dec. 2000/466/CE
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO, considerando quanto segue:
vista la relazione della Corte dei conti sul rendiconto finanziario e i conti di gestione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Fondazione di Dublino) per l'esercizio 1998 (C5-0150/2000)1,
vista la raccomandazione del Consiglio del 13 marzo 2000 (C5-0152/2000),
visto il trattato CE e in particolare l'articolo 276,
visto l'articolo 93 e l'allegato V del suo regolamento,
vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0089/2000),
A. Il 4 maggio 1999, il Parlamento ha concesso il discarico al consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esercizio finanziario 19972, sulla base degli impegni assunti dalla Fondazione di separare le funzioni dell'ordinatore e del contabile, di dare attuazione al memorandum d'intesa concluso con l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro di Bilbao e di migliorare la gestione corrente, riducendo il ricorso alla cassa degli anticipi e controllando attivamente le spese di missione e i contratti di studio.
B. La relazione della Corte dei conti per il 1998 osserva che la Fondazione ricorre in misura sostanziale alla cassa degli anticipi, che deve rafforzare l'analisi e la gestione delle spese di missione, che non ha aggiornato la sua versione delle modalità di applicazione del regolamento finanziario dal 1976 e che deve riesaminare la situazione della sua sezione "traduzione", tenuto conto dello sviluppo del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea di Lussemburgo.
C. La Fondazione non ha adottato il sistema di bilancio e di visto on line della Commissione, messo a disposizione delle agenzie dal 1o gennaio 1998.
D. La procedura contraddittoria relativamente lunga tra la Fondazione e la Corte dei conti per una relazione relativamente breve ha fatto sì che la relazione annuale per il 1998 sia stata presentata nel novembre 1999.
E. La Corte dei conti, il cui mandato non consiste nel valutare l'efficacia della Fondazione nel conseguimento dei suoi obiettivi, ma nel controllarne i conti, conclude di potere asserire con ragionevole certezza che i conti dell'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 1998 sono affidabili e che le relative operazioni sono, nel complesso, legittime e regolari.
1. Prende atto dei seguenti importi relativi ai conti della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro:
ESERCIZIO FINANZIARIO 1998 >SPAZIO PER TABELLA> 25o anniversario 2. Si congratula con la Fondazione in occasione dei suoi 25 anni di attività dalla sua istituzione con il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio del 26 maggio 1975.
Impatto del programma di riforma della Commissione 3. Osserva che le richieste rivolte dal Parlamento alla Commissione di riformare la sua struttura e i suoi sistemi di gestione finanziaria e il conseguente mutamento del ruolo della Direzione generale del controllo finanziario avranno un'incidenza diretta sulla Fondazione e richiederanno un rimaneggiamento dei regolamenti finanziari e l'introduzione del budget per attività.
Condivisione di esperienze con altre agenzie 4. Accoglie positivamente l'attiva collaborazione della Fondazione con altre sei agenzie nonché con il Comitato economico e sociale e il Comitato delle regioni nell'utilizzazione del sistema di contabilità Sincom2 sviluppato dalla Commissione, ma si rammarica che allo stato attuale solo le Agenzie di Copenaghen, Torino e Lussemburgo abbiano dato piena esecuzione al sistema.
5. Invita la Commissione ad ampliare il sistema facendovi rientrare la gestione basata sulle attività delle agenzie, con la verifica, il controllo o la valutazione del personale, delle missioni, dei documenti e dell'inventario secondo le linee del sistema integrato di gestione delle risorse (IRMS).
Cooperazione con altre agenzie 6. Si compiace che l'invito del Parlamento a sottoscrivere un memorandum d'intesa con l'Agenzia europea per la salute e la sicurezza di Bilbao3, il 31 marzo 1998, abbia avuto come risultato la partecipazione, quali osservatori, dei direttori delle due agenzie alle riunioni reciproche dei consigli di amministrazione e collegamenti più stretti a livello di gestione dei progetti.
7. Prende atto con soddisfazione che, a seguito delle osservazioni della Cortei dei conti, più dell'85 % del fabbisogno di traduzione della Fondazione è coperto dal Centro di traduzione di Lussemburgo e che i servizi linguistici e di traduzione della Fondazione saranno sottoposti a riesame.
Cassa degli anticipi 8. Incoraggia la Fondazione a ridurre ulteriormente il ricorso alla cassa degli anticipi per i pagamenti e si compiace che esso sia sceso da 3,89 milioni di euro nel 1997, pari al 40 % delle spese totali, stipendi esclusi, a 3,40 milioni di euro ovvero il 37 % nel 1998 e, in seguito ad ulteriori riduzioni, a 2,94 milioni di euro ovvero il 32 % nel 1999.
Spese di missione 9. Si compiace che la Fondazione sia riuscita a ridurre i costi delle spese di missione, grazie all'applicazione di rigorose direttive che prevedono l'utilizzazione di biglietti a prezzo ridotto, riducendo così le spese da 433000 euro nel 1997 a 423600 nel 1998 e a 350000 nel 1999.
Richieste alla Corte dei conti 10. Accoglie positivamente la formulazione breve e precisa della relazione della Corte dei conti e si augura che la Corte continuerà su questa linea. Invita la Corte a dare sistematicamente seguito alle decisioni delle autorità di discarico e a presentare un'analisi completa delle verifiche effettuate presso tutte le Agenzie.
11. Invita la Fondazione e la Corte dei conti a ridurre la durata della procedura contraddittoria per assicurare che la relazione annuale possa essere presentata al Parlamento entro il 15 luglio dell'anno successivo all'esercizio finanziario in questione.
Nuova strategia e piano di azione per il 2001-2004 12. Accoglie favorevolmente la preparazione da parte della Fondazione del suo prossimo programma quadriennale 2001-2004, a seguito dell'avvio di un processo di valutazione nella primavera del 1999, e osserva con interesse i progressi per quanto concerne la formazione del personale e l'assegnazione di risorse alle attività di verifica e valutazione.
13. Invita la Fondazione a presentare al Parlamento, entro il 31 dicembre 2000, i risultati di tale processo di valutazione, unitamente alla nuova strategia e al piano di azione.
Decisione di discarico 14. Concede il discarico al Consiglio di amministrazione della Fondazione per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio 1998, sulla base della relazione della Corte dei conti.
15. Incaria la sua presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita di lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (Serie L).
Il Segretario generale Julian Priestley La Presidente Nicole Fontaine