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DECISIONE DEL CONSIGLIO del 9 luglio 1999 sulla composizione della Commissione (1999/493/CE, CECA, Euratom)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, considerando quanto segue:

visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 12,

con lettera del 16 marzo 1999, il sig. Jacques Santer, presidente della Commissione delle Comunità europee, ha informato il sig. Gerhard Schröder, presidente della conferenza dei rappresentanti dei governi degli Stati membri dell'Unione europea, della decisione dei membri della Commissione di dimettersi collettivamente e di rimettere il loro mandato nelle mani dei governi degli Stati membri;

nella lettera di dimissioni, il presidente e i membri della Commissione hanno dichiarato, a norma dell'articolo 215, quarto comma del trattato che istituisce la Comunità europea (CE) e degli articoli corrispondenti del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) e del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica (CEEA) che continueranno a svolgere le loro funzioni fino a che non si provveda alla loro sostituzione secondo le procedure previste dai trattati;

con dichiarazione del 22 marzo 1999, il Consiglio, pur ritenendo necessario nominare una nuova Commissione il più rapidamente possibile e nel rispetto delle procedure previste dal trattato di Amsterdam, ha chiesto che la Commissione continui sino ad allora ad assolvere le sue funzioni in base ai trattati;

con lettera del 29 giugno 1999, il sig. Martin Bangemann, membro della Commissione, ha informato il sig. Gerhard Schröder, presidente della conferenza dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, della sua intenzione di non assolvere più le proprie funzioni in seno alla Commissione e di esercitare un'attività professionale in un'impresa;

con lettera in data 6 luglio 1999, il sig. Jacques Santer, presidente della Commissione, e la sig.ra Emma Bonino, membro della Commissione, hanno informato il sig. Paavo Lipponen, presidente della Conferenza dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, della loro elezione quali membri del Parlamento europeo; tenuto conto dell'incompatibilità della qualità di membro del Parlamento europeo e di membro della Commissione, il sig. Santer e la sig.ra Bonino hanno l'intenzione di optare a favore del loro mandato parlamentare e auspicano che la procedura di cui all'articolo 215 del trattato CE sia conclusa entro il 19 luglio 1999, vigilia della riunione costitutiva del Parlamento europeo;

a norma dell'articolo 215, terzo comma del trattato CE e degli articoli corrispondenti dei trattati CECA e CEEA, in caso di dimissioni il presidente della Commissione è sostituito per la restante durata del suo mandato e la procedura applicabile per la sua sostituzione è quella prevista all'articolo 214, paragrafo 2 del trattato CE; a norma dell'articolo 215, quarto comma, salvo in caso di dimissioni d'ufficio, i membri della Commissione restano in carica fino a quando non si sia provveduto alla loro sostituzione; a norma del secondo comma del medesimo articolo, il Consiglio, deliberando all'unanimità può decidere che non vi è motivo di procedere alla sostituzione di un commissario che cessi dalle sue funzioni;

in seguito alle dimissioni summenzionate in data 16 marzo 1999, è stata immediatamente avviata la procedura di cui all'articolo 214, paragrafo 2 del trattato CE per la nomina del presidente e dei membri della futura Commissione; i capi di Stato e di governo degli Stati membri, riuniti a Berlino il 24 e 25 marzo 1999, hanno designato di comune accordo il sig. Romano Prodi quale persona che intendono nominare presidente della Commissione, la procedura di nomina del presidente e dei membri della Commissione che sostituiranno il presidente e i membri attualmente dimissionari è in corso e deve essere conclusa entro il mese di settembre 1999;

in tali circostanze e tenuto conto di quanto sopra, occorre, da una parte, prendere atto delle richieste del sig. Santer, del sig. Bangemann e della sig.ra Bonino di non continuare a svolgere le loro funzioni presso la Commissione e, dall'altra, decidere che non occorre procedere alla loro sostituzione in attesa della nomina della nuova Commissione,

DECIDE:

Art. 1

Si prende atto delle richieste del sig. Jacques Santer, del sig. Martin Bangemann e della sig.ra Emma Bonino di essere sollevati dal loro incarico presso la Commissione delle Comunità europee. Non occorre procedere alla loro sostituzione.

Art. 2

La presente decisione prende effetto il giorno della sua adozione per quanto riguarda il sig. Martin Bangemann e il 19 luglio 1999 per quanto riguarda il sig. Santer e la sig.ra Bonino.

Essa sarà comunicata al sig. Santer, al sig. Bangemann e alla sig.ra Bonino, nonché ai governi degli Stati membri dell'Unione europea.

Art. 3

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Fatto a Bruxelles, addì 9 luglio 1999. Per il Consiglio Il Presidente S. NIINISTÖ