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dec. 2001/447/CE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO, considerando quanto segue:

vista la relazione della Corte dei conti sul rendiconto finanziario e sulla gestione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Fondazione di Dublino) per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 1999 (C5-0686/2000)1,

vista la raccomandazione del Consiglio del 12 marzo 2001 (C5-0127/2001),

visto il trattato CE, in particolare l'articolo 276,

visti l'articolo 93 e l'allegato V del proprio regolamento,

vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0108/2001),

A. La Fondazione di Dublino ha il compito di "contribuire alla concezione ed alla realizzazione di migliori condizioni di vita e di lavoro con un'azione intesa a sviluppare e diffondere le cognizioni atte a promuovere questa evoluzione", concentrandosi su sei aree prioritarie di ricerca a medio termine, e precisamente: realtà occupazionale, partecipazione dei lavoratori, pari opportunità, coesione sociale, salute e benessere e sviluppo sostenibile.

B. Sembra esservi una certa sovrapposizione tra le attività della Fondazione e quelle dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro di Bilbao e prendendo atto del memorandum di intesa tra le due agenzie.

C. Secondo il codice di condotta del 14 luglio 1998, la commissione per l'occupazione e gli affari sociali è competente per la supervisione della Fondazione di Dublino, che ha ottenuto una sovvenzione annua di EUR 14,5 milioni, e dell'Agenzia di Bilbao, la cui sovvenzione annua è stata di EUR 6,5 milioni.

D. In data 13 aprile 20002 il Parlamento ha concesso al consiglio di amministrazione della Fondazione il discarico per l'esercizio finanziario 1998, invitando: i) la Fondazione, a presentare i risultati della sua analisi valutativa e il nuovo piano strategico-operativo per il 2001-2004 entro il 31 dicembre 2000; ii) la Corte dei conti, a monitorare sistematicamente le decisioni dell'autorità di discarico e a procedere a un'analisi complessiva dei risultati degli audit relativi a tutte le agenzie; iii) la Fondazione e la Corte dei conti, a ridurre la durata della procedura di contraddittorio per far sì che la relazione annuale possa essere presentata al Parlamento entro il 15 luglio dell'anno successivo all'esercizio finanziario considerato.

E. La Fondazione non ha completato la sua analisi valutativa anteriormente all'adozione del suo programma per il quadriennio 2001-2004.

F. La Corte dei conti ha mostrato la tendenza a condurre analisi finanziarie anziché di performance, che non ha proceduto a un'analisi complessiva dei risultati degli audit relativi a tutte le agenzie e non ha ridotto la durata della procedura di contraddittorio per consentire al Parlamento di considerare le sue valutazioni prima di votare sul bilancio per l'esercizio successivo.

G. La Corte dei conti ha ottenuto ragionevoli garanzie circa l'affidabilità dei conti per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 1999 e circa la sostanziale legittimità e regolarità delle sottostanti operazioni, con una riserva riguardante il riporto di impegni,

1. Prende nota del seguente prospetto contabile della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro:

Esercizio finanziario 1999 >SPAZIO PER TABELLA> Fondazione di Dublino 2. Invita la Fondazione a predisporre una valutazione esterna, che sarebbe la prima ad essere effettuata dopo la sua istituzione avvenuta il 26 maggio 1975 tramite regolamento (CEE) n. 1367/65 del Consiglio recante creazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e del lavoro3; chiede la presentazione, entro la fine del 2001, di un piano d'azione che tenga conto dei risultati di tale valutazione; chiede che l'analisi valutativa accerti se e in che misura gli interlocutori chiave, fra cui Parlamento, Commissione, Stati membri, mondo industriale ed accademico, apprezzino il lavoro della Fondazione, ed esamini l'incidenza delle attività della Fondazione.

3. Chiede una valutazione che esamini l'attuale cooperazione tra le agenzie e analizzi i vantaggi e gli svantaggi di una eventuale fusione tra la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro e l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro; tuttavia, prima di qualsiasi esame di un'eventuale fusione tra la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro e l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, la Commissione deve analizzare le conclusioni e le proposte contenute nelle valutazioni esterne relative alle due agenzie; l'inizio di tale lavoro di valutazione è previsto per metà aprile 2001.

4. Accoglie con favore l'introduzione dal mese di gennaio 2001 del sistema di contabilità di bilancio "SI2"; nota che dal 1o luglio 2001 la Fondazione presiede il Common Support Service, un forum che riunisce gli utenti dell'SI2, ossia nove agenzie, il Comitato economico e sociale e il Comitato delle regioni.

5. Esorta la Fondazione a ridurre ulteriormente la propria dipendenza dalla cassa anticipi per i pagamenti e accoglie con favore il fatto che il ricorso a tale sistema è diminuito dal 40 % della spesa complessiva (retribuzioni escluse) del 1997 (EUR 3,89 milioni) al 37 % nel 1998 (EUR 3,,4 milioni) e, a seguito di ulteriori tagli, al 18 % nel 1999 (EUR 2,94 milioni); nota che la Fondazione si adopererà per ridurre al massimo il ricorso alle anticipazioni.

6. Nota che la Fondazione ha potuto trasformare sette posti di traduttore in posti A, grazie a un maggior ricorso al Centro di traduzione di Lussemburgo.

7. È preoccupato per l'elevato livello del riporto di stanziamenti dal 1999 al 2000, il cui ammontare è stato di EUR 3640497 equivalenti a circa il 25 % della sovvenzione della Commissione (EUR 14500000).

Parlamento 8. Invita le proprie commissioni specializzate a seguire da presso le attività e l'impatto prodotto dalla Fondazione di Dublino e dall'Agenzia di Bilbao per stabilire in che misura esse assolvano i propri compiti istituzionali.

Corte dei conti 9. Invita la Corte dei conti a presentare audit separati entro il 15 luglio dell'anno successivo all'esercizio considerato; invita la Corte a riferire nel capitolo spese amministrative, sottosezione agenzie decentrate, della sua relazione annuale, degli elementi di natura orizzontale riscontrati; vedrebbe con favore una maggiore enfasi sulle valutazioni di performance anziché sugli audit puramente finanziari, con esame dei seguenti punti: i) valore aggiunto dell'agenzia: che comprenderà una valutazione dell'opportunità, nonché un giudizio sulla qualità e sull'impatto globale della sua azione; ii) efficacia: inclusa un'analisi dell'efficienza ed efficacia con cui l'Agenzia assolve i suoi compiti istituzionali; iii) vantaggi comparativi: incluse proposte per evitare ogni possibile sovrapposizione o duplicazione di attività fra le varie agenzie.

Decisione di discarico 10. Concede al consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro il discarico per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 1999, sulla base della relazione della Corte dei conti.

11. Incarica la sua Presidente di trasmettere la presente decisione al consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di provvedere alla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale (serie L).

Il Segretario generale Julian Priestley La Presidente Nicole Fontaine