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DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 1997 che chiude il procedimento antidumping relativo alle importazioni di zinco greggio, non legato, originario del Kazakistan, dell'Ucraina e dell'Uzbekistan (97/223/CE)

Testo vigente

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, considerando quanto segue:

visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea1, modificato dal regolamento (CE) n. 2331/962, in particolare gli articoli 9 e 23, sentito il comitato consultivo,

Il 9 giugno 1995, con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee3, la Commissione ha annunciato l'apertura di un procedimento antidumping relativo alle importazioni di zinco greggio, non legato, originario della Polonia, del Kazakistan, della Russia, dell'Ucraina e dell'Uzbekistan e ha iniziato un'inchiesta. Riguardo alla Polonia e alla Russia, i risultati dell'inchiesta sono esposti nel regolamento (CE) n. 593/97 della Commissione (4).

Dall'inchiesta è emerso che le importazioni di zinco greggio, non legato, originario del Kazakistan, dell'Ucraina e dell'Uzbekistan, sono inferiori alla soglia di cui all'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 384/96, in quanto le importazioni da tali paesi rappresentano, rispettivamente, una quota di mercato inferiore all'1 % e, complessivamente, una percentuale del consumo comunitario inferiore al 3 %. Di conseguenza, il pregiudizio subito dall'industria comunitaria a causa delle importazioni dal Kazakistan, dall'Ucraina e dall'Uzbekistan deve essere considerato irrilevante e il procedimento relativo alle importazioni di zinco greggio, non legato, originario di detti paesi, deve essere chiuso,

DECIDE:

Art. unico

È chiuso il procedimento relativo alle importazioni di zinco greggio, non legato, originario del Kazakistan, dell'Ucraina e dell'Uzbekistan.

Fatto a Bruxelles, il 25 marzo 1997. Per la Commissione Leon BRITTAN Vicepresidente (4) Vedi pagina 6 della presente Gazzetta ufficiale.