Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2006 sulla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’UE, conformemente al punto 3 dell’accordo interistituzionale del 7 novembre 2002 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sul finanziamento del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, testo che integra l’accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio (2006/397/CE)
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto l’accordo interistituzionale, del 7 novembre 2002, fra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sul finanziamento del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, testo che integra l’accordo interistituzionale, del 6 maggio 1999, sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio1, in particolare il punto 3,
visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell’11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell’Unione europea2,
vista la proposta della Commissione,
L’Unione europea ha creato un Fondo di solidarietà dell’Unione europea (il «Fondo»), per dimostrare la propria solidarietà alle popolazioni delle regioni colpite da calamità.
L’accordo interistituzionale del 7 novembre 2002 consente la mobilitazione del Fondo entro il massimale annuo di 1 miliardo di EUR.
Il regolamento (CE) n. 2012/2002 contiene le disposizioni in base alle quali il Fondo può essere mobilitato.
La Bulgaria, la Romania e l’Austria hanno presentato richieste di mobilitazione del Fondo per cinque casi di disastri causati da inondazioni,
DECIDONO:
Art. 1
Per il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio finanziario 2006, il Fondo di solidarietà dell’Unione europea viene mobilitato in modo da fornire l’importo di 106357627 EUR in stanziamenti d’impegno e di pagamento.
Art. 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, addì 27 aprile 2006. Per il Parlamento europeo Il presidente J. Borrell Fontelles Per il Consiglio Il presidente H. Winkler