Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2007 sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in applicazione del punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (2007/726/CE)
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria1, in particolare il relativo punto 28,
visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione2,
vista la proposta della Commissione,
L’Unione europea ha creato un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (di seguito «il Fondo») per fornire ulteriore sostegno ai lavoratori in esubero che subiscono le conseguenze di importanti modifiche strutturali nei modelli del commercio mondiale e per facilitare la loro reintegrazione nel mercato del lavoro.
L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente la mobilitazione del Fondo nei limiti del massimale annuo di 500 milioni di EUR.
Il regolamento (CE) n. 1927/2006 contiene le disposizioni che disciplinano la mobilitazione del Fondo.
La Francia ha presentato domande di mobilitazione del Fondo per due casi relativi a esuberi nel settore automobilistico: Peugeot SA e Renault SA,
DECIDONO:
Art. 1
Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea stabilito per l’esercizio finanziario 2007, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per un importo totale di 3816280 EUR.
Art. 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Strasburgo, 23 ottobre 2007. Per il Parlamento europeo Il presidente H.-G. Pöttering Per il Consiglio Il presidente M. Lobo Antunes