Decisione della Commissione del 15 dicembre 2009 concernente l’aiuto di Stato C 17/09 (ex N 265/09) eseguito dalla Germania a favore della ristrutturazione della Landesbank Baden-Württemberg [notificata con il numero C(2009) 9955] (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (2010/395/UE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 108, paragrafo 2, primo capoverso1,
visto l’accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l’articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo aver invitato gli Stati membri e gli altri interessati a presentare le loro osservazioni2 e viste tali osservazioni,
1. PROCEDIMENTO
La Commissione, con la sua decisione C (2009) 5260 del 30 giugno 2009 nel caso C 17/093 (d’ora in poi «la decisione di apertura del procedimento»), ha autorizzato per una durata limitata un apporto di capitale e una misura di salvataggio del Land Baden-Württemberg e di altri organismi pubblici a favore della Landesbank Baden-Württemberg (d’ora in poi «LBBW» o «la banca»). Nello stesso tempo, la Commissione ha espresso dubbi in merito alla compatibilità della valutazione e della condivisione degli oneri previsti dalla misura di salvataggio con le regole dell’UE in materia di aiuti di Stato e ha avviato un procedimento formale.
La decisione di apertura del procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea4. La Commissione ha invitato tutti gli interessati a presentare le loro osservazioni. Non ha ricevuto osservazioni dalle parti interessate.
Per le questioni relative al metodo di valutazione degli attivi nel quadro della misura di salvataggio, la Commissione ha fatto ricorso all’assistenza tecnica di esperti da lei contrattati (Duff & Phelps, Professor Wim Schoutens) nonché di esperti della Banca centrale europea (BCE).
Il 9 ottobre 2009, la Germania ha presentato alla Commissione un piano di ristrutturazione per LBBW, completato più volte da informazioni supplementari. Gli ultimi dettagli sono stati comunicati il 3 dicembre 2009.
La Commissione e la Germania hanno effettuato una serie di incontri, scambi di messaggi elettronici e conferenze telefoniche.
Il 3 dicembre 2009, la Germania ha preso vari impegni relativi all’attuazione del piano di ristrutturazione.
2. DESCRIZIONE DEI FATTI
2.1. Il beneficiario
LBBW è una banca regionale tedesca detenuta dal Land Baden-Württemberg per circa il 35,5 %, dall’associazione delle casse di risparmio del Baden-Württemberg per circa il 40,5 %, dal comune di Stoccarda per circa il 19 % e dalla Landeskreditbank Baden-Württemberg per quasi il 5 %. Tutti i detentori di quote di LBBW sono organismi pubblici o appartenenti allo Stato.
LBBW è una delle rare banche regionali integrate verticalmente. La parte essenziale dell’attività di LBBW e delle filiali è costituita dai servizi alle imprese (PMI e imprese di dimensioni maggiori) e ai privati. LBBW fornisce servizi di gestione patrimoniale ed è una cassa di risparmio locale basata a Stoccarda. LBBW è inoltre attiva nel finanziamento immobiliare (Real Estate) e nei mercati finanziari (Financial Markets). La banca propone inoltre servizi e prodotti per le casse di risparmio.
Alla fine di giugno 2009, il bilancio totale di LBBW era pari a 448 miliardi di EUR. LBBW non detiene su nessuno dei mercati nazionali nei quali opera una quota di mercato superiore al [> 4]5 %. A livello locale, vale a dire nelle principali zone di attività, le sue quote di mercato sono leggermente superiori e per i servizi alle imprese raggiungono il [< 15] % in Baden-Württemberg, il [< 10] % in Sassonia e il [< 5] % in Renania Palatinato. Per i servizi ai privati, le quote di mercato di LBBW sono pari al [< 7] % in Baden-Württemberg, al [< 2] % in Sassonia e al [< 1] % in Renania Palatinato. La quota di mercato di LBBW sul mercato dei capitali è insignificante sia in Germania che a livello europeo.
2.2. Le misure
La banca ha beneficiato di due misure di sostegno: un apporto di fondi propri di categoria 1 (Tier-1) pari a 5 miliardi di EUR e una misura di salvataggio consistente nell’assunzione di garanzie per un importo di 12,7 miliardi di EUR per due portafogli di titoli strutturati aventi un valore totale di 35 miliardi di EUR6. Tutti i detentori di quote di LBBW hanno contribuito proporzionalmente alle quote detenute all’apporto di capitale e indirettamente alla misura di salvataggio.
L’apporto di capitale è stato effettuato mediante un aumento proporzionale del capitale sociale, dando priorità alla distribuzione del nuovo capitale sociale proporzionalmente al capitale sociale esistente. La banca paga una remunerazione globale del 10 % per i capitali forniti e prevede di rimborsare il capitale in cinque tranche l’anno a partire dal 2013.
La misura di salvataggio è stata concessa sotto forma di garanzie destinate a proteggere LBBW contro le perdite e a ridurre i requisiti regolamentari in materia di fondi propri applicabili ai titoli strutturati. Le garanzie coprono due portafogli diversi: Il primo, il «portafoglio ABS», è composto da prodotti strutturati per un volume di 17,7 miliardi di EUR detenuti direttamente dalla banca. LBBW assume per il portafoglio ABS la prima perdita per un importo di 1,9 miliardi di EUR, il Baden-Württemberg garantisce sino a 6,7 miliardi di EUR (seconda perdita). Secondo le informazioni fornite dalla Germania, il valore economico reale del portafoglio era al 31 marzo 2009 pari a [15-16] miliardi di EUR e il valore di mercato a 10,137 miliardi di EUR7. L’effetto di salvataggio degli attivi risultanti dalla garanzia era di [1-2] miliardi di EUR. Il secondo, il «portafoglio SEALINK» verte su un credito di 8,75 miliardi di EUR con una società veicolo che detiene un portafoglio di prodotti strutturati. La prima perdita, pari a 2,75 miliardi di EUR, è coperta da una garanzia dello Stato libero di Sassonia concordata al momento della ripresa della SachsenLB da parte di LBBW8. Il Baden-Württemberg si è fatto carico di una seconda perdita di 6 miliardi di EUR, in modo tale che LBBW non ha più rischi di perdite. Secondo le informazioni fornite dalla Germania, il portafoglio aveva al 31 marzo 2009 un valore economico reale di [12-13] miliardi di EUR e un valore di mercato di 8,006 miliardi di EUR. L’effetto di salvataggio di attivi risultante dalla garanzia era di [2,5-3,5] miliardi di EUR.
I due portafogli hanno insieme un valore di mercato di 18,143 miliardi di EUR e il loro valore economico reale è di circa [27-29] miliardi di EUR.
La garanzia è stata concessa per una durata illimitata e può essere cancellata su richiesta di LBBW. Quest’ultima si è impegnata a pagare una commissione iniziale basata su un effetto di salvataggio di attivi di 4,4 miliardi di EUR, cui si applica un tasso d’interesse del 7 % l’anno. Il primo anno, la commissione sarà pari a 308 milioni di EUR. Negli anni successivi, si abbasserà proporzionalmente all’importo garantito e dopo un’analisi effettuata durante il periodo di ristrutturazione.
La Germania ha deciso di adattare la remunerazione della garanzia nel modo seguente. LBBW pagherà a titolo retroattivo 336 milioni di EUR l’anno. La remunerazione prevista inizialmente è aumentata in tal modo di 29 milioni di EUR il primo anno. Tale remunerazione si basa su due diversi tassi d’interesse: 6,25 % sull’effetto di salvataggio di attivi e 10 % sulla parte del valore garantito che supera il valore economico reale dei due portafogli. L’effetto di salvataggio di attivi è pari, dopo correzione, a 4,476 miliardi di EUR.
La ricapitalizzazione era necessaria per compensare importanti perdite verificatesi nel 2008 e coprire i maggiori bisogni di capitali. La misura di salvataggio è divenuta necessaria quando le correzioni di valore per i grandi portafogli di titoli strutturati hanno fatto aumentare notevolmente i requisiti in materia di capitali propri e nel secondo trimestre 2009 non è stato più possibile rispettare i requisiti obbligatori.
2.3. Futuro modello commerciale della banca beneficiaria
Il piano di ristrutturazione prevede importanti modifiche del modello commerciale di LBBW, che si baserà su una chiara concentrazione sulla sua attività fondamentale a livello regionale e sui mercati e clienti che consentono di prevedere un elevato livello di penetrazione e considerevoli effetti di vendita incrociata. Le attività sul mercato dei capitali e le operazioni per conto proprio saranno ridotte. In linea generale, LBBW cesserà di essere un gruppo di servizi finanziari che operano sul mercato dei capitali per conto dei suoi clienti offrendo loro una gamma completa di servizi e di prodotti per diventare una banca commerciale nettamente focalizzata sulle piccole e medie imprese e sui privati, offrendo inoltre alla sua clientela di imprese e di casse di risparmio una gamma di prodotti finanziari destinati alle imprese e prodotti bancari d’investimento selezionati. Per quanto riguarda la sua presenza geografica, LBBW si ritirerà dall’estero o ridurrà la sua presenza all’estero concentrandosi su alcune zone di attività in Germania.
La ristrutturazione si orienta sui seguenti temi generali:
crescita moderata a medio termine nei servizi alle imprese e ai privati in Germania; concentrazione del finanziamento immobiliare su un piccolo numero di paesi e su alcuni valori selezionati,
riduzione totale degli investimenti in titoli strutturati e in altre forme di attività del suo istituto del credito, che costituiscono la principale causa degli attuali problemi di LBBW; liquidazione dei portafogli esistenti,
netta riduzione delle attività commerciali, soprattutto nelle attività di grande volume e all’estero,
cessione di partecipazioni e filiali importanti.
Dopo la ristrutturazione, LBBW comprenderà cinque settori principali di attività: Corporates I (piccole e medie imprese, Corporates II grandi imprese), Retail (privati), casse di risparmio, Real Estate (finanziamento immobiliare) e Financial Markets (mercato dei capitali). LBBW continuerà d’altro canto ad offrire servizi alle imprese, in particolare servizi bancari di base, tesoreria, regolamento di operazioni in titoli, e inoltre alcuni prodotti destinati alle casse di risparmio. L’attività e la presenza all’estero di LBBW saranno sensibilmente ridotte e la banca concentrerà la sua attività sui tre mercati regionali di base nei quali opera in seguito a fusioni di banche regionali: Baden-Württemberg, Renania Palatinato e Sassonia.
