diritto.io

Decisione del Consiglio del 20 novembre 2000 che modifica la decisione 1999/70/CE relativa alla nomina dei revisori esterni delle banche centrali nazionali (2000/737/CE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, considerando quanto segue:

visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l'articolo 27, paragrafo 1,

vista la raccomandazione della Banca centrale europea (in seguito denominata: la "BCE") del 5 ottobre 2000,

La contabilità della BCE e delle banche centrali nazionali dev'essere verificata da revisori esterni indipendenti proposti dal consiglio direttivo della BCE e accettati dal Consiglio dell'Unione europea.

Ai sensi della decisione 2000/427/CE1, avendo la Grecia soddisfatto le condizioni necessarie per l'adozione della moneta unica il 1o gennaio 2001, la deroga nei confronti della Grecia, di cui al considerando 4 della decisione 98/317/CE2, è stata abrogata con efficacia dal 1o gennaio 2001.

A seguito dell'abrogazione della deroga nei confronti della Grecia, il consiglio direttivo della BCE ha raccomandato al Consiglio di accettare come revisori esterni dei conti annuali della Banca di Grecia a decorrere dall'esercizio finanziario 2001, la società di revisione Ernst & Young (Hellas) Certified Auditors SA e il sig. Charalambos Stathakis, revisore ufficiale dei conti.

È opportuno seguire la raccomandazione del consiglio direttivo e modificare di conseguenza la decisione 1999/70/CE3,

DECIDE:

Art. 1

All'articolo 1 della decisione 1999/70/CE del Consiglio è aggiunto il paragrafo seguente:

"12. La società di revisione Ernst & Young (Hellas) Certified Auditors SA e il sig. Charalambos Stathakis, revisore ufficiale dei conti, sono accettati come revisori esterni dei conti annuali della Banca di Grecia a decorrere dall'esercizio finanziario 2001."

Art. 2

La presente decisione è notificata alla BCE.

Art. 3

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Fatto a Bruxelles, addì 20 novembre 2000. Per il Consiglio Il Presidente H. Védrine