Decisione del Consiglio del 10 maggio 2005 relativa alla conclusione di un protocollo aggiuntivo dell’accordo che istituisce un’associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall’altra, per tener conto dell’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’Unione europea (2005/423/CE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 310 in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, e paragrafo 3, secondo comma,
visto l’atto di adesione del 2003, in particolare l’articolo 6, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo,
Il protocollo aggiuntivo dell’accordo che istituisce un’associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall’altra, è stato firmato a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri il 16 dicembre 2004.
È opportuno approvare il protocollo aggiuntivo,
DECIDE:
Art. unico
1.
Il protocollo aggiuntivo dell’accordo che istituisce un’associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall’altra, per tener conto dell’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’Unione europea, è approvato a nome della Comunità e dei suoi Stati membri.
Il testo del protocollo aggiuntivo è accluso alla presente decisione1.
2. Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all’articolo 13 del protocollo aggiuntivo.
Fatto a Bruxelles, addì 10 maggio 2005. Per il Consiglio Il presidente J. Krecké