Malgrado la moderata crescita attualmente prevista, la ristrutturazione avrà notevoli ripercussioni sul bilancio e sul conto profitti e perdite di LBBW, di cui influenzerà non solo la composizione, ma anche il volume globale. La cessazione delle attività non strategiche e la vendita di partecipazioni dovrebbero far diminuire entro il 2013 il totale del bilancio della banca e gli attivi ponderati in base al rischio (RWA) di [25-30] % o del [30-35] % rispetto al 2008. Dopo il completo abbandono delle attività sopra indicate, il bilancio totale diminuirà in tutto di 182 miliardi di EUR o di circa il 41 % e gli attivi ponderati in base al rischio di [80-90] miliardi di EUR o [45-50] % rispetto alle cifre della fine del 2008. Circa il [35-45] % della riduzione del bilancio totale e più del 50 % della riduzione degli RWA sono imputabili all’abbandono dell’attività di sostituto del credito (attività che per larga parte era oggetto della misura di salvataggio degli attivi). Le riduzioni nelle restanti attività di base vanno dal 25 al 40 %.
Più precisamente, LBBW abbandonerà l’attività di sostituto del credito, cederà partecipazioni, chiuderà la parte essenziale delle sue rappresentanze e filiali all’estero, abbandonerà intere gamme di prodotti della sua attività attuale di servizi alle imprese, cesserà la sua attività di credito ipotecario, abbandonerà le operazioni strategiche per conto proprio ed eviterà le attività complesse sui mercati finanziari, limiterà il finanziamento immobiliare ad alcune regioni e ad alcuni valori selezionati e concentrerà la sua attività relativa al settore dei grandi clienti ai paesi vicini alla Germania9.
La maggior parte delle attività di LBBW consiste nelle sue operazioni di base. Le partecipazioni e le filiali rappresentano nella loro totalità solo il [6-8] % di tutti gli RWA della banca. LBBW ha accettato di effettuare notevoli riduzioni del suo portafoglio di partecipazioni. Il valore contabile di tutte le partecipazioni che devono essere cedute nel quadro della ristrutturazione è pari a 4,5 miliardi di EUR (situazione al 31 dicembre 2008), pari a più del 50 % del valore contabile totale delle partecipazioni e filiali della banca.
Una notevole parte delle cessioni previste riguarda l’attività di base della banca, in particolare partecipazioni alle imprese del gruppo finanziario delle casse di risparmio S-Finanzgruppe10:
a) DekaBank Deutsche Girozentrale (gestione di attivi del gruppo finanziario delle casse di risparmio);
b) LBS Landesbausparkasse Baden-Württemberg (società di risparmio immobiliare);
c) SV Sparkassen Versicherung Holding AG (compagnia di assicurazione).
Nel quadro della ristrutturazione, LBBW ridurrà di circa 2500 unità gli attuali effettivi di 10000 persone (equivalenti tempo pieno) della sua banca principale. Ritiene chela ristrutturazione non soltanto ridurrà le spese amministrative ma contribuirà a stabilizzare la redditività, dal momento che sono abbandonate le attività più volatili.
2.4. Struttura organizzativa
L’obiettivo della ristrutturazione è di dare all’impresa una struttura più semplice, più trasparente che richieda meno risorse per la gestione di LBBW. I compiti di gestione dei rischi e di controllo saranno ridotti poiché LBBW abbandonerà intere attività e gamme di prodotti, riducendo inoltre la sua presenza all’estero e cedendo filiali e partecipazioni.
Le branche di attività esistenti sono state razionalizzate e i servizi per le casse di risparmio devono essere più chiaramente separati dagli altri settori di attività, al fine di poter registrare i risultati in modo più trasparente. Gli attivi provenienti dall’attività di sostituto del credito da liquidare saranno trasferiti in un’unità definita «Internal Restructuring Unit», in cui saranno oggetto di una gestione separata.
2.5. Corporate governance
La ristrutturazione è inoltre accompagnata da importanti modifiche della struttura di Corporate governance della banca. Sarà in primo luogo modificato il riferimento al servizio pubblico contenuto nella legge sulla Landesbank Baden-Württemberg, al fine di evidenziare il fatto che LBBW svolgerà tutte le sue attività in base a criteri di gestione imprenditoriale. Questo principio sarà inoltre inserito nello statuto di LBBW, nelle politiche commerciali e nelle procedure interne. Per sottolineare il fatto che LBBW sarà gestita come un’impresa privata, malgrado il suo regime di proprietà pubblica, la sua forma giuridica sarà modificata da società disciplinata dal diritto pubblico a società per azioni. Questo cambio di forma giuridica sarà effettuato in modo tale che la trasformazione in società per azioni sia conclusa entro il dicembre 2013. Oltre a ciò, elementi essenziali del codice tedesco di Corporate governance, la cui applicazione è volontaria, saranno attuati entro la fine del 2010.
Si procederà in secondo luogo a una ridefinizione degli organi statutari come l’assemblea generale degli azionisti o dei proprietari, il consiglio di vigilanza e il consiglio di amministrazione, al fine di chiarire la ripartizione dei compiti e rafforzare la trasparenza. Le attribuzioni dell’assemblea generale degli azionisti o dei proprietari si limiteranno alle mansioni tipiche che il diritto delle società per azioni attribuisce a tale assemblea, in particolare per quanto riguarda i diritti d’informazione e le decisioni relative alla ripartizione degli utili. Una serie di poteri più ampi, che genererebbero un’influenza impropria sulla gestione, saranno eliminati. Le funzioni di controllo e di vigilanza del consiglio di amministrazione saranno svolte d’ora in poi esclusivamente dal consiglio di vigilanza. L’influenza di quest’ultimo sulle decisioni degli organi di gestione sarà limitata ai casi nei quali è necessario un intervento in base al diritto tedesco delle società o alla legge tedesca sul credito (Gesetz über das Kreditwesen, KWG). La responsabilità della gestione ordinaria incomberà chiaramente al consiglio di amministrazione, il che ridurrà le possibilità che i proprietari e i loro rappresentanti esercitino un’influenza indebita.
Altre misure riducono le possibilità d’indebita influenza (politica) e garantiscono che la banca sarà gestita esclusivamente in funzione di criteri di gestione imprenditoriale. Conformemente al codice di Corporate governance sopra menzionato, la metà dei seggi attribuiti agli azionisti di LBBW nel consiglio di vigilanza, attualmente composto solo da rappresentanti dei proprietari e dei dipendenti, saranno occupati da esperti indipendenti. Tutti i membri del consiglio di vigilanza dovranno sottoporsi a un test attitudinale («qualità di onorabilità e di competenza»), che l’autorità di vigilanza bancaria ha recentemente reso obbligatorio per tutti i potenziali membri di un consiglio di vigilanza. Entro la fine del 2013, vale a dire durante la fase di ristrutturazione, la presidenza del consiglio di vigilanza sarà garantita da uno dei membri indipendenti. Conformemente ai principi di buona governance delle banche, le attuali commissioni del consiglio di vigilanza saranno trasformate in una commissione dei rischi e in una commissione di audit. Una corrispondente qualifica sarà richiesta ai membri di tali commissioni per garantire che esse possano svolgere al meglio i loro compiti.
2.6. Prova del recupero della redditività a lungo termine
LBBW ha presentato una pianificazione dei profitti e delle perdite, comprendente stime del rendimento dei capitali propri e analisi di sensibilità sulla base di uno scenario realistico e di uno scenario pessimistico. Secondo la proiezione dei profitti e delle perdite, LBBW subirà nel 2009 una perdita supplementare di circa [2] miliardi di EUR, raggiungerà nel 2010 e nel 2011 la soglia di redditività (a […]) e realizzerà nel 2013 un utile di circa […] miliardi di EUR. Il rendimento dei capitali propri sarà negativo nel 2009, progredirà lentamente dal 2010 al 2012 e raggiungerà per la prima volta un tasso a due cifre ([10-12] %) nel 2013. Il coefficiente di fondi propri di base è stimato a circa il […] % per il 2009 e il 2010 e, a causa della massiccia riduzione degli attivi a rischio, aumenterà progressivamente sino al [9-10] %, in modo tale che LBBW potrà rimborsare l’aiuto di Stato a partire dal 2013.
La seguente tabella presenta le principali cifre e indici del piano di ristrutturazione:
| 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | Obiettivo 2013 | |
| RWA prima della migrazione (miliardi di EUR) | 178 | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| RWA compresa la migrazione (miliardi di EUR) | 178 | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Utili lordi (comprendendo l’utiliz-zazione del capitale/il servizio degli strumenti ibridi) | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Costi dei rischi | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Costi di gestione | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Risultato operativo | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Saldo altri effetti | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Commissione di garanzia di rischio | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Correzione detrazione implicita per remunerazione degli strumenti ibridi | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Risultato al lordo delle imposte (prima del servizio degli strumenti ibridi) | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Ripresa degli strumenti ibridi dopo partecipazione alle perdite | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Servizio del capitale ibrido | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Risultato al lordo delle imposte | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Imposte | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Risultato al netto delle imposte | […] | […] | […] | […] | […] | […] | […] |
| Fondi propri di base (miliardi di EUR) | […] | […] | [. .] | [. .] | […] | […] | [. .] |
| RoE (redditività del capitale proprio) | […] | […] | […] | […] | […] | […] | [> 10 %] |
| CIR (rapporti costi/entrate) | […] % | […] % | […] % | […] % | […] % | […] % | [30-60 %] % |
| Coefficiente di fondi propri di base (dopo constatazione del risultato) | […] % | […] % | […] % | […] % | […] % | […] % | [9-11 %] % |
Secondo lo scenario di base, il 2009 sarà ancora un anno difficile e il prodotto interno lordo (PIL) continuerà a diminuire a causa della persistente crisi finanziaria. A partire dal 2010, si prevede un graduale recupero che porterà alla completa normalizzazione dei mercati finanziari e dell’economia. LBBW stima che il PIL tedesco diminuirà nel 2009 del 6,2 % e aumenterà nel 2010 dell’1 %; prevede quindi un aumento progressivo della crescita del PIL sino al 2,5 % entro il 2013. La disoccupazione dovrebbe avere nel 2010 un aumento raggiungendo il 9,8 %; il tasso rimarrà elevato nel 2011 e calerà in seguito passando all’8,3 % nel 2013. LBBW prevede inoltre una moderata inflazione, in leggero aumento, ben al di sotto degli obiettivi di inflazione della BCE. Malgrado la politica monetaria espansiva delle banche centrali e il notevole aggravamento dei deficit di bilancio, si presuppone che l’inflazione rimarrà debole di fronte a una crescita reale inferiore alla crescita potenziale.
