Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2008 sulla mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell’UE, in attuazione del punto 26 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (2008/879/CE)
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria1, in particolare il punto 26,
visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell’11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell’Unione europea2,
vista la proposta della Commissione,
L’Unione europea ha istituito un Fondo di solidarietà dell’Unione europea (di seguito il «Fondo») per testimoniare solidarietà alla popolazione delle regioni colpite da catastrofi.
L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente la mobilizzazione del Fondo nei limiti di un massimale annuo di 1 miliardo di euro.
Il regolamento (CE) n. 2012/2002 definisce le modalità per mobilizzare gli stanziamenti del fondo.
La Francia ha presentato una richiesta di mobilizzazione del Fondo in relazione a una catastrofe causata dall’uragano «Dean» nell’agosto 2007,
DECIDONO:
Art. 1
Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008, il Fondo di solidarietà dell’Unione europea è mobilizzato per fornire un importo di 12780000 EUR in stanziamenti d’impegno e di pagamento.
Art. 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Strasburgo, il 22 ottobre 2008. Per il Parlamento europeo Il presidente H.-G. Pöttering Per il Consiglio Il presidente J.-P. Jouyet