Decisione della Commissione del 19 ottobre 2005 sulla nomina dei membri del Gruppo europeo sull’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie per il terzo mandato (2005/754/CE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
vista la decisione della Commissione del 16 dicembre 1997 [SEC(97) 2404] che istituisce il Gruppo europeo sull’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie (GEE) e autorizza il presidente della Commissione europea a nominarne i membri,
vista la decisione della Commissione del 26 marzo 2001 [C(2001) 691] relativa alla modifica delle funzioni del Gruppo europeo sull’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie,
vista la decisione 2005/383/CE della Commissione, dell’11 maggio 2005, sulla proroga del mandato del Gruppo europeo sull’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie1,
visto l’invito a manifestare interesse entro il 20 giugno 2005, pubblicato sul sito Internet del GEE il 20 maggio 2005,
Il GEE è un organismo consultivo della Commissione europea, indipendente e multidisciplinare, costituito da 15 membri.
All’invito a manifestare interesse hanno risposto 38 persone2. Dieci degli ex membri del GEE possono essere rieletti3 e 9 desiderano essere presi in considerazione.
È necessario garantire un’opportuna varietà di competenze professionali ed esperienze tra i membri del GEE.
I membri sono nominati ad personam per le loro competenze e qualità personali,
DECIDE:
Art. 1
La nomina dei seguenti membri uscenti del GEE è rinnovata per un periodo di quattro anni:
1) Rafael Capurro;
2) Inez de Beaufort;
3) Göran Hermerén;
4) Linda Nielsen;
5) Pere Puigdomenech Rosell;
6) Günter Virt.
Art. 2
Sono nominati membri del GEE per un periodo di quattro anni:
1) Emmanuel Agius;
2) Diána Bánáti;
3) Anne Cambon-Thomsen;
4) Carlo Casini;
5) Jozef Glasa;
6) Hille Haker;
7) Julian Kinderlerer;
8) Krzysztof Marczewski;
9) Paula Martinho da Silva.
Art. 3
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2005. Per la Commissione José Manuel Barroso Il presidente