LBBW si aspetta che la situazione descritta in tal modo abbia le seguenti ripercussioni sulle attività fondamentali. La redditività dei servizi ai privati basati essenzialmente sulle operazioni relative ai titoli continuerà a risultare moderata. Gli accantonamenti continueranno probabilmente a diminuire in modo sensibile e probabilmente non torneranno a crescere tanto rapidamente, dal momento che i privati si dirigeranno ormai verso forme d’investimento più sicure, in particolare i depositi. È molto probabile d’altro canto che i nuovi obblighi legali e la notevole trasparenza dei prodotti eserciteranno una maggiore pressione sui margini. I servizi alle imprese, in particolare alle PMI dovrebbero d’altro canto contribuire ulteriormente agli utili. Tenuto conto del parziale ritiro di concorrenti nazionali e internazionali, LBBW ritiene di avere buone possibilità di consolidare la sua funzione di banca abituale delle PMI e si aspetta in questo settore un aumento della domanda nel 2010. LBBW considera d’altro canto che le vendite incrociate, in particolare la vendita di strumenti di copertura dei rischi collegati ai tassi d’interesse, al cambio e ai prodotti di base, miglioreranno ulteriormente la redditività.
Nel settore dei grandi clienti, LBBW si aspetta a medio termine un aumento della domanda di credito e della domanda non solo dei titoli classici di proprietà e di credito, ma anche di misure di ristrutturazione di bilancio. L’attività di LBBW sul mercato finanziario trae attualmente vantaggio da effetti non ripetitivi e da condizioni di finanziamento estremamente favorevoli che derivano dalla messa a disposizione da parte della Banca centrale europea di notevoli risorse a condizioni vantaggiose. A medio termine, tuttavia, LBBW ritiene che il volume del mercato ritroverà un’evoluzione positiva con la normalizzazione della volatilità sui mercati finanziari e dello sviluppo economico. In concreto, stima una crescita moderata dei prodotti strutturati del mercato dei capitali e un maggiore ricorso al mercato dei capitali.
Di fronte a tali prospettive, si prevede di rendere LBBW meno dipendente dalle operazioni opportuniste e di rafforzare la parte delle entrate più stabili. Per ridurre i rischi di mercato, le entrate sotto forma di commissioni si sostituiranno a quelle delle attività per conto proprio. La concentrazione dei rischi di credito, precedentemente alquanto elevata, è già stata ridotta e lo sarà ulteriormente.
Nel caso di uno scenario pessimista in cui gli attivi a rischio sono stimati per il 2011, 2012 e 2013 più elevati del 10 % rispetto allo scenario di base, i coefficienti di fondi propri sarebbero nettamente inferiori rispetto allo scenario realistico. La banca continuerebbe tuttavia a soddisfare i requisiti regolamentari in materia di fondi propri, poiché il coefficiente di fondi propri di base non sarebbe in nessun momento inferiore al 7 % e il coefficiente di fondi propri globale sarebbe ogni anno di almeno il 10 %. La banca ha effettuato simulazioni di crisi supplementari al fine di determinare le perdite che si prevedono dal settore del credito alle imprese; in effetti, dal momento che i clienti orientano la loro attività sull’esportazione, questo settore risulterebbe particolarmente vulnerabile in caso di crollo del commercio mondiale sui loro principali mercati. I coefficienti di fondi propri si degraderebbero ulteriormente in tal caso, ma la banca continuerebbe tuttavia a disporre di un margine di capitali sufficiente.
LBBW ha un finanziamento misto diversificato, garantito essenzialmente dai seguenti mezzi: i) casse di risparmio e altri istituti finanziari; ii) obbligazioni ipotecarie e altri titoli; e iii) impegni dei suoi clienti. Secondo il piano di ristrutturazione, la banca non avrà difficoltà di finanziamento. In particolare, il finanziamento mediante obbligazioni garantite dallo Stato che scadono entro il 2015 non provocherà, secondo il piano di ristrutturazione, alcuna carenza di finanziamento, poiché gli attivi corrispondenti saranno eliminati. La banca dispone di un importante insieme di attivi bancabili cui potrebbe ricorrere in caso di problemi di liquidità. Una serie di analisi di simulazione di crisi effettuata dalla banca a fini di gestione delle liquidità ha d’altro canto dimostrato che anche in condizioni sfavorevoli la banca potrebbe tenere sotto controllo un ulteriore degrado del su rating, senza problemi di liquidità.
2.7. Impegni della Germania
La Germania si è impegnata a fare in modo che LBBW attui il piano di ristrutturazione e ha comunicato gli impegni specifici (vertenti sulla riduzione del totale del bilancio e del portafoglio di attivi a rischio, oltre che sulle cessioni) e comportamentali seguenti: «Il governo federale e LBBW garantiscono con la presente le misure strutturali seguenti di ristrutturazione di LBBW: […] 3. LBBW riduce l’importo dei suoi attivi dell’anno 2008 (totale del bilancio al 31 dicembre 2008: circa 448 miliardi di EUR) di circa 182 miliardi di EUR, vale a dire circa il 41 %. Su questo importo, una riduzione di circa [125-135] miliardi di EUR è realizzata entro il 31 dicembre 2013. 4. LBBW riduce l’importo dei suoi attivi a rischio dell’anno 2008 (al 31 dicembre 2008: circa 178 miliardi di EUR) di circa [80-100] miliardi di EUR, vale a dire circa il [40-60] %. Su questo importo, una riduzione di circa [60-80] miliardi di EUR è realizzata entro il 31 dicembre 2013. 5. Nella misura in cui non siano già state alienate, LBBW vende al meglio le partecipazioni sotto indicate entro le date indicate. Gli elementi essenziali costitutivi del valore dell’attività attuale delle partecipazioni sono mantenuti sino alla vendita e quindi posti in vendita. a. Sachsen DV Betriebs- und Servicegesellschaft mbH (venduta nell’agosto 2009) b. quirin bank AG (venduta nel settembre 2009) c. DekaBank Deutsche Girozentrale (vendita prevista entro la fine del […]) d. Lasssarus Handels GmbH (vendita/liquidazione prevista entro la fine del […]) e. LBBW Securities LLC (Broker/Dealer) (vendita/chiusura prevista entro la fine del […]) f. LBBW Luxemburg SA (vendita di […] prevista entro la fine del […], liquidazione di […]) g. LRI Invest SA (vendita prevista entro la fine del […]) h. LBBW Asset Management (Irlanda) plc (vendita/chiusura prevista entro la fine del […]) i. LBS Landesbausparkasse Baden-Württemberg[…] (vendita prevista entro la fine del […]) j. SV Sparkassen Versicherung Holding AG (vendita prevista entro la fine del […]) k. LBBW Immobilien GmbH (parco immobiliare) (vendita prevista entro la fine del […]) l. […] (vendita prevista entro la fine del […]) m. […] (vendita prevista entro la fine del […]) n. […] (vendita prevista entro la fine del […]). 6. La vendita di una delle partecipazioni di cui al punto 5 può essere prorogata di […] mesi, ma non oltre il 31 dicembre 2013, se LBBW prova che il prezzo che sarebbe ottenuto nell’ambito della transazione è inferiore al valore contabile rispettivo delle partecipazioni registrato nello stato finanziario di LBBW stabilito conformemente al codice di commercio tedesco (Handelsgesetzbuch) o che una vendita comporterebbe perdite per il bilancio consolidato del gruppo, conformemente alle norme contabili IFRS. 7. L’applicazione integrale e corretta degli impegni di cui al punto 5 deve essere oggetto di un controllo e di un audit completi e particolareggiati da parte di un esperto in possesso di adeguate qualifiche, preferibilmente da parte di un esperto contabile (Wirtschaftsprüfer). L’esperto controlla inoltre che la determinazione del prezzo di vendita si effettui in virtù di criteri economici. Entro tre mesi dalla notifica della decisione, LBBW sottopone alla Commissione una proposta di nomina di un esperto indipendente. La nomina di questo esperto è subordinata all’accordo della Commissione. La Commissione può chiedere spiegazioni e chiarimenti all’esperto. I costi dell’esperto sono a carico di LBBW. 8. Nel caso in cui una delle partecipazioni di cui al punto 5 non sia stata venduta entro la data indicata, anche dopo aver fatto ricorso a tutte le possibilità di proroga disponibili, la Commissione può, mediante decisione distinta, ordinare che la partecipazione in questione sia venduta da un fiduciario per la dismissione. I costi relativi al mandatario saranno a carico di LBBW. 9. LBBW chiuderà quanto prima ed entro il 31 dicembre 2010 le seguenti agenzie di rappresentanza: a. Barcellona b. Madrid c. Parigi d. Amsterdam e. Milano f. Budapest g. Varsavia h. Praga. Le succursali di Londra, New York, Singapore e Tokio saranno considerevolmente ridotte. Il governo federale e LBBW garantiscono che LBBW rispetterà i seguenti impegni comportamentali: 10. Durante l’attuazione del piano di ristrutturazione ed entro il 31 dicembre 2012, LBBW remunererà solo i capitali di rango subordinato ed eviterà una partecipazione alle perdite dei capitali di rango subordinato solo nella misura in cui è obbligata a farlo anche senza mobilitare riserve in virtù degli articoli 340 e seguenti del codice di commercio tedesco. 11. LBBW non procederà sino al 31 dicembre 2012 ad alcun acquisto di istituti finanziari concorrenti di LBBW. Altre operazioni di partecipazione che rientrano nell’attività originaria di clientela nel quadro del modello commerciale di LBBW rimangono possibili se non influenzano negativamente la redditività della banca. 12. Nel rispetto dei principi economici e nel quadro del suo nuovo modello commerciale, LBBW concorre ad un generale consolidamento delle banche regionali. Se LBBW prenderà in considerazione la fusione di banche regionali individuali, sarà guidata dalla necessità di garantire la redditività di lungo periodo dell’istituto interessato dalla fusione e dalla sua capacità di garantire in modo sostenibile i flussi di credito a favore dell’economia reale. Qualunque acquisto o fusione nel quadro di un eventuale consolidamento delle banche regionali è soggetto al previo accordo della Commissione. 13. LBBW si asterrà sino al 31 dicembre 2012 dall’offrire sui mercati nei quali detiene una quota significativa, vale a dire i mercati dei servizi alle PMI e ai privati, prezzi più vantaggiosi di quelli del più vantaggioso dei suoi dieci concorrenti più importanti (in termini di quote di mercato). 14. LBBW non utilizzerà la concessione del presente aiuto o eventuali vantaggi sui concorrenti derivanti dall’aiuto a fini di pubblicità. 15. Nel quadro della sua attività di credito e di investimento di capitali, LBBW tiene conto dei bisogni di finanziamento dell’economia, in particolare delle PMI, applicando condizioni usuali sul mercato e adeguate dal punto di vista prudenziale e bancario. 