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Decisione del Consiglio del 18 febbraio 2008 relativa ai principi, alle priorità e alle condizioni contenuti nel partenariato per l’adesione con la Repubblica di Turchia e che abroga la decisione 2006/35/CE (2008/157/CE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il regolamento (CE) n. 390/2001 del Consiglio, del 26 febbraio 2001, relativo all’assistenza alla Turchia nel quadro della strategia di preadesione e, in particolare, all’istituzione di un partenariato per l’adesione1, in particolare l’articolo 2,

vista la proposta della Commissione,

Il regolamento (CE) n. 390/2001 prevede che il Consiglio decida a maggioranza qualificata, su proposta della Commissione, i principi, le priorità, gli obiettivi intermedi e le condizioni contenuti nel partenariato per l’adesione, da sottoporre alla Turchia, nonché i successivi adeguamenti significativi ad esso applicabili.

Su tale base il Consiglio ha adottato nel 2001 e nel 2003 un partenariato per l’adesione con la Turchia2.

La raccomandazione sulla Turchia presentata dalla Commissione nel 2004 insisteva sul fatto che l’Unione europea dovesse continuare a controllare il processo di riforme politiche e che nel 2005 dovesse essere proposta una versione riveduta del partenariato per l’adesione. A seguito di ciò, il Consiglio ha adottato un partenariato riveduto nel febbraio 20063.

Nel dicembre 2004 il Consiglio europeo ha concluso che l’Unione europea avrebbe continuato a seguire con attenzione i progressi registrati a livello di riforme politiche sulla base delle priorità relative al processo di riforma contenute nel partenariato per l’adesione.

Il 3 ottobre 2005 gli Stati membri hanno avviato con la Turchia i negoziati per la sua adesione all’Unione europea. L’avanzamento dei negoziati dipenderà dai progressi compiuti dalla Turchia nei preparativi per l’adesione, progressi che saranno misurati, tra l’altro, rispetto all’attuazione del partenariato per l’adesione, che sarà oggetto di verifiche periodiche.

Nella comunicazione sulla strategia di allargamento e sulle sfide principali per il periodo 2006-2007, la Commissione indicava che i partenariati sarebbero stati aggiornati alla fine del 2007.

L’11 dicembre 2006 il Consiglio conveniva che gli Stati membri nell’ambito della Conferenza intergovernativa non avrebbero deciso di aprire i negoziati su otto capitoli in cui rientrano i settori politici interessati dalle restrizioni imposte dalla Turchia nei confronti della Repubblica di Cipro, né avrebbero deciso di chiudere provvisoriamente nessun capitolo fino a quando la Commissione non avesse verificato il rispetto da parte della Turchia degli impegni connessi al protocollo aggiuntivo.

Il regolamento (CE) n. 1085/2006 che istituisce uno strumento di assistenza preadesione (IPA)4, adottato dal Consiglio il 17 luglio 2006, costituisce il nuovo quadro per l’assistenza finanziaria ai paesi in fase di preadesione.

È pertanto opportuno adottare un partenariato per l’adesione riveduto, che aggiorni il partenariato attuale onde definire le nuove priorità per gli ulteriori interventi in base alle conclusioni della relazione del 2007 sui preparativi della Turchia per un’ulteriore integrazione nell’Unione europea.

Al fine di prepararsi all’adesione, la Turchia dovrebbe mettere a punto un programma che indichi la tabella di marcia e le misure specifiche con cui realizzare le priorità stabilite dal partenariato per l’adesione.

La decisione 2006/35/CE dovrebbe essere abrogata,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

A norma dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 390/2001, i principi, le priorità, gli obiettivi intermedi e le condizioni contenuti nel partenariato per l’adesione della Turchia sono riportati nell’allegato della presente decisione.

Art. 2

L’attuazione del partenariato per l’adesione è esaminata e monitorata in seno agli organi istituiti nel quadro dell’accordo di associazione e dal Consiglio sulla base delle relazioni annuali presentate dalla Commissione.

Art. 4

La presente decisione ha effetto il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, addì 18 febbraio 2008. Per il Consiglio Il presidente D. Rupel