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dec. 2001/448/CE

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROEPO, considerando quanto segue:

vista la relazione della Corte dei conti sul rendiconto finanziario e sulla gestione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop - Salonicco) per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 1999 (C5-0687/2000)1,

vista la raccomandazione del Consiglio del 12 marzo 2001 (C5-0127/2001),

visto il trattato CE, in particolare l'articolo 276,

visti l'articolo 93 e l'allegato V del proprio regolamento,

vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0108/2001),

A. Il Centro di Salonicco ha il compito di promuovere e sviluppare la formazione e l'addestramento professionale a livello comunitario, elaborando e diffondendo documentazione specifica, conducendo ricerche e fungendo da forum di discussione.

B. L'attuale memorandum di cooperazione ha lo scopo di chiarire le responsabilità e di garantire la complementarità fra le attività del Centro nei paesi candidati e quelle condotte dalla Fondazione europea per la formazione professionale di Torino durante il periodo transitorio dell'allargamento dell'Unione.

C. Secondo il codice di condotta del 14 luglio 1998, la commissione per l'occupazione e gli affari sociali è competente per la supervisione del Centro di Salonicco, che ha ottenuto una sovvenzione annua di EUR 12,4 milioni, e della Fondazione di Torino, la cui sovvenzione annua è stata di EUR 19,9 milioni.

D. In data 13 aprile 20002 il Parlamento ha concesso il discarico al consiglio di amministrazione del Centro per l'esercizio finanziario 1998, invitando: i) il Centro a varare un'analisi valutativa esterna e a riferire sui progressi compiuti nell'adeguarsi alle raccomandazioni formulate nell'ultima valutazione del febbraio 1995; ii) il Centro a sostituire entro il 1o luglio 2000 il vecchio e macchinoso sistema di compilazione del bilancio e del conto di gestione ed a diminuire il ricorso alla cassa anticipi; iii) la Corte dei conti, a monitorare sistematicamente le decisioni dell'autorità di discarico e a procedere a un'analisi complessiva dei risultati degli audit di tutte le agenzie; iv) il Centro e la Corte dei conti, a ridurre la durata della procedura di contraddittorio per far sì che la relazione annuale possa essere presentata al Parlamento entro il 15 luglio dell'anno successivo all'esercizio finanziario considerato.

E. Il Centro ha varato un'analisi valutativa solo nel dicembre 2000, a causa del ritardo con cui la Commissione ha proceduto alla selezione della società di consulenza esterna. Tale valutazione dell'incidenza esterna e della gestione interna del Centro sarà ultimata nell'aprile 2001.

F. La Corte dei conti ha mostrato la tendenza a condurre analisi finanziarie anziché di performance, che non ha proceduto a un'analisi complessiva dei risultati degli audit di tutte le agenzie e non ha ridotto la durata della procedura di contraddittorio per consentire al Parlamento di considerare le sue valutazioni prima di votare sul bilancio per l'esercizio successivo.

G. La Corte dei conti ha ottenuto ragionevoli garanzie circa l'affidabilità dei conti per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 1999 e circa la sostanziale legittimità e regolarità delle sottostanti operazioni, con una riserva riguardante il riporto di impegni.

1. Prende nota del seguente prospetto contabile del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale:

Esercizio finanziario 1999 >SPAZIO PER TABELLA> Centro di Salonicco 2. Prende atto della valutazione esterna avviata nel dicembre 2000; chiede la presentazione, entro la fine del 2001, di un piano d'azione che tenga conto dei risultati di tale valutazione; chiede inoltre che l'analisi valutativa accerti se e in che misura gli interlocutori chiave, fra cui Parlamento, Commissione, Stati membri, mondo industriale ed accademico, apprezzino il lavoro del Centro.

3. Rileva che forse sussiste il rischio di una sovrapposizione di attività fra il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale e la Fondazione europea per la formazione professionale; rammenta che le attività della Fondazione europea per la formazione professionale sono state finanziate in larga misura mediante i programmi Phare, Tacis e Tempus; chiede che la valutazione esamini l'attuale cooperazione tra le agenzie e analizzi i vantaggi e gli svantaggi di un'eventuale fusione fra il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale e la Fondazione europea per la formazione professionale; ritiene comunque che, prima che la Commissione esamini l'eventualità di una fusione tra il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale e la Fondazione europea per la formazione professionale, essa debba avere a sua disposizione e poter studiare le conclusioni e le proposte della valutazione esterna di entrambi gli organismi, procedura che attualmente è in corso di svolgimento.

4. Rammenta che nel 1997, 1998 e 1999 il Centro ha investito un modesto volume di risorse finanziarie per sviluppare un sistema informatico "personalizzato" per la gestione del bilancio e della contabilità, anziché servirsi di un'applicazione decentrata (SI2) sviluppata dalla Commissione e utilizzata da nove altre agenzie; saluta con soddisfazione il fatto che il vecchio sistema è stato interamente sostituito a partire dal 1o luglio 2000 e sottoposto a verifica dalla Commissione.

5. Lamenta carenze nella gestione dei contratti relativi a progetti nel campo dei media elettronici, tra cui la mancata consultazione della propria divisione informatica e la mancata osservanza delle procedure amministrative e finanziarie applicabili ai bandi di gara; si attende che la neocostituita unità di gestione dei contratti elimini definitivamente tali problemi.

6. Riconosce gli sforzi compiuti per ridurre il ricorso alla cassa anticipi per i pagamenti, dal 47 % del 1997 (EUR 6,6 milioni) al 46 % del 1998 (EUR 5,9 milioni) al 21 % nel 1999 (EUR 3,1 milioni).

7. Si felicita con il Centro per il risparmio di EUR 1,2 milioni realizzato nella costruzione della propria sede; nota che tale risultato si deve all'azione concertata condotta con il governo greco e la Commissione; invita il governo greco a perfezionare il trasferimento di proprietà e a modificare il progetto di costruzione di un'autostrada nelle immediate adiacenze dell'edificio del Cedefop che, oltre a provocare disagi, sarebbe in contrasto con l'impegno scritto dato al Centro nel 1995.

Parlamento 8. Invita le proprie commissioni specializzate a seguire da presso le attività e l'impatto prodotto dal Centro di Salonicco e dalla Fondazione di Torino per stabilire in che misura esse assolvano i propri compiti istituzionali.

Corte dei conti 9. Invita la Corte dei conti a presentare audit separati entro il 15 luglio dell'anno successivo all'esercizio considerato; invita la Corte a riferire nella sottosezione agenzie decentrate del capitolo spese amministrative della sua relazione annuale, degli elementi di natura orizzontale riscontrati; vedrebbe con favore una maggiore enfasi sulle valutazioni di performance anziché sugli audit puramente finanziari, con esame dei seguenti punti: i) valore aggiunto dell'agenzia: inclusa una valutazione dell'opportunità, nonché un giudizio sulla qualità e sull'impatto globale della sua azione; ii) efficacia: inclusa un'analisi dell'efficienza ed efficacia con cui l'Agenzia assolve i suoi compiti istituzionali; iii) vantaggi comparativi: incluse proposte per evitare ogni possibile sovrapposizione o duplicazione tra le attività delle varie agenzie.

Decisione di discarico 10. Concede al consiglio di amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale il discarico per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 1999.

11. Incarica la sua presidente di trasmettere la presente decisione al consiglio di amministrazione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei conti e al governo greco e di provvedere alla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale (serie L).

Il Segretario generale Julian Priestley La Presidente Nicole Fontaine