16. LBBW verificherà d’altro canto l’adeguatezza dei suoi sistemi interni d’incentivazione e farà in modo che essi non incoraggino irragionevoli assunzioni di rischi, siano trasparenti e siano incentrati su obiettivi sostenibili a lungo termine. 17. LBBW estenderà la sorveglianza e il controllo dei rischi. In questo contesto, separerà dalle attività fondamentali della banca l’insieme delle attività di sostituto di credito e le assegnerà ad un’unità di ristrutturazione interna (IRU) distinta sul piano organizzativo e funzionale. Tale unità garantirà la presentazione, la redazione di relazioni e il controllo separati delle attività da ridurre. 18. LBBW presenterà in modo separato, a partire dal 31 dicembre 2010, le attività di cassa di risparmio. 19. LBBW attuerà una politica commerciale prudente, sana e orientata sul principio della sostenibilità. 20. LBBW non trarrà alcun vantaggio di liquidità dall’ammissibilità della struttura di garanzia presso la BCE. 21. LBBW pagherà inizialmente, a titolo retroattivo dal momento della concessione della garanzia, una commissione annua del 6,25 % sull’effetto iniziale di salvataggio di attivi. Questa commissione diminuisce proporzionalmente alla riduzione del volume di garanzia disponibile. LBBW pagherà d’altra parte una remunerazione annuale del 3,75 % sulla parte della garanzia relativa al portafoglio di attivi cartolarizzati (portafoglio ABS) che non supera 1,5 miliardi di EUR. LBBW pagherà pertanto integralmente tale remunerazione finché la garanzia relativa al portafoglio è di almeno 1,5 miliardi di EUR; dal momento in cui l’importo della garanzia diviene inferiore a 1,5 miliardi di EUR, la remunerazione dovuta è solo del 3,75 % sull’importo restante. Impegni relativi alla governance d’impresa 22. Il consiglio d’amministrazione è trasformato in un consiglio di vigilanza indipendente in conformità con il modello contenuto nel codice di governance d’impresa. a. Le funzioni di vigilanza e di controllo sono d’ora in poi assunte esclusivamente dal consiglio di vigilanza invece di essere ripartite tra due organi (assemblea generale e consiglio d’amministrazione). Le operazioni che rivestono un’importanza fondamentale rimangono subordinate all’accordo del consiglio di vigilanza. b. Il consiglio d’amministrazione di LBBW esercita la gestione operativa ordinaria in tutta indipendenza e all’esclusivo servizio dell’impresa. Qualunque mandato emesso dal consiglio di vigilanza o dall’assemblea generale è escluso. c. L’assemblea dei detentori di quote è trasformata in un’assemblea generale, le cui attribuzioni sono concentrate sui compiti che il diritto delle società per azioni conferisce tipicamente a un’assemblea generale (ad esempio decisioni relative dalla ripartizione degli utili, alla conclusione di accordi commerciali, alle decisioni di liquidazione, ecc.). d. Tutti i membri del consiglio di vigilanza devono presentare qualifiche previste nella più recente versione della direttiva sui requisiti in materia di fondi propri11/all’articolo 36, paragrafo 3, prima frase, della legge tedesca sul credito (KWG). Un membro è atto a svolgere la funzione se possiede l’onorabilità necessaria e la competenza richiesta per assumere le funzioni di controllo e per valutare e vigilare le operazioni effettuate da LBBW. e. Il numero di membri del consiglio di vigilanza è portato a 21. f. I seggi riservati ai detentori di quote sono occupati per metà da esperti esterni. g. Durante la fase di ristrutturazione, vale a dire dall’attuazione degli aspetti di governance sino alla realizzazione nel 2013 del cambio di forma giuridica di cui al successivo punto 24, la presidenza del consiglio di vigilanza è garantita da una persona che è membro del consiglio di vigilanza a titolo della precedente lettera f. del punto 22. Il presidente del consiglio di vigilanza è successivamente designato conformemente alle procedure legali previste dal diritto tedesco o europeo delle società. 23. Comitati a. Comitato dei rischi L’attuale comitato per il credito è trasformato in un comitato dei rischi classico chiamato non solo a dare il suo assenso alle decisioni di credito conformemente alle disposizioni che disciplinano la ripartizione delle competenze, ma anche a dedicarsi in modo intenso ai temi generali della gestione dei rischi. La presidenza è garantita da un membro del consiglio di vigilanza che dispone di un’adeguata perizia in materia bancaria. b. Comitato di audit Il comitato di audit deve essere diretto da un membro del consiglio di vigilanza che dispone di una particolare perizia contabile nel settore bancario. c. Comitato di presidenza (comitato del personale e di nomina) Viene costituito un comitato di presidenza competente per le questioni concernenti il personale. I rappresentanti di LBBW che siedono in seno a tale comitato costituiscono il comitato di nomina, cui spetta sottoporre all’assemblea generale candidati adeguati per il consiglio di vigilanza. 24. Cambio di forma giuridica. Tutti gli aspetti concreti essenziali (di cui ai punti 22 e 23) della governance di una SE/società per azioni devono essere attuati immediatamente ed in ogni caso entro il 31 dicembre 2010. Entro il 31 dicembre 2013, LBBW è trasformata in una SE/società per azioni; parallelamente alla tappa di introduzione degli aspetti concreti della governance entro la fine del 2010, gli adeguamenti legali e statutari richiesti per il cambio di forma giuridica sono oggetto dei necessari preparativi affinché il cambio sia completato entro il 31 dicembre 2013. 25. Subordinazione ai criteri di gestione d’impresa a. Sul piano generale Deve essere chiaramente stabilito nella legge sulla Landesbank Baden-Württemberg (Landesbankgesetz — LBWG) che le attività commerciali della Landesbank devono essere svolte in conformità con i criteri economici tenendo conto dei compiti che deve svolgere nella sua qualità di banca regionale. b. Per quanto riguarda le attività Sono adottate le misure necessarie per garantire che le nuove attività siano calcolate sulla base di tassi d’interesse di riferimento esenti da qualunque distorsione generata da cauzioni dei garanti. c. Per quanto riguarda i rapporti con gli azionisti I rapporti con gli azionisti sono fondati sul principio dell’impresa indipendente che si applica nelle relazioni tra una società per azioni e i suoi azionisti. È vietato qualunque versamento ai proprietari della banca di fondi diversi da quelli derivanti dall’utile contabile o dal prodotto di liquidazioni. 26. Ricerca di un normale rendimento del capitale netto: Conformemente al piano di ristrutturazione, nel medio termine (vale a dire dopo la conclusione della ristrutturazione nel 2013) ed anche in futuro LBBW si propone di ottenere un rendimento del capitale netto di almeno il [10-12] % al lordo delle imposte con fondi propri di volume adeguato al profilo di rischio. Altri impegni 27. Ogni anno sino al 2013 compreso, la Germania invierà alla Commissione una relazione sui progressi compiuti. Tale relazione ricapitola lo stato di avanzamento del piano di ristrutturazione e fornisce particolari su tutte le vendite di partecipazioni e chiusure di filiali, divisioni e siti conformemente alla decisione. Comunica la data della vendita o della chiusura, il valore contabile al 31.12.2008, il prezzo di acquisizione, tutti i profitti e perdite collegati alla vendita o alla chiusura. La relazione è presentata dal consiglio d’amministrazione (consiglio di vigilanza) di LBBW entro un mese a decorrere dall’approvazione dei conti annuali di LBBW per l’esercizio considerato e in ogni caso entro il 31 maggio di ogni anno.»12.
3. POSIZIONE DELLA GERMANIA
La Germania chiede l’approvazione del piano di ristrutturazione. La Germania non contesta che le misure costituiscano un aiuto. Sostiene tuttavia che dopo l’adeguamento della remunerazione delle misure di salvataggio e anche grazie agli impegni presi, le misure sono aiuti alla ristrutturazione compatibili col mercato interno in virtù dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE.
4. MOTIVI DI APERTURA DEL PROCEDIMENTO
Nella decisione di apertura del procedimento, la Commissione esprimeva dubbi sulla compatibilità della misura iniziale con la comunicazione della Commissione concernente il trattamento delle attività che hanno subito una riduzione di valore nel settore bancario comunitario13 (la «comunicazione sulla riduzione di valore degli attivi» o «comunicazione sulle attività deteriorate»), in particolare per quanto riguarda la valutazione e la condivisione degli oneri. Tuttavia, secondo la Commissione, i requisiti della comunicazione sulla riduzione di valore degli attivi relativi all’ammissibilità e alla gestione degli attivi, alla trasparenza e all’informazione, oltre che all’esistenza di una commissione di garanzia, erano rispettati.
I dubbi della Commissione sulla valutazione vertevano sul metodo utilizzato e sulle ipotesi scelte dagli esperti di LBBW per il calcolo del valore economico reale dei portafogli, che agli occhi della Commissione non erano abbastanza prudenti. Sembravano tali in particolare le ipotesi scelte per le probabilità di mancato pagamento, per i tassi di recupero, per l’evoluzione dei prezzi dell’immobiliare su alcuni mercati e per le correlazioni. D’altro canto, il portafoglio ABS non era stato interamente coperto.
La Commissione ha di conseguenza espresso dubbi sulla condivisione degli oneri (compresa la remunerazione), dal momento che qualunque correzione del valore economico reale avrebbe ripercussioni dirette sulla valutazione della commissione di garanzia.
5. VALUTAZIONE
5.1. Esistenza di un aiuto
In virtù dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidono sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.
La Commissione ha già constatato nella sua decisione di apertura del procedimento che la ricapitalizzazione di LBBW e il salvataggio di attivi costituiscono aiuti di Stato. L’elemento di aiuto dell’apporto di capitale è pari a 5 miliardi di EUR. L’importo dell’aiuto della misura di salvataggio corrisponde secondo la comunicazione sulla riduzione di valore delle attività alla differenza tra il valore di cessione degli attivi e il prezzo di mercato. Il valore di cessione corrisponde al valore nominale del portafoglio meno la prima perdita (First Loss). Per un valore di mercato di 18,143 miliardi di EUR (10,137 miliardi di EUR e 8,006 miliardi di EUR) e un valore economico di 27,915 miliardi di EUR (15,635 miliardi di EUR e 12,280 miliardi di EUR), si ottiene per la misura di salvataggio di attivi un importo globale dell’aiuto di 9,772 miliardi di EUR.
