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DECISIONE DEL CONSIGLIO del 16 febbraio 2009 relativa alla conclusione dell’accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Corea concernente la cooperazione in merito ad attività anticoncorrenziali (2009/586/CE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 83 e 308, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 3, primo comma,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Parlamento europeo1,

Data la dimensione internazionale sempre più marcata dei problemi della concorrenza, occorrerebbe rafforzare la cooperazione internazionale in questo settore.

L’applicazione corretta ed efficace del diritto della concorrenza è di fondamentale importanza ai fini del buon funzionamento dei mercati e degli scambi internazionali.

L’elaborazione dei principi della cortesia attiva nel diritto internazionale e la loro utilizzazione nell’applicazione del diritto della concorrenza della Comunità e della Corea del Sud sono atti a conferire maggiore efficacia alla loro applicazione.

La Commissione ha negoziato a tal fine con il governo della Repubblica di Corea un accordo relativo all’applicazione del diritto della concorrenza della Comunità e della Corea del Sud.

Dato che l’accordo comprende operazioni di fusione e di acquisizione, le quali sono disciplinate dal regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese (regolamento CE sulle concentrazioni)2, che si basa principalmente sull’articolo 308, la presente decisione dovrebbe essere fondata su detto articolo.

È opportuno approvare l’accordo,

DECIDE:

Art. 1

L’accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Corea concernente la cooperazione in merito ad attività anticoncorrenziali è approvato a nome della Comunità. Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.

Art. 2

Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la (le) persona (persone) abilitata (abilitate) a firmare l’accordo allo scopo di impegnare la Comunità .

Fatto a Bruxelles, addì 16 febbraio 2009. Per il Consiglio Il presidente O. LIŠKA