dec. 2001/445/CE
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO, considerando quanto segue:
visto il bilancio dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 1999,
visti il conto di gestione e il bilancio finanziario consolidati relativi all'esercizio 1999 [SEC(2000) 537 - C5-0310/2000, SEC(2000) 538 - C5-0311/2000, SEC(2000) 1624 - C5-0313/2000]1,
viste la relazione annuale sull'esercizio finanziario 1999 e le relazioni speciali della Corte dei conti, nonché le risposte delle istituzioni (C5-0617/2000)2,
vista la dichiarazione fornita dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE che attesta l'affidabilità dei conti e la legittimità e la regolarità delle relative operazioni (C5-0617/2000),
vista la raccomandazione del Consiglio del 12 marzo 2001 (C5-0127/2001),
visti l'articolo 276 del trattato CE, l'articolo 78 ottavo del trattato CECA e l'articolo 180 ter del trattato CEEA,
visto il regolamento finanziario, del 21 dicembre 1977, in particolare l'articolo 89,
visti l'articolo 93 e l'allegato V del suo regolamento,
visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e i pareri delle commissioni interessate (A5-0113/2001),
A. A norma dell'articolo 275 del trattato CE la responsabilità dell'elaborazione del conto di gestione incombe alla Commissione,
1. Constata che le entrate e le spese per l'esercizio 1999 ammontano a:
>SPAZIO PER TABELLA> 2. Prende atto che le entrate complessive sono ripartite nel modo seguente:
>SPAZIO PER TABELLA> 3. Prende atto che le spese complessive sono ripartite nel modo seguente:
>SPAZIO PER TABELLA> 4. Prende atto del seguente bilancio finanziario consolidato, elaborato dalla Commissione:
ATTIVO >SPAZIO PER TABELLA> PASSIVO >SPAZIO PER TABELLA> 5. È preoccupato per il fatto che l'incapacità di elaborare rendiconti finanziari globali è indice di carenze dal punto di vista dei controlli sui dati, della supervisione della gestione e delle procedure di bilancio; invita la Commissione a introdurre un sistema contabile efficace che consenta di rilevare le anomalie in tempo utile; chiede alla Commissione di introdurre procedure volte a consentire a ciascuna direzione generale e delegazione di redigere rendiconti finanziari aggregati intermedi con cadenza semestrale; osserva che, in base al programma di riforma, il sistema sarà pienamente operativo entro il 2003.
6. Ricorda che nel contesto della dichiarazione di affidabilità la Corte dei conti ha espresso il parere che i conti riflettono in modo affidabile le entrate e le spese delle Comunità per l'esercizio e la loro situazione finanziaria al termine dello stesso ma, analogamente a quanto fatto negli anni precedenti, ha espresso delle riserve in merito all'impatto di vari errori e carenze sul conto di gestione consolidato, tra cui: a) una netta sottovalutazione delle immobilizzazioni di circa 240 milioni di EUR, poiché non sono inclusi gli edifici del Parlamento europeo e della Corte di giustizia; sono state anche riscontrate incongruenze nel modo in cui le diverse direzioni generali della Commissione, o addirittura i diversi servizi di una stessa direzione, trattano e calcolano l'ammortamento; b) una sottovalutazione dei crediti a breve termine nei confronti degli Stati membri per gli importi esigibili relativi alle risorse proprie e per i crediti relativi al FEAOG-garanzia; c) una sottovalutazione rilevante dei "debitori vari", essenzialmente gli importi versati a diversi organismi intermediari, ma non ancora trasferiti ai beneficiari finali; d) una mancanza di informazioni sugli anticipi e sugli acconti alla fine dell'esercizio (31 dicembre 1999), a causa di inesattezze nella registrazione da parte dell'ordinatore e per effetto dei problemi tecnici connessi all'introduzione del sistema Sincom2; e) una sottovalutazione degli impegni di circa 2600 milioni di EUR; f) una sopravvalutazione degli impegni ancora da liquidare di circa 940 milioni di EUR, poiché essi sono riportati nei conti sebbene non rappresentino più un obbligo di pagamento a causa delle carenze nel controllo da parte di vari servizi della Commissione; g) una sopravvalutazione dei crediti potenziali.
7. Approva la chiusura dei conti per l'esecuzione del bilancio generale per l'esercizio 1999;
8. Incarica la sua presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti e alla Banca europea per gli investimenti e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale (serie L).
Il Segretario generale Julian Priesley La Presidente Nicole Fontaine