L’importo dell’aiuto per le due misure prese nel loro insieme è di circa 14,8 miliardi di EUR, vale a dire più del 9 % degli attivi a rischio di LBBW.
5.2. Compatibilità degli aiuti col mercato interno
5.2.1. Applicazione dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del trattato TFUE
In virtù dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE, la Commissione può decidere di considerare come compatibile col mercato interno un aiuto destinato «a porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro». La Commissione osserva che il rischio di un grave turbamento dell’economia tedesca persiste e che le misure di sostegno delle banche sono atte a fronteggiare tale rischio. È quindi opportuno esaminare gli aiuti con riferimento all’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE.
Nella sua decisione di apertura del procedimento, la Commissione ha autorizzato le due misure per un periodo limitato, basandosi sull’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFEU e sulle comunicazioni pertinenti della Commissione (comunicazione sull’applicazione delle regole in materia di aiuti di Stato alle misure adottate per le istituzioni finanziarie nel contesto dell’attuale crisi finanziaria mondiale14 («la comunicazione sul settore bancario»), la comunicazione sulla ricapitalizzazione delle istituzioni finanziarie nel contesto dell’attuale crisi finanziaria: limitazione degli aiuti al minimo necessario e misure di salvaguardia contro indebite distorsioni della concorrenza15 («la comunicazione sulla ricapitalizzazione»), la comunicazione sulla riduzione di valore degli attivi nel settore bancario della Comunità16 («la comunicazione sulla riduzione di valore degli attivi») e la comunicazione sul ripristino della redditività e la valutazione delle misure di ristrutturazione nel settore finanziario nel contesto dell’attuale crisi, in conformità alle norme sugli aiuti di Stato17 («la comunicazione sulla ristrutturazione»). La Commissione continua tuttavia ad avere dubbi in materia di concorrenza in rapporto alla misura di salvataggio degli attivi, e ha aperto un procedimento. La Commissione deve pertanto esaminare, nella fase attuale, in primo luogo se i dubbi in materia di concorrenza in rapporto alla misura di salvataggio degli attivi sussistono e, in secondo luogo, se la proroga dell’aiuto autorizzato per una durata limitata costituisca un aiuto alla ristrutturazione compatibile col mercato interno.
5.2.2. Compatibilità della misura di salvataggio degli attivi col mercato interno
La Commissione esamina le misure di salvataggio degli attivi in rapporto all’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e sulla base della comunicazione sulla riduzione di valore degli attivi18. Secondo tale comunicazione, le misure che liberano una banca dalla necessità di registrare sia una perdita, sia una riserva per perdita prevedibile sugli attivi deteriorati (o che prevedono una compensazione) e/o liberano capitale obbligatorio per altri usi sono misure di salvataggio la cui compatibilità col mercato interno deve essere valutata sulla base di criteri specifici. Tale valutazione si effettua sulla base dei seguenti criteri: i) ammissibilità degli attivi; ii) trasparenza e informazione; iii) gestione degli attivi; iv) adeguatezza e coerenza del metodo di valutazione; v) adeguatezza della remunerazione e della condivisione degli oneri; e vi) necessità della valutazione, da parte della Commissione, del piano di ristrutturazione.
Nella decisione di apertura del procedimento, la Commissione ha constatato che la misura di salvataggio degli attivi soddisfaceva tutti i criteri sopra indicati, tranne quelli relativi al metodo di valutazione, alla condivisione degli oneri e alla remunerazione. La Germania ha tuttavia potuto sostanzialmente dissipare tali dubbi proponendo varie modifiche.
Valutazione
Nel quadro dell’esame effettuato, la Commissione ha valutato il portafoglio con l’assistenza di esperti propri e di esperti esterni. Il valore economico reale del portafoglio ABS è pari a [14-15] miliardi di EUR, vale a dire [1-2] miliardi di EUR meno del valore indicato da LBBW. Il valore economico reale indicato per il portafoglio SEALINK è d’altro canto corretto. I dubbi espressi dalla Commissione sulla valutazione degli attivi ammissibili risultano pertanto confermati.
Durante l’esame da parte della Commissione delle varie misure di salvataggio degli attivi, sono stati presentati vari metodi utilizzati dalle banche interessate per calcolare in valore economico reale di un portafoglio. Per i crediti strutturati, la possibilità (quella scelta da LBBW) consiste nel sottoporre a una simulazione di crisi le ipotesi prescelte per le probabilità di mancato pagamento, per le correlazioni e per le perdite sui prestiti concernenti gli attivi considerati.
Al fine di esaminare se le ipotesi erano sufficientemente prudenti, la Commissione si è orientata su altri casi, in particolare sul portafoglio SEALINK LBBW e su studi di terzi, individuando varie ipotesi in funzione della categoria di attivi. Per constatare in quale modo tali ipotesi si sarebbero riflesse sul portafoglio ABS, la Commissione ha invitato gli esperti di LBBW a valutare nuovamente, sulla base di tali ipotesi, un campione aleatorio ponderato in funzione del volume comprendente 40 posizioni e le cinque posizioni più importanti.
A causa della struttura a cascata delle tranche di credito strutturato, l’applicazione delle ipotesi della simulazione di crisi ha avuto effetti molto diversi. Per alcune categorie di attivi, ad esempio i crediti non conformi nel Regno Unito, le tranche del portafoglio erano particolarmente robuste. Il loro valore economico reale era pertanto molto vicino alla quotazione di mercato anche nell’ambito di ipotesi prudenti, mentre il loro valore di mercato è generalmente inferiore al valore nominale. Le cose andavano in modo molto diverso per le tranche di alcuni Commercial Mortgage-Backed Securities e Commerical Mortgage Obligations. Per queste classi di attivi le differenze erano molto più marcate non solo tra i due portafogli di LBBW, ma anche rispetto ad altri casi. La valutazione del campione sulla base di queste nuove ipotesi prudenti ha portato, per un valore nominale totale del campione di 1559 milioni di EUR, alla differenza di 143 milioni di EUR rispetto al prezzo determinato dagli esperti di LBBW secondo il loro scenario di base.
La Commissione ha determinato mediante estrapolazione le ripercussioni potenziali sull’insieme del portafoglio, tenendo conto di alcuni aspetti qualitativi del campione, al fine di evitare un indebito rafforzamento di taluni effetti. Secondo i calcoli, le perdite previste si situerebbero, in funzione del metodo di estrapolazione e del fattore di correzione prescelti, tra 2,9 miliardi di EUR e 4,3 miliardi di EUR.
Non tenendo conto di alcune caratteristiche specifiche dei portafogli suscettibili di avere ripercussioni negative ingiustificate a livello del portafoglio, la Commissione conclude che in virtù della valutazione più equilibrata, le perdite previste per l’insieme del portafoglio sono pari a [3-4] miliardi di EUR. Il valore economico reale è fissato pertanto a [14-15] miliardi di EUR, vale a dire [1-2] miliardi di EUR meno della notifica alla Commissione.
Condivisione degli oneri
Secondo la comunicazione sulla perdita di valore degli attivi, le banche dovrebbero nella misura del possibile sostenere i costi collegati agli attivi deteriorati. Gli attivi dovrebbero pertanto essere ceduti ad un prezzo uguale o inferiore al valore economico reale. A tal fine, è necessario in primo luogo portare gli attivi al loro valore economico reale ovvero, nel caso di una garanzia, prevedere una clausola di prima perdita in base alla quale la prima perdita di cui deve farsi carico la banca beneficiaria corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore economico reale.
Nel caso in questione, la misura di salvataggio degli attivi è stata attuata senza aver previamente deprezzato il portafoglio ABS al suo valore economico reale. LBBW si è tuttavia impegnata, al fine di garantire la condivisione degli oneri richiesta, a farsi carico di un rischio di prima perdita che copra le prime perdite del portafoglio garantito per un importo totale di 1,9 miliardi di EUR; tale importo è stato successivamente oggetto di una completa svalutazione.
Grazie alla rettifica da parte della Commissione del valore economico reale del portafoglio ABS a un valore inferiore di [1-2] miliardi di EUR rispetto a quello determinato nella valutazione iniziale delle banche, le perdite previste per questo portafoglio non sono più oggetto di una compensazione preliminare mediante una svalutazione o una garanzia di perdita sufficientemente elevata. Affinché le misure siano compatibili con le disposizioni applicabili agli aiuti di Stato enunciate nella comunicazione sugli attivi deteriorati, occorre pertanto che vi sia un’ulteriore svalutazione tenendo conto della diminuzione del valore economico reale ovvero, nel caso di una garanzia di attivi, una correzione del valore di cessione (vale a dire un aumento del punto di avvio) al valore economico reale. Per motivi contabili, tale svalutazione sarebbe in questo caso impossibile senza modificare la struttura della transazione, poiché i titoli strutturati sono protetti dalle perdite potenziali grazie alla misura di salvataggio degli attivi.
Il valore di cessione è pertanto superiore al valore effettivo reale. In caso di presa a carico di un rischio superiore al valore economico reale, il criterio di condivisione degli oneri ex ante fissato dalla comunicazione sugli attivi deteriorati non è soddisfatto. L’elemento di aiuto della misura di salvataggio di attivi è pertanto più elevato e può essere utilizzato solo se la misura è accompagnata da condizioni che consentano un recupero di tale aiuto supplementare in una fase successiva (ad esempio mediante clausole di recupero — Claw-back) o una profonda ristrutturazione (cfr. punto 41 e sezione 5.2 della comunicazione sugli attivi deteriorati).
Una clausola di recupero consente normalmente alla banca beneficiaria di pagare in una fase successiva il vantaggio ricavato dalla garanzia di un rischio più elevato; dovrebbe in tal modo rimborsare integralmente l’importo coperto dalla garanzia al di là del valore economico reale. In caso d’impossibilità di recupero integrale, è necessario prevedere ampie misure di compensazione.
Nel caso di una garanzia, il recupero può essere ottenuto mediante un’adeguata remunerazione applicata all’importo che supera il valore economico reale. Nel caso in questione, la garanzia di 1,5 miliardi di EUR dà luogo ad una retribuzione annua del 10 %, che copre sia il vantaggio risultante dal salvataggio degli attivi per l’importo garantito di 1,5 miliardi di EUR (tasso attuale di remunerazione: 6,25 %), sia la maggiorazione del 3,75 % (che genera un importo totale annuo di 56,25 milioni di EUR)19.
