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dec. 98/332/CE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO,

- visti il rendimento dei conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale nonché la relazione della Corte dei conti al riguardo (C4-0051/98)1,

- vista la raccomandazione del Consiglio del 9 marzo 1998 (C4-0164/98),

- visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (A4-0092/98),

A. considerato che, a giudizio della Corte dei conti, il rendiconto per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 1996 è affidabile e le relative operazioni sono, nel complesso, legittime e regolari,

1. prende atto delle seguenti cifre relative ai conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale:

>SPAZIO PER TABELLA> 2. invita il controllore finanziario della Commissione a riesaminare le pratiche contrattuali del Centro alla luce delle osservazioni della Corte dei conti, per chiarire quali siano i casi nei quali è indispensabile che il Centro indica formalmente gare d'appalto specifiche;

3. sottolinea la necessità che il Cedefop ottenga dal proprietario dei locali presso cui ha temporaneamente sede una compensazione per i miglioramenti apportati a spese del Centro; invita il direttore a riferire all'autorità di bilancio e alla Corte dei conti su tale problema alla scadenza dell'attuale contratto di locazione;

4. ribadisce che il meccanismo impiegato per l'acquisto dei nuovi locali del Cedefop manca di trasparenza e non garantisce l'efficienza della spesa ed è pertanto poco idoneo per l'acquisto di un immobile del settore pubblico; chiede alla Corte dei conti di controllare la dinamica dell'accordo e di riferirgli nella sua prossima relazione annuale sul Cedefop;

5. prende atto che il disimpegno di 1 100 000 ECU del bilancio 1996 del Centro è stato dovuto al fatto che, nello stesso esercizio, il Cedefop ha impiegato solo 70 dipendenti degli 81 inizialmente previsti; ritiene tuttavia che il trasferimento a Salonicco sia ormai completato e che le condizioni di lavoro, almeno in termini di personale, siano ora tornate alla normalità;

6. si attende pertanto che il Centro sia ora in condizione di sottoporre previsioni accurate delle sue esigenze finanziarie, in modo che gli stanziamenti di bilancio decisi dall'autorità finanziaria siano utilizzati appieno;

7. ribadisce che il Centro potrà dare un valido contributo allo sviluppo di una politica europea della formazione professionale; auspica a tale riguardo che il Centro venga maggiormente coinvolto nelle attività del Parlamento, mettendo le sue conoscenze a disposizione delle commissioni parlamentari competenti;

8. concede al Consiglio di amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale il discarico relativamente all'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio 1996;

9. incarica il proprio presidente di trasmettere la presente decisione al Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei conti e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie L).

Il Segretario generale Julian PRIESTLEY Il Presidente José María GIL-ROBLES