DECISIONE DEL CONSIGLIO del 18 settembre 1995 relativa all'adesione della Comunità all'accordo che istituisce la Commissione dei tonni nell'Oceano Indiano (95/399/CE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, prima frase e paragrafo 3, primo comma,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo1,
considerando che la Comunità ha firmato la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, che impone a tutti i membri della comunità internazionale di cooperare alla conservazione e alla gestione delle risorse biologiche del mare;
considerando che per quanto riguarda la pesca marittima la Comunità ha la facoltà di adottare misure di conservazione e di gestione delle risorse della pesca e di contrarre in questo campo impegni esterni con paesi terzi o organizzazioni internazionali;
considerando che a tale scopo la Comunità ha partecipato ai negoziati internazionali che si sono conclusi con l'approvazione, da parte della Conferenza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, dell'accordo che istituisce la Commissione dei tonni dell'Oceano Indiano;
considerando che l'accordo costituisce un quadro utile per il rafforzamento della cooperazione internazionale ai fini della conservazione e dello sfruttamento razionale dei tonni e delle specie affini dell'Oceano Indiano;
considerando che i pescatori comunitari praticano la pesca di queste specie nell'Oceano Indiano e che la Comunità ha pertanto interesse ad aderire all'accordo,
DECIDE:
Art. 1
È approvato a nome della Comunità l'accordo che istituisce la Commissione dei tonni dell'Oceano Indiano.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio procede, a nome della Comunità, a depositare lo strumento di adesione conformemente all'articolo XVII, paragrafo 1 dell'accordo.
Fatto a Bruxelles, addì 18 settembre 1995. Per il Consiglio Il Presidente P. SOLBES MIRA