Questa maggiorazione può a prima vista sembrare limitata. È tuttavia opportuno considerare che, come è già stato ricordato, la garanzia dello Stato interverrà in caso di perdite future solo quando la garanzia di prima perdita di 1,9 miliardi di EUR sarà stata pienamente utilizzata. È pertanto improbabile che si faccia ricorso alla garanzia prima che il Land del Baden-Württemberg, che concede l’aiuto di Stato, abbia costituito a partire dalle commissioni pagate da LBBW importanti riserve destinate a tali pagamenti20. Dal momento che non è possibile prevedere quando le perdite determinate dalla Commissione si produrranno, è possibile che il totale delle commissioni versate sia sufficiente a coprire tutte le perdite suscettibili di verificarsi. La maggiorazione della remunerazione contribuisce in tal modo a dissipare i dubbi che la Commissione nutriva inizialmente sulla condivisione degli oneri. D’altro canto, l’ampiezza e la portata della ristrutturazione annunciata dalla banca, oltre che le misure compensative, dovrebbero bilanciare sufficientemente qualunque eventuale lacuna del recupero stabilito. I dubbi della Commissione sul un’adeguata condivisione degli oneri sono stati superati su questo punto.
Essendo stato confermato il valore economico reale del portafoglio SEALINK, non è stato necessario apportare alcuna correzione.
Remunerazione
Nella sua decisione di apertura del procedimento, la Commissione ha stabilito che la remunerazione pagata dalla banca beneficiaria tiene correttamente conto del rischio di perdite future che supera il rischio espresso dal valore economico reale, conformemente alla comunicazione sulle attività deteriorate. La remunerazione è stata calcolata sulla base del tasso d’interesse che sarebbe stato applicato per una ricapitalizzazione corrispondente, nella quale l’effetto di salvataggio degli attivi era utilizzato come criterio, conformemente alla comunicazione sulle attività deteriorate.
Per quanto riguarda l’effetto di salvataggio degli attivi, la remunerazione annuale dovrebbe tuttavia essere ridotta dello 0,75 % e portata al 6,25 %. I fondi propri obbligatori devono consistere per almeno il 50 % in fondi propri di categoria 1. In virtù delle disposizioni legali vigenti21, i fondi propri di categoria 2 non possono superare il 100 % dei fondi propri di categoria 1. Ne risulta che, per soddisfare i requisiti regolamentari, i fondi propri possono essere composti per il 50 % da fondi di categoria 1 e per il 50 % da fondi di categoria 2. Dal momento che, secondo la raccomandazione della Banca centrale europea del 20 novembre 2008 sulle misure di ricapitalizzazione, esiste una differenza dell’1,5 % tra il prezzo dei fondi propri di categoria 1 e quello dei fondi propri di categoria 2, una riduzione di 150 punti base è appropriata22. Se, conformemente alla comunicazione sulla ricapitalizzazione, si può considerare un tasso del 7 % come una remunerazione adeguata dei fondi propri di categoria 1 senza apporto di capitale, è opportuno remunerare i fondi propri di categoria 2 a un tasso del 5,5 %. La media dei due tassi è del 6,25 %.
Tenuto conto delle considerazioni precedenti, LBBW deve remunerare un effetto di salvataggio di attivi di 4,476 miliardi di EUR a un tasso annuo del 6,25 %, il che corrisponde a un importo annuo di 279,75 milioni di EUR. Con l’importo dell’aiuto da recuperare, si arriva ad una remunerazione annua di 336 milioni di EUR, il che viene considerato adeguato tenuto conto degli aspetti esaminati di seguito.
5.2.3 Compatibilità dell’aiuto alla ristrutturazione con il mercato interno
La Commissione deve esaminare la continuazione di tutte le misure di salvataggio attuate sino ad oggi come aiuti alla ristrutturazione. L’esame della compatibilità dell’aiuto alla ristrutturazione col mercato interno si effettua, nel contesto della crisi finanziaria, sulla base della comunicazione della Commissione sulla ristrutturazione. Anche se decisioni anteriori facevano riferimento agli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà23, la Commissione ha precisato al punto 49 della comunicazione sulla ristrutturazione che tutti gli aiuti che le saranno notificati entro il 31 dicembre 2010 saranno valutati, in quanto aiuti alla ristrutturazione a favore di banche, alla luce della comunicazione sulla ristrutturazione e non in applicazione degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.
Per quanto riguarda la necessità e la portata di una ristrutturazione, la comunicazione sulle misure di ristrutturazione non precisa in quali condizioni una banca deve eventualmente presentare un piano di ristrutturazione, ma rinvia su questo punto a comunicazioni precedenti. La Commissione ritiene che un vasto piano di ristrutturazione sia necessario per LBBW, poiché l’aiuto impedisce la chiusura della banca da parte delle autorità di vigilanza bancaria ed equivale in totale a più del 2 % del totale degli attivi a rischio della banca. La valutazione è conforme al punto 4 della comunicazione sulla ristrutturazione e al punto 55 della comunicazione sulle attività deteriorate.
Secondo la comunicazione sulla ristrutturazione, il piano di ristrutturazione deve in primo luogo dimostrare che il processo di ristrutturazione cui è soggetta la banca beneficiaria è in grado di favorire il ripristino della redditività a lungo termine. L’importo dell’aiuto deve, in secondo luogo, essere limitato al minimo strettamente necessario, e sia il beneficiario che i detentori di quote devono contribuire alla ristrutturazione nella misura del possibile mediante risorse proprie. Devono essere adottate misure per limitare le distorsioni di concorrenza dovute al fatto che il potere di mercato dei beneficiari è sostenuto artificialmente e per garantire un settore bancario concorrenziale. Occorre inoltre chiarire le questioni relative al controllo e alla procedura.
Ripristino della redditività a lungo termine
In una valutazione di un piano di ristrutturazione alla luce del diritto della concorrenza la Commissione deve garantire che la banca sia in grado di recuperare la sua redditività di lungo periodo senza aiuti di Stato (sezione 2 della comunicazione sulla ristrutturazione).
Secondo la comunicazione sulla ristrutturazione, una banca oggetto di una ristrutturazione è redditizia a lungo termine quando è in grado di competere sul mercato dei capitali in base ai propri meriti in conformità a quanto richiesto dalle relative norme. Deve pertanto essere in grado di coprire tutti i suoi costi, compresi ammortamento e oneri finanziari, e fornire un adeguato rendimento del capitale, tenendo conto del suo profilo di rischio. La redditività a lungo termine richiede inoltre che qualunque aiuto di Stato ricevuto venga rimborsato col tempo, come previsto al momento della concessione dell’aiuto, o remunerato secondo le normali condizioni di mercato, garantendo quindi che cessi qualsiasi forma di aiuto di Stato aggiuntivo. Il ripristino della redditività della banca deve derivare essenzialmente da misure interne e basarsi su un piano di ristrutturazione credibile. Il piano di ristrutturazione deve individuare le cause delle difficoltà e le debolezze della banca stessa ed illustrare il modo in cui le misure proposte pongono rimedio ai problemi sottesi. Una ristrutturazione richiede la dissoluzione di tutte le attività che rimarrebbero strutturalmente deficitarie a medio termine.
In primo luogo, la ristrutturazione avviata da LBBW sulla base del piano di ristrutturazione presentato dalla Germania sembra in grado di ripristinare la redditività della banca. Il piano di ristrutturazione stima per l’anno 2013 un coefficiente di fondi propri di categoria 1 del [9-11] % e un rendimento di fondi propri del [10-12] %. Anche in condizioni estreme di crisi, tali cifre sarebbero molto superiori ai requisiti obbligatori e corrisponderebbero a ciò che il mercato si aspetta da una banca che presenta il profilo di rischio di LBBW. Secondo il piano di ristrutturazione, LBBW sarà in grado di coprire la totalità dei suoi costi e di iniziare nel 2013 a rimborsare l’aiuto di Stato. Nulla prova d’altro canto l’esistenza di potenziali problemi di finanziamento. La liquidità di LBBW è risultata stabile nel corso della crisi e la banca dispone ancora di sufficienti riserve di liquidità. I finanziamenti e i costi di finanziamento futuri sono stati oggetto di analisi.
Anche sulla base di uno scenario pessimista di LBBW, la banca non avrebbe bisogno di altri aiuti, il coefficiente di fondi propri di categoria 1 non andrebbe al di sotto del 7,0 % durante la ristrutturazione e nel 2013 si situerebbe intorno a [9-10]%, mentre il rendimento dei fondi propri sarebbe tuttavia del [6-7] %. Anche se i costi dei rischi e gli attivi a rischio aumentassero di nuovo, la banca rispetterebbe sempre i requisiti obbligatori in materia di fondi propri.
Il modello aziendale rivisto di LBBW costituisce un fattore decisivo per garantire che il ripristino della redditività sia realistico. LBBW deve essere trasformata in una banca commerciale chiaramente incentrata sui servizi alle PMI e ai privati, mettendo a disposizione di una parte dei suoi clienti (imprese e casse di risparmio) una gamma di prodotti finanziari destinati alle imprese e di prodotti bancari d’investimento selezionati. La sua offerta comprende prodotti validi utilizzati da un’ampia gamma di clientela (compresi clienti di cui è da tempo la banca di riferimento). Questo modello dovrebbe rappresentare una buona base per un’attività bancaria commerciale solida in grado di ridurre le operazioni opportunistiche nei mercati dei capitali.
La Commissione ha esaminato la credibilità del piano di ristrutturazione sulla base dei risultati commerciali ottenuti sino ad ora da LBBW e delle relazioni aggiornate della banca (compresi i risultati che figurano nel sistema di gestione dell’informazione e nelle relazioni di gestione dei rischi). Si è inoltre basata su stime dei rischi effettuate dall’autorità competente di vigilanza bancaria conformemente agli orientamenti europei applicabili e sulle relazioni delle agenzie di rating. La compatibilità della pianificazione e delle ipotesi sottostanti con le ultime previsioni economiche e con gli scenari applicati dalla Commissione in altri casi di aiuto è stata valutata.
Il piano di ristrutturazione prende in considerazione le informazioni pertinenti attualmente disponibili e tiene conto del fatto che non è possibile pronunciarsi con certezza sulle evoluzioni future. Le ipotesi sull’evoluzione dei rischi, dei risultati e dei fondi propri sembrano essere sufficientemente pessimistiche. I rischi risultanti dagli impegni di prestito importanti e relativamente concentrati, vale a dire i rischi probabilmente più minacciosi nel contesto degli investimenti in titoli strutturati, sono stati circoscritti dalla misura di salvataggio di attivi, essendo oggetto di trattamento adeguato. Per i rischi relativi ad altri attivi o risultanti da impegni di prestito, LBBW prevede un chiaro aumento nella gestione dei rischi per il 2009 anche in confronto con il 2008. Dal 2010 in poi i costi dei rischi diminuiranno e raggiungeranno un livello normale entro il 2013. La Commissione ritiene tuttavia che anche se le condizioni dovessero normalizzarsi i costi dei rischi di LBBW rimarranno due volte più elevati di prima ed equivarranno a quelli dei suoi omologhi.
Il piano di ristrutturazione non presuppone inoltre un recupero rapido, ma piuttosto un notevole aumento dei rischi e delle perdite sui prestiti. Tiene conto di questi aspetti sia mediante un aumento delle provvigioni per i rischi, sia attraverso un rafforzamento dei requisiti in materia di fondi propri a causa di migrazioni di rischi e di aumenti delle perdite dovute a mancati pagamenti. Questo è il risultato dei calcoli congiunti dei servizi di gestione dei rischi e di concessione dei prestiti di LBBW, e pertanto il risultato della combinazione di un approccio basato prevalentemente su un modello e di un approccio basato sulla valutazione di esperti. Mentre secondo i modelli si prevede una ripresa piuttosto lenta ed è quindi opportuno mettere in conto, a differenza degli esperti, una probabilità di mancati pagamenti globalmente più elevata, gli esperti stimano che i modelli sottostimino le perdite dovute ai mancati pagamenti. I dati utilizzati dagli uni e dagli altri sono stati riadeguati di conseguenza. D’altro canto, sia i confronti storici che i confronti dei parametri dell’attuale piano testimoniano una grande concordanza con indicatori congiunturali e economici esterni e mostrano che la pianificazione ha preso in considerazione gli effetti di flessione congiunturale.
Dal piano di ristrutturazione risulta inoltre che i costi dei rischi relativi alle nuove attività e ai nuovi crediti saranno nettamente inferiori rispetto al passato, poiché la ristrutturazione consente di ridurre nettamente i rischi e le attività di base godranno di una migliore qualità dei crediti. Per questo motivo non vi saranno più investimenti in titoli strutturati. I portafogli che presentano il rischio più elevato sono stati oggetto di misure di salvataggio che i risultati dell’esame effettuato dalla Commissione consentono di considerare sufficienti. Non è pertanto più opportuno aspettarsi nuove perdite. LBBW prevede tuttavia un notevole aumento dei costi dei rischi durante la fase di ristrutturazione, considerando che tali costi saranno più elevati delle provvigioni destinate sino ad oggi ai rischi. L’evoluzione dei rischi di credito suscita aspettative prudenti.
Mentre la proiezione delle perdite dovute ai mancati pagamenti sono prudenti, le probabilità di mancati pagamenti previste — in particolare dei servizi alle imprese — sono inferiori a quelle determinate dalla Commissione. LBBW ha tuttavia potuto dimostrare che le perdite previste sono nettamente superiori ai dati storici (per l’ultima recessione in Germania) ed equivalgono a quelle di altre banche che servono una clientela identica. La banca ha d’altro canto sottolineato la forza finanziaria di questi clienti rispetto ad altre imprese europee, mettendo l’accento sui vantaggi dovuti al suo ruolo di banca usuale di queste imprese ed ai solidi legami che ne derivano. Ha d’altro canto dimostrato che le perdite previste in questo segmento di mercato, particolarmente importante per il rischio globale di credito di LBBW, equivalgono a quelle dei suoi omologhi.
Vi è una qualche incertezza sull’evoluzione dei rischi di mercato, dal momento che gli investimenti in titoli strutturati, che costituiscono uno dei principali fattori di rischio, non svolgono alcun ruolo. Le operazioni per conto proprio saranno d’altro canto considerevolmente ridotte e il settore del regolamento dei titoli si orienterà sulla gestione di patrimonio e sulle operazioni al servizio della clientela. La gamma di prodotti trattati sarà ridotta e la loro complessità sarà limitata. Il piano di ristrutturazione prende quindi adeguatamente in considerazione il rischio di mercato.
Un altro aspetto importante è l’evoluzione delle spese. LBBW ritiene di essere in grado di fare economie del 25 % sui suoi costi amministrativi. Dal momento che il piano di ristrutturazione prevede una riduzione di circa il 20 % degli effettivi e una razionalizzazione delle strutture, delle attività e dei prodotti, tali proiezioni sono credibili.
Malgrado una riduzione significativa dei suoi attivi e delle sue attività, LBBW prevede solo una leggera diminuzione delle entrate. Gli attivi a rischio saranno ridotti del 30 %, mentre la banca prevede di raggiungere l’87 % delle entrate del 2009. La composizione delle entrate sarà diversa, poiché le entrate dai servizi alle imprese acquisiranno maggiore importanza. D’altro canto, considerando che il suo settore di attività Financial Markets (mercato dei capitali) continuerà a produrre benefici, LBBW prevede che le entrate da commissioni si sostituiranno alle entrate da operazioni per conto proprio. Si prevede nell’insieme una redditività più stabile e meno dipendente dalle fluttuazioni dei prezzi di mercato.
In secondo luogo, per essere in grado conformemente alla comunicazione sulla ristrutturazione di ripristinare la redditività della banca, il piano di ristrutturazione deve individuare le cause delle difficoltà della banca e le sue debolezze, chiarendo come le misure di ristrutturazione previste consentano di risolvere i problemi sottostanti. La Commissione ritiene che tale requisito sia rispettato, poiché il piano di ristrutturazione prevede l’abbandono dell’attività eccessivamente voluminosa di sostituto del credito, e la banca ridurrà sia il volume che la complessità delle sue attività sul mercato dei capitali oltre alle sue attività all’estero, al fine di concentrarsi sulle sue competenze essenziali, che consistono essenzialmente nei servizi ai privati e a una clientela di PMI sui mercati regionali.
Il piano di ristrutturazione deve vertere inoltre sulle debolezze esistenti e potenziali della struttura di governance dell’impresa. La Commissione ritiene che il piano di ristrutturazione preveda modifiche fondamentali della forma giuridica e della governance di imprese della banca; in tal modo, LBBW si troverà meno esposta ad indebite influenze dei detentori di azioni e sarà garantito nell’insieme un migliore controllo dell’impresa.
Le misure da attuare garantiranno che LBBW non si distingua dai suoi concorrenti né nello statuto, nella politica commerciale e nelle procedure interne, né per quanto riguarda il ruolo e la composizione degli organi statutari. Sono state adottate precauzioni sufficienti per impedire l’adozione di decisioni motivate da considerazioni diverse da quelle economiche. La qualità del controllo dell’impresa sarà d’altro canto notevolmente migliorata. Inoltre, il ruolo rispettivo dei vari organi (assemblea generale, consiglio di vigilanza e consiglio d’amministrazione) è delimitato con maggiore chiarezza e coerenza; il consiglio di vigilanza, che d’ora in poi fa ricorso ad esperti indipendenti e prevede per tutti i suoi membri test attitudinali, acquisisce maggiore professionalità.
La banca e i detentori delle sue azioni hanno concordato un contesto di governance d’impresa che soddisfa integralmente i requisiti cui sono soggette le imprese private e che prevede l’attuazione del codice tedesco di governance di impresa, la cui applicazione è volontaria. Il principio della stretta applicazione dei criteri di gestione imprenditoriale sarà d’altro canto iscritto nella legge sulla Landesbank Baden-Württemberg e nello statuto di LBBW.
Le vaste competenze di cui dispone l’attuale assemblea dei detentori di quote di LBBW ne fanno una potenziale fonte di indebite influenze; sarà pertanto trasformata in un’assemblea generale priva di altre possibilità di influenza. È inoltre prevista una chiara distinzione tra i compiti e i settori di responsabilità della direzione dell’impresa e del consiglio di vigilanza. Conformemente al codice tedesco di governance di impresa, il consiglio di vigilanza sarà composto per un terzo da membri indipendenti. I criteri attitudinali introdotti dall’autorità tedesca di vigilanza bancaria (BaFin), destinati a garantire che i nuovi membri di un consiglio di vigilanza possiedano un minimo di competenza, si applicano a tutti i suoi membri. Un membro indipendente del consiglio di vigilanza ne assicurerà la presidenza durante la fase di ristrutturazione. La commissione di audit e la commissione dei rischi sono conformi ai principi di buona governance applicabili alle banche e prevedono criteri di attitudine ancora più severi. Per rendere definitive tali modifiche del quadro di governance d’impresa, LBBW, che è ancora un istituto di diritto pubblico, sarà trasformata in società per azioni.
Inoltre, i metodi e le procedure di gestione del rischio saranno o sono già stati modificati per ridurre ulteriormente il numero di decisioni che comportano un’adozione di rischi, ma non sono adottati in virtù di principi esclusivi di gestione aziendale. L’insieme di queste misure garantisce per quanto possibile che gli aspetti di governance d’impresa non minacceranno la futura redditività della banca.
Non vi sono inoltre prove che LBBW manterrà i settori di attività che a medio termine rimarrebbero strutturalmente deficitari o esporrebbero la banca a rischi che non rispondono alla qualità della sua gestione del rischio o ai suoi fondi propri. L’attività di sostituto del credito è interamente cessata, i portafogli esistenti sono stati liquidati, l’attività per conto proprio sarà notevolmente ridotta e il rischio di credito — in particolare il rischio di concentrazione nelle attività di base di LBBW — sarà oggetto di severi controlli ed esso stesso risulterà considerevolmente ridotto. In linea generale, il profilo di redditività e il profilo di rischio di LBBW saranno resi più trasparenti e più semplici.
LBBW ha tratto insegnamenti dalla crisi e ha sottoposto la sua strategia commerciale e la sua strategia di gestione del rischio a una serie di modifiche che dovrebbero renderla meno vulnerabile in futuro. Si tratta in particolare di una concentrazione sui settori di attività nei quali possiede una particolare esperienza e in cui svolge da tempo un’attività di prestito, e di una riduzione del rischio di concentrazione.
Considerato in una prospettiva globale, il piano di ristrutturazione di LBBW è pertanto atto a ripristinare la redditività a lungo termine della banca.
Contributo proprio della banca beneficiaria
In base alla sezione 3 della comunicazione sulla ristrutturazione, gli aiuti dovrebbero essere limitati al minimo necessario e il loro beneficiario dovrebbe contribuire in modo appropriato ai costi della ristrutturazione. Risulta dal piano di ristrutturazione che, conformemente alla comunicazione, LBBW prevede un’adeguata condivisione degli oneri, prevenendo in tal modo i rischi morali.
Il piano di ristrutturazione non contiene alcun elemento tale da far supporre che l’aiuto ecceda la copertura dei costi necessari al ripristino della redditività. L’aiuto ricevuto è necessario per garantire che LBBW disponga di un margine di capitale sufficiente nello scenario di base e sia in grado di soddisfare, in uno scenario più sfavorevole, i requisiti obbligatori in materia di fondi propri. LBBW non ha ricevuto altri fondi.
D’altro canto, considerando che le sue risorse sono limitate e la Germania si è impegnata a vietare acquisizioni, è escluso che LBBW utilizzi fondi pubblici per prese di partecipazione o per nuovi investimenti.
Come prevede il punto 24 della comunicazione sulla ristrutturazione, LBBW sopporta una parte dei costi della sua ristrutturazione pagando un’adeguata remunerazione per l’apporto di capitale e la misura di salvataggio degli attivi.
Mediante cessioni di grande portata (compresa la vendita di unità che rivestono una particolare importanza per il suo modello commerciale), LBBW garantisce d’altro canto un contributo alla sua ristrutturazione.
Dal momento che l’apporto di capitale dei detentori di quote della banca è proporzionale alle loro rispettive partecipazioni, gli oneri sono ripartiti in modo adeguato almeno sui gruppi di detentori di quote.
Ma anche i detentori di quote di ordine subalterno contribuiscono alla ristrutturazione di LBBW mediante il divieto di appropriazione delle riserve per destinarle al servizio di cedole di strumenti di categoria 1 e di categoria 2. La comunicazione sulla ristrutturazione dispone al punto 26 che una banca, in mancanza di utili sufficienti, non deve utilizzare gli aiuti di Stato per remunerare i suoi fondi propri. La Germania ha preso l’impegno che nei prossimi tre anni qualunque servizio del capitale sarà escluso se dovesse essere necessario a tal fine effettuare prelievi dalle riserve. In tal modo si garantisce che i fondi propri saranno remunerati solo in presenza di utili sufficienti e nessun aiuto di Stato sarà utilizzato per pagamenti a detentori di quote della banca.
Misure volte a evitare distorsioni di concorrenza
Secondo la sezione 4 della comunicazione sulla ristrutturazione, le misure volte a limitare distorsioni di concorrenza imputabili agli aiuti di Stato svolgono un ruolo importante poiché sono necessarie per impedire che le distorsioni di concorrenza generate da un’eccessiva presa di rischi e di modelli commerciali non redditizi possano prolungarsi. Tali misure devono essere concepite su misura al fine di rimediare alle distorsioni sui mercati nei quali la banca beneficiaria esercita attività dopo la sua ristrutturazione. La natura e la forma di tali misure dipenderanno da due criteri: in primo luogo, l’importo dell’aiuto e le condizioni e circostanze nelle quali è stato concesso e, in secondo luogo, le caratteristiche del mercato o dei mercati nei quali la banca beneficiaria eserciterà le sue attività.
Conformemente al punto 31 della comunicazione sulla ristrutturazione, la Commissione valuta gli aiuti di Stato e le distorsioni di concorrenza che ne derivano prendendo in considerazione l’importo degli aiuti sia in termini assoluti, sia tenendo conto degli attivi a rischio della banca. L’aiuto di Stato è nella fattispecie pari a 14,8 miliardi di EUR e comprende una ricapitalizzazione avente un importo di 5 miliardi di EUR e 9,8 miliardi di EUR sotto forma di misure di salvataggio di attivi. L’importo dell’aiuto, dopo l’attuazione delle misure, è pari a più del 9 % degli attivi a rischio. L’equivalente in capitale delle misure arriva al [40-50] % dei fondi propri di LBBW (situazione al 30 giugno 2009). Dal momento che la banca beneficiaria ha in tal modo ricevuto un aiuto d’importo elevato, sono necessarie misure di grande portata per limitare eventuali distorsioni di concorrenza suscettibili di prodursi a causa dell’aiuto.
Per quanto riguarda la portata e l’ampiezza delle misure volte a limitare le distorsioni di concorrenza, è opportuno tenere conto d’altro canto della portata del contributo proprio della banca beneficiaria e della condivisione degli oneri. Tenendo conto della conclusione sopra indicata secondo la quale il contributo proprio e la condivisione degli oneri sono adeguate, non sono necessarie misure supplementari di grande portata. Per limitare eventuali distorsioni di concorrenza, la Germania si è impegnata ad adottare misure strutturali e a rispettare una serie di impegni comportamentali.
Tra le misure strutturali, mediante la cessazione di attività non strategiche e la vendita di partecipazioni, LBBW ridurrà il bilancio totale di circa il 41 % rispetto al bilancio totale al 31 dicembre 2008. Gli attivi a rischio esistenti saranno ridotti del [40-60] %.
Si prevede di cedere un gran numero di filiali della banca in Germania e all’estero e di vendere partecipazioni a società detenute in comune dagli istituti di credito di diritto pubblico tedesco e che rivestono una grande importanza per la cooperazione di tali istituti di credito di diritto pubblico. LBBW ha acconsentito a notevoli riduzioni del suo portafoglio di partecipazioni. Le cessioni riguardano in particolare la sola società di LBBW che può emettere […] in […], unità che rientrano nell’attività di base di LBBW (nella fattispecie le partecipazioni alle imprese del gruppo finanziario delle casse di risparmio S-Finanzgruppe) e le filiali europee di LBBW […] e LBBW Lussemburgo, con una clientela di base al di fuori del mercato tedesco. La Germania ha preso l’impegno che LBBW farà in modo di non influenzare negativamente il valore delle unità da cedere sottraendo clienti o personale da tali unità. L’attuazione integrale e corretta delle cessioni sarà oggetto di un controllo e di un audit completi e particolareggiati da parte di un esperto che dispone di qualifiche appropriate (trustee). Le cessioni dovranno essere state effettuate entro la fine del periodo di ristrutturazione. In caso contrario, sarà designato un fiduciario incaricato della cessione (divestiture trustee) cui spetterà procedere alle vendite […].
Una parte essenziale delle riduzioni in questione risulta dall’abbandono delle attività di sostituto del credito.
Non sono necessarie misure supplementari per superare eventuali dubbi relativi alle caratteristiche dei mercati nei quali la banca beneficiaria eserciterà attività al termine della ristrutturazione (cfr. il punto 32 della comunicazione sulla ristrutturazione). La ragione è la debole presenza della banca beneficiaria sul mercato. LBBW dispone in fondo solo nella sua principale zona di attività, il Baden-Württemberg, di una forte presenza sul mercato. La sua importanza sistemica non risiede nella forza della sua posizione di prestatore in Germania, ma nei suoi collegamenti strutturali con altre banche e investitori istituzionali. Per questo motivo non sono necessarie misure supplementari per garantire o ristabilire un mercato concorrenziale. La Commissione valuta tuttavia positivamente il fatto che LBBW preveda cessioni anche sui suoi mercati di base. La riduzione prevista delle attività di base dovrebbe ampliare le prospettive dei suoi concorrenti nelle principali zone di attività; può essere considerata come un elemento supplementare dell’ampia ristrutturazione prevista.
Oltre a queste misure strutturali di grande portata, LBBW si è impegnata a rispettare una serie di impegni comportamentali. Tali impegni vanno al di là del semplice obbligo di rinunciare ad un marketing aggressivo. La Germania ha preso l’impegno di fare in modo che LBBW si astenga per tre anni dall’offrire sui suoi mercati di base, vale a dire i mercati tedeschi di servizi alle PMI e ai privati, condizioni più vantaggiose di quelle del più vantaggioso dei dieci concorrenti più importanti come quote di mercato. LBBW non dovrebbe pertanto essere in grado di offrire migliori condizioni dei suoi concorrenti che non hanno beneficiato di aiuti di Stato.
LLBW ha d’altro canto accettato una disposizione che gli vieta di acquisire imprese concorrenti. Ciò impedisce qualunque crescita non organica di LBBW finanziata mediante l’aiuto concesso. D’altra parte, l’impegno di ricercare a medio termine un tasso di rendimento a due cifre e di basare nuove attività su tassi di interesse di riferimento esenti da qualunque distorsione derivante da cauzioni dei garanti diminuisce la probabilità che la concorrenza con le banche che non hanno beneficiato di aiuti di Stato si basi sui prezzi piuttosto che sulle prestazioni.
Inoltre, una migliore trasparenza sarà garantita dalla nuova struttura dell’impresa, nella quale le attività di cui è prevista la liquidazione saranno chiaramente separate dalle attività di base, e da una nuova delimitazione e separazione delle diverse branche di attività. Grazie all’importante diluizione delle attività sui mercati finanziari, vi sono meno possibilità di dissimulare eventuali risultati operativi insoddisfacenti delle operazioni di credito, con un conseguente miglioramento della disciplina di mercato e una riduzione di eventuali distorsioni della concorrenza.
Sulla base di questo insieme di misure differenti e complementari, la Commissione ritiene che siano state prese sufficienti precauzioni per limitare eventuali distorsioni di concorrenza malgrado l’importanza degli aiuti di Stato concessi a LBBW.
5.2.4 Attuazione e vigilanza
Secondo la sezione 5 della comunicazione sulla ristrutturazione, dovranno essere presentate alla Commissione relazioni periodiche affinché possa assicurarsi della corretta attuazione del piano di ristrutturazione. La prima di tali relazioni deve essere presentata entro sei mesi dall’approvazione del piano. Affinché la Commissione possa garantire la corretta attuazione del piano di ristrutturazione, la Germania farà ricorso a un fiduciario incaricato del controllo e presenterà ogni anno uno stato d’avanzamento. La prima relazione dovrà essere presentata nel maggio 2010. La Commissione conclude pertanto che le disposizioni necessarie per un corretto controllo dell’attuazione del piano di ristrutturazione sono state adottate.
È prassi che la Commissione autorizzi uno Stato membro a riadattare i suoi impegni in presenza di circostanze eccezionali24. Se sarà oggettivamente giustificata, la Commissione approverà pertanto la richiesta della Germania di prorogare i termini di attuazione o di sopprimere e/o sostituire una parte o la totalità degli impegni assunti.
6. CONCLUSIONE
La Commissione conclude in primo luogo, per quanto le modifiche apportate dalla Germania il 3 dicembre 2009, che la misura di salvataggio di attivi è conforme alla comunicazione sugli attivi deteriorati ed è di conseguenza compatibile con il mercato interno in virtