Decisione del Consiglio del 12 luglio 2002 che adotta il regolamento interno del comitato del Fondo europeo di sviluppo (2002/647/CE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto l'accordo di partenariato tra i membri del Gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou (Benin) il 23 giugno 20001,
visto l'accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità, nel quadro del protocollo finanziario del'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou (Benin) il 23 giugno 2000, nonché alla concessione di un'assistenza finanziaria ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE2, firmato a Bruxelles il 18 settembre 2000, in prosieguo denominato "accordo interno", in particolare l'articolo 21, paragrafo 2,
vista la decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea3, in prosieguo denominata "decisione sull'associazione d'oltremare",
vista la proposta della Commissione,
DECIDE:
Art. 1
È adottato il regolamento interno del comitato del Fondo europeo di sviluppo che figura in allegato.
Art. 2
Fino all'entrata in vigore dell'accordo interno, il regolamento interno del comitato del Fondo europeo di sviluppo si applica solo ai fini della programmazione di cui all'articolo 1, punti 1 e 2, della decisione 2000/770/CE dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 3 ottobre 20004 e, per quanto riguarda i PTOM, all'articolo 20 della decisione 2001/822/CE.
Art. 3
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, addì 12 luglio 2002. Per il Consiglio Il Presidente T. Pedersen