DECISIONE DEL CONSIGLIO del 22 aprile 1996 relativa alla conclusione del terzo protocollo aggiuntivo all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra (96/275/CE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, prima frase,
visto l'accordo europeo tra la Comunità europea e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra, firmato dalle parti l'8 marzo 19931, come modificato dal secondo protocollo aggiuntivo2, firmato il 30 dicembre 1994,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, nel quadro dei negoziati tenuti il 27-28 novembre 1995 a norma dell'articolo 1, paragrafo 3 del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo sugli scambi di prodotti tessili tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, la Bulgaria si è dichiarata disposta ad anticipare di un anno lo smantellamento delle sue tariffe per i prodotti di cui ai capitoli 50-63 della tariffa doganale bulgara elencati nell'allegato VI dell'accordo europeo, in modo da raggiungere il dazio zero il 1° gennaio 2001; che la Bulgaria ha chiesto in contropartita alla Comunità europea di ridurre i dazi doganali sulle importazioni applicabili nelle Comunità ai prodotti tessili di cui alla sezione XI (capitoli 50-63) della nomenclatura combinata originari della Bulgaria in base al protocollo 4 dell'accordo europeo ad un'aliquota pari a due settimi del dazio di base a decorrere dal 1° gennaio 1996;
considerando che è necessario approvare il presente terzo protocollo aggiuntivo,
DECIDE:
Art. 1
È approvato, a nome della Comunità europea, il terzo protocollo aggiuntivo all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra.
Il testo del terzo protocollo aggiuntivo è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare il terzo protocollo aggiuntivo a nome della Comunità europea.
Il presidente del Consiglio procede alla notifica, a nome della Comunità europea, dell'avvenuto espletamento di tutte le procedure necessarie.
Fatto a Lussemburgo, addì 22 aprile 1996. Per il Consiglio Il Presidente S. AGNELLI