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Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativa alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, in conformità del punto 26 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (2009/844/CE)

Testo vigente

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria1, e in particolare il punto 26,

visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea2,

vista la proposta della Commissione,

L’Unione europea ha istituito un Fondo di solidarietà (il “Fondo”) per dimostrare la propria solidarietà alla popolazione delle regioni colpite da catastrofi.

L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 prevede la mobilitazione del Fondo entro un massimale annuale di 1 miliardo di EUR.

Il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio definisce le modalità per mobilitare gli stanziamenti del Fondo.

L'Italia ha presentato una domanda di mobilitazione del Fondo in relazione a una catastrofe causata da un terremoto,

HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:

Art. 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2009, una somma di 493771159 EUR di stanziamenti d’impegno e di pagamento è mobilitata nell’ambito del Fondo di solidarietà dell’Unione europea.

Art. 2

La presente decisione sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Strasburgo, addì 21 ottobre 2009. Per il Parlamento europeo Il presidente J. Buzek Per il Consiglio La presidente C. Malmström