DECISIONE DEL CONSIGLIO del 4 novembre 2008 relativa alla firma, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, del protocollo che modifica l’accordo sul trasporto marittimo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e il Governo della Repubblica popolare cinese, dall’altro (2009/432/CE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 80, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase, e paragrafo 3, primo comma,
visto l’atto di adesione del 2005, in particolare l’articolo 6, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
L’accordo sul trasporto marittimo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e il Governo della Repubblica popolare cinese, dall’altro, in seguito denominato «l’accordo», è stato firmato a Bruxelles il 6 dicembre 2002 ed è entrato in vigore il 1o marzo 20081.
Il 23 ottobre 2006 la Commissione è stata autorizzata dal Consiglio a negoziare un protocollo con la Cina che modifica l’accordo per tener conto dell’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea.
Il protocollo è stato siglato da entrambe le parti il 28 febbraio 2008.
Il protocollo dovrebbe pertanto essere firmato, con riserva della sua conclusione previo espletamento delle necessarie procedure costituzionali e istituzionali,
DECIDE:
Art. 1
La firma del protocollo che modifica l’accordo sul trasporto marittimo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e il Governo della Repubblica popolare cinese, dall’altro, è approvata a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, con riserva della decisione del Consiglio relativa alla conclusione di detto protocollo. Il testo del protocollo è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la (le) persona (persone) abilitata (abilitate) a firmare il protocollo, a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri,con riserva della sua conclusione.
Fatto a Bruxelles, addì 4 novembre 2008. Per il Consiglio La presidente C. LAGARDE