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Decisione BiH/1/2004 del Comitato politico e di sicurezza del 21 settembre 2004 relativa all'accettazione dei contributi di Stati terzi all'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina (2004/732/PESC)

Testo vigente

IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA,

visto il trattato dell'Unione Europea, in particolare l'articolo 25, terzo comma,

vista l'azione comune 2004/570/PESC del Consiglio, del 12 luglio 2004, relativa all'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina1, in particolare l'articolo 11, paragrafo 2, concernente la partecipazione di Stati terzi,

Su richiesta del comitato politico e di sicurezza e conformemente ai compiti del comitato militare dell'Unione europea (EUMC) il comandante dell'operazione dell'UE e il comandante della forza dell'UE hanno condotto le conferenze sulla costituzione della forza e sugli effettivi il 15 settembre 2004.

Il 20 settembre 2004, a seguito della raccomandazione del comandante dell'operazione dell'UE relativa ai contributi degli Stati terzi, l'EUMC ha convenuto di raccomandare al comitato politico e di sicurezza di accettare tali contributi di Stati terzi.

Il 12 e 13 dicembre 2002 il Consiglio europeo di Copenaghen ha adottato, una dichiarazione secondo cui gli accordi «Berlin plus» e la loro attuazione si applicheranno soltanto agli Stati membri dell'UE che siano anche membri della NATO o parti del «Partenariato per la pace» e che abbiano conseguentemente concluso con la NATO, accordi bilaterali in materia di sicurezza,

DECIDE:

Art. 1

Contributi di Stati terzi

A seguito delle conferenze sulla costituzione della forza e sugli effettivi, i contributi degli Stati terzi elencati in allegato sono accettati per l'operazione militare dell'UE in Bosnia-Erzegovina.

Art. 2

Entrata in vigore

La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.

Fatto a Bruxelles, addì 21 settembre 2004. Per il comitato politico e di sicurezza Il presidente A. Hamer