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dec. 99/428/CE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO,

- visto l'articolo 22, paragrafi 2 e 3, del regolamento finanziario,

- visti il conto di gestione del bilancio e il bilancio finanziario relativi all'esercizio 1997 [SEC(98)0521 - C4-0353/98],

- vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A4-0199/99),

Per quanto riguarda la Corte di giustizia 1. rileva le importanti economie ottenute grazie alla stipulazione di una clausola addizionale al contratto di locazione-acquisto degli edifici annessi al Palais, facente seguito al pagamento anticipato di 50 milioni di ECU in occasione dell'esercizio precedente;

2. prende atto dell'impegno del governo lussemburghese a farsi carico della sistemazione degli occupanti dell'edificio Palais in un edificio sostitutivo adibito a uffici per la durata dei lavori di trasformazione e di ampliamento dell'edificio suddetto nonché delle spese di trasloco verso l'edificio sostitutivo con successivo ritorno al Palais al termine dei lavori;

3. ribadisce la sua richiesta alla Corte di giustizia di migliorare le sue previsioni finanziarie (articolo 2 7 0) nonché la gestione delle sue risorse di bilancio (voce 1 4 1 0);

4. deplora il fatto che, a seguito di uno storno da articolo a articolo, degli stanziamenti destinati al settore informatico siano stati destinati all'acquisto di autovetture, il che dimostra una inefficace programmazione dei lavori nel quadro dell'elaborazione del bilancio;

Per quanto riguarda la Corte dei conti 5. ricorda che il numero globale di nuovi posti autorizzati nel 1997 e 1998 presuppone un organigramma stabile fino al 2001 incluso;

6. ritiene che talune attività (capitolo 1 5) la cui dotazione di bilancio è stata ritenuta insufficiente dalla Corte dei conti avrebbero potuto avvantaggiarsi delle cospicue disponibilità emerse in particolare con l'evoluzione favorevole della parità ECU/LUF e contribuire in tal modo alla diminuzione degli stanziamenti annullati;

Per quanto riguarda il Comitato delle regioni 7. esprime la propria riprovazione per la programmazione aleatoria delle attività del CdR, il che ha reso necessario un importante storno di stanziamenti da articolo a articolo proprio all'inizio dell'esercizio 1997;

8. invita il CdR a migliorare sensibilmente la qualità di tali previsioni di bilancio affinché le risorse finanziarie messe a sua disposizione dall'autorità di bilancio possano essere utilizzate in maniera ottimale;

9. ricorda la richiesta presentata alla Corte dei conti di verificare la fondatezza dell'efficacia dell'insieme delle misure prese dal Comitato delle regioni affinché non si verifichino nuovamente le irregolarità constatate nella relazione annuale 1996; chiede alla Corte dei conti di trasmettere una relazione in materia entro il 30 settembre 1999;

10. concede il discarico al cancelliere della Corte di giustizia, ai segretari generali della Corte dei conti e del Comitato delle regioni in merito all'esecuzione del bilancio delle loro istituzioni per l'esercizio 1997;

11. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione alle istituzioni e all'organo consultivo interessati e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale (serie L).

Segretario generale Julian PRIESTLEY Presidente José María GIL-ROBLES