Decisione 2003/211/PESC del Consiglio del 24 febbraio 2003 relativa alla conclusione di un accordo tra l'Unione europea e l'Organizzazione del trattato del Nord Atlantico sulla sicurezza delle informazioni
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, considerando quanto segue:
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 24,
vista la raccomandazione della presidenza,
Un accordo interinale in materia di sicurezza tra il segretariato generale del Consiglio e l'Organizzazione del trattato del Nord Atlantico (NATO) è stato concluso mediante scambio di lettere tra i rispettivi segretari generali il 26 luglio 2000.
Il Consiglio europeo di Barcellona ha sottolineato l'importanza di concludere il più presto possibile accordi permanenti tra l'Unione europea e la NATO. A tal fine ha chiesto anche alla presidenza e all'alto rappresentante di prendere opportuni contatti al più alto livello per assicurare un esito positivo. Tra gli accordi in questione ce ne è uno sulla sicurezza delle informazioni.
A seguito dell'entrata in vigore il 1o dicembre 2001 delle rispettive norme di sicurezza, il Consiglio e la Commissione sono in grado di assolvere pienamente gli obblighi derivanti dall'attuazione del suddetto accordo.
A seguito della decisione del Consiglio, del 15 aprile 2002, che autorizza la presidenza ad avviare negoziati con la NATO, la presidenza, assistita dal segretario generale/alto rappresentante, ha negoziato un accordo sulla sicurezza delle informazioni.
Tale accordo dovrebbe esser approvato,
DECIDE:
Art. 1
L'accordo tra l'Unione europea e l'Organizzazione del trattato del Nord Atlantico sulla sicurezza delle informazioni è approvato a nome dell'Unione europea.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio è abilitato a firmare l'accordo allo scopo di impegnare l'Unione europea.
Art. 3
La presente decisione ha effetto il giorno dell'adozione.
Art. 4
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, addì 24 febbraio 2003. Per il Consiglio Il Presidente G. Papandreou