Decisione del Consiglio del 20 novembre 2000 che abroga la decisione 1999/320/PESC relativa al contributo dell'Unione europea al ritiro e alla distruzione di armi in Albania (2000/723/PESC)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, considerando quanto segue:
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 23, paragrafo 2,
vista l'azione comune 1999/34/PESC sul contributo dell'Unione europea alla lotta contro l'accumulazione e la diffusione destabilizzanti di armi portatili e di armi leggere1, in particolare l'articolo 7,
Il 10 maggio 1999 il Consiglio ha adottato la decisione 1999/320/PESC relativa al contributo dell'Unione europea al ritiro e alla distruzione di armi in Albania2, diretta ad attuare l'azione comune 1999/34/PESC sostenendo il progetto del Dipartimento per gli affari del disarmo (DDA) delle Nazioni Unite e del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PSNU) denominato "Armi in cambio di sviluppo nel distretto di Gramsh in Albania".
Il 17 dicembre 1999 il Consiglio ha adottato la decisione 1999/846/PESC3 che modifica la decisione 1999/320/PESC al fine di comprendere i distretti di Elbasan e Peshkopja.
Il 5 aprile 2000 il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PSNU) ha comunicato alla Commissione di non poter impegnarsi ad eseguire le condizioni e i termini di un progetto di contratto relativo alla distruzione delle armi ritirate nei distretti di Gramsh, Elbasan e Peshkopja, proposto dalla Commissione ai sensi della decisione 1999/320/PESC, in particolare l'articolo 3.
È pertanto necessario abrogare la decisione 1999/320/PESC, quale modificata dalla decisione 1999/846/PESC,
DECIDE:
Art. 1
La decisione 1999/320/PESC è abrogata.
Art. 2
La presente decisione ha effetto il giorno della sua adozione.
Art. 3
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Fatto a Bruxelles, addì 20 novembre 2000. Per il Consiglio Il Presidente H. Védrine