Decisione del Consiglio del 16 luglio 2001 che abroga la decisione 1999/74/PESC del Consiglio sull'attuazione dell'azione comune 97/288/PESC concernente il finanziamento di un sistema di comunicazione per tutti i membri del gruppo dei fornitori nucleari che non sono Stati membri dell'Unione europea (2001/543/PESC)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, considerando quanto segue:
visto il trattato dell'Unione europea, in particolare l'articolo 23, paragrafo 2,
vista l'azione comune 97/288/PESC del Consiglio relativa al contributo dell'Unione europea alla promozione della trasparenza dei controlli delle esportazioni connesse con materiali nucleari1,
Il 25 gennaio 1999 il Consiglio ha adottato la decisione 1999/74/PESC concernente il finanziamento di un sistema di comunicazione per tutti i membri del gruppo dei fornitori nucleari che non sono Stati membri dell'Unione europea2, intesa ad attuare l'azione comune 97/288/PESC mediante il finanziamento di un sistema crittografato di fax e telefono per tutti i membri del GFN che non sono Stati membri dell'Unione europea e per i punti di contatto del GFN, che sia pienamente compatibile con quello in uso negli Stati membri della Comunità europea.
Il 15 maggio 2001 la Commissione ha informato il Consiglio dell'impossibilità di attuare l'offerta dell'Unione europea di un sistema crittografato di fax e telefono conformemente alla decisione 1999/74/PESC a causa della mancanza di interesse dei paesi interessati.
L'importo totale dei costi sostenuti dai fornitori per i lavori preparatori già effettuati nel quadro del contratto ammonta a 41133,75 euro.
La gestione delle spese pendenti in base alla decisione 1999/74/PESC è soggetta alle procedure e norme comunitarie applicabili in materia di bilancio.
È pertanto necessario abrogare la decisione 1999/74/PESC,
DECIDE:
Art. 1
La decisione 1999/74/PESC è abrogata.
Art. 2
La presente decisione ha effetto il giorno della sua adozione.
Art. 3
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Fatto a Bruxelles, addì 16 luglio 2001. Per il Consiglio Il Presidente L. Michel