i necessari adeguamenti dell'originario accordo di prestito tra la Comunità e la RFCS.
3. Le condizioni fissate nella decisione 91/106/CEE si applicano, con gli opportuni mutamenti, al nuovo accordo che verrà concluso in conformità del paragrafo 2; le condizioni finanziarie dell'accordo di prestito originario vengono mantenute.
4. Tutte le spese in cui la Comunità incorre per la conclusione e l'esecuzione dell'operazione prevista dalla presente decisione sono a carico della Repubblica ceca e della Repubblica slovaca, rispettivamente nella proporzione di due terzi e di un terzo.
Fatto a Bruxelles, addì 24 gennaio 1994. Per il Consiglio Il Presidente G. MORAITIS