Decisione 2009/907/PESC del Consiglio dell’8 dicembre 2009 che modifica l'azione comune 2008/851/PESC relativa all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 28 e l'articolo 43, paragrafo 2,
il 10 novembre 2008 il Consiglio ha adottato l'azione comune 2008/851/PESC relativa all'operazione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla dissuasione, alla prevenzione e alla repressione degli atti di pirateria e delle rapine a mano armata al largo della Somalia1.
Alla luce dell'esperienza acquisita nel primo anno dell'operazione, è necessario apportare modifiche all'azione comune 2008/851/PESC per consentire alla forza navale diretta dall'Unione europea di contribuire alla sorveglianza delle attività di pesca al largo delle coste somale.
Atti di pirateria e rapine a mano armata al largo della Somalia continuano a costituire una minaccia per il trasporto marittimo nella zona e in particolare per l'inoltro degli aiuti umanitari alle popolazioni somale da parte del Programma alimentare mondiale.
È pertanto necessario prorogare l'operazione di un altro anno.
Il 30 novembre 2009 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 1897 (2009).
È opportuno modificare di conseguenza l'azione comune 2008/851/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L'azione comune 2008/851/PESC è modificata come segue:
a) all'articolo 1, è aggiunto il paragrafo seguente: «3. Inoltre, Atalanta contribuisce alla sorveglianza delle attività di pesca al largo delle coste somale;».
b) all'articolo 2, la lettera f) è sostituita dal testo seguente: «f) stabilisce un collegamento e coopera con le organizzazioni e gli organismi nonché gli Stati che operano nella regione per lottare contro gli atti di pirateria e le rapine a mano armato al largo della Somalia, in particolare la forza marittima “Combined Task Force 150” che opera nel quadro dell'operazione “Libertà duratura”. g) una volta compiuti sufficienti progressi a terra in termini di costruzione di capacità marittime, comprese misure di sicurezza per lo scambio di informazioni, assiste le autorità somale rendendo disponibili i dati riguardanti le attività di pesca raccolti nel corso dell'operazione.»;
c) all'articolo 16, il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente: «3. L'operazione militare dell'UE si conclude il 12 dicembre 2010.».
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Art. 3
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, addì 8 dicembre 2009. Per il Consiglio Il presidente C. Bildt