Decisione RDC/1/2003 del Comitato politico e di sicurezza del 1o luglio 2003 relativa all'accettazione dei contributi di Stati terzi all'operazione militare dell'Unione europea nella Repubblica democratica del Congo (2003/500/PESC)
Testo vigente
IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA, considerando quanto segue:
visto il trattato dell'Unione europea, in particolare l'articolo 25, ultimo comma,
vista l'azione comune 2003/423/PESC del Consiglio, del 5 giugno 2003, relativa all'operazione militare dell'Unione Europea nella Repubblica democratica del Congo1, in particolare l'articolo 10, paragrafi 2 e 3, concernenti la partecipazione di Stati terzi,
Su richiesta del Comitato politico e di sicurezza (CPS) e conformemente ai compiti del comitato militare dell'Unione europea (EUMC) il comandante dell'operazione dell'Unione europea e il comandante della forza dell'UE hanno condotto le conferenze sulla costituzione della forza e sugli effettivi rispettivamente il 10 e 11 giugno 2003.
Il 25 giugno 2003, a seguito della raccomandazione del comandante dell'operazione relativa ai contributi degli Stati terzi, l'EUMC ha convenuto di raccomandare al comitato politico e di sicurezza di accogliere tali contributi di Stati terzi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1 Contributi di Stati terzi
A seguito delle conferenze sulla costituzione della forza e sugli effettivi i contributi dei seguenti Stati terzi sono accolti per l'operazione militare dell'Unione europea nella Repubblica democratica del Congo:
Brasile
Canada
Cipro
Ungheria
Sudafrica.
Art. 2 Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.
Fatto a Bruxelles, addì 1o luglio 2003. Per il comitato politico e di sicurezza Il Presidente M. Melani