diritto.io

dec. 2000/467/CE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO, considerando quanto segue:

vista la relazione della Corte dei conti sul rendiconto finanziario del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop - Salonicco) per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 1998 (C5-0149/2000)1,

vista la raccomandazione del Consiglio del 13 marzo 2000 (C5-0151/2000),

visto il trattato CE e in particolare l'articolo 276,

visto l'articolo 93 e l'allegato V del regolamento,

vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0089/2000),

A. Il 4 maggio 1999, il Parlamento ha concesso al consiglio di amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale il discarico per l'esercizio 19972, sulla base degli impegni assunti dal Centro di introdurre un nuovo sistema di bilancio e di contabilità, ridurre il ricorso alla cassa degli anticipi, adottare una nuova politica del personale e presentare relazioni di avanzamento semestrali sullo stato dei nuovi locali.

B. La relazione della Corte dei conti per il 1998 osserva che il Centro utilizza per la compilazione del bilancio preventivo e finanziario un sistema vecchio e complicato, ricorre alla cassa degli anticipi per gli stipendi del personale, non procede sistematicamente al riesame dei diritti acquisiti del personale e registra ritardi nell'indire le gare d'appalto.

C. Il Centro registra un ritardo nel completamento del progetto relativo al proprio sistema di gestione e di contabilità, avviato nel 1997, mentre la Commissione aveva messo a punto un sistema analogo per le agenzie decentrate già disponibile il 1o gennaio 1998.

D. Il Centro prevede l'approvazione definitiva del suo nuovo edificio nel novembre 2000, dopo l'inaugurazione ufficiale nel novembre 1999.

E. Il contraddittorio tra il Centro e la Corte dei conti, relativamente lungo per una relazione breve, fa sì che la relazione annuale 1998 venga presentata nel novembre 1999.

F. La Corte dei conti, il cui mandato non consiste nel valutare l'efficacia del Centro nel conseguimento dei suoi obiettivi, ma nel controllarne i conti, conclude di potere asserire con ragionevole certezza che i conti dell'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 1998 sono affidabili e che le relative operazioni sono, nel complesso, legittime e regolari.

G. È necessario procedere ad una valutazione esterna dell'efficacia del Centro nel conseguimento dei suoi obiettivi di sviluppo della formazione professionale, poiché l'ultimo studio sull'impatto del Centro è stato effettuato nel febbraio 1995.

1. Prende atto dei seguenti importi relativi ai conti del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale:

ESERCIZIO FINANZIARIO 1998 >SPAZIO PER TABELLA> 25o anniversario del primo organismo decentrato 2. Si congratula con il Centro in occasione dei 25 anni di attività dalla sua creazione con il regolamento (CEE) n. 377/75 del Consiglio del 10 febbraio 1975 e ritiene che il rinnovamento degli ultimi anni porterà a un netto miglioramento dei prodotti e servizi forniti.

3. Riconosce che il Centro è riuscito a superare i problemi di personale e di sede direttamente connessi al suo trasferimento obbligato da Berlino a Salonicco nel settembre 1995.

Impatto del programma di riforma della Commissione 4. Osserva che le richieste rivolte dal Parlamento alla Commissione di riformare la sua struttura e i suoi sistemi di gestione finanziaria e il conseguente mutamento del ruolo della Direzione generale del controllo finanziario avranno un'incidenza diretta sul Centro e richiederanno un rimaneggiamento dei regolamenti finanziari e l'introduzione del budget per attività.

Ritardi nello sviluppo del sistema informatico 5. Osserva che il Centro ha speso un volume limitato di risorse nel 1997, 1998 e 1999 per lo sviluppo di un sistema informatico su misura destinato alla gestione del bilancio e dei conti, mentre varie agenzie utilizzano Sincom2, un'applicazione decentrata sviluppata dalla Commissione.

6. Invita il Centro ad assicurare che il vecchio sistema sia totalmente sostituito entro il 1o luglio 2000 e si attende che la nuova applicazione sia verificata dalla Commissione e che venga prevista un'adeguata documentazione e un'adeguata competenza a livello interno.

7. Invita la Commissione ad ampliare il sistema, facendovi rientrare la gestione per attività delle agenzie, che comprenda la verifica, il controllo o la valutazione del personale, delle missioni, dei documenti e dell'inventario secondo le linee del sistema integrato di gestione delle risorse (IRMS).

Cassa degli anticipi 8. Si compiace che il Centro abbia ridotto il ricorso alla cassa degli anticipi per i pagamenti da 6,6 milioni di euro nel 1997 a 5,9 milioni nel 1998 e a 3,1 milioni nel 1999 e, pur prendendo atto dell'ambiente in cui il Centro opera, sollecita un'ulteriore riduzione.

Politica immobiliare 9. Si congratula con il Centro per l'inaugurazione ufficiale del suo edificio il 22 novembre 1999, ma è preoccupato che l'approvazione definitiva sia prevista solo per il novembre 2000.

Raccomandazioni alla Corte dei conti 10. Accoglie positivamente la formulazione breve e precisa della relazione della Corte dei conti e si augura che la Corte continuerà su questa linea. Invita la Corte a dare sistematicamente seguito alle decisioni delle autorità di discarico e a presentare un'analisi completa delle verifiche effettuate presso tutte le agenzie.

11. Invita il Centro e la Corte dei conti a ridurre la durata della procedura contraddittoria, per assicurare che la relazione annuale possa essere presentata al Parlamento entro il 15 luglio dell'anno successivo all'esercizio finanziario in questione.

Nuova strategia e piano d'azione alla luce della valutazione quinquennale 12. Accoglie favorevolmente l'avvio di una valutazione esterna dell'impatto dell'attività del Centro e chiede che vengano considerate le raccomandazioni formulate in occasione dell'ultima valutazione del 1995. Chiede che la nuova strategia e il piano d'azione vengano presentati al Parlamento entro il 31 dicembre 2000.

Decisione di discarico 13. Concede il discarico al Consiglio di amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio 1998.

14. Incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al consiglio di amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie L).

Il Segretario generale Julian Priestley La Presidente Nicole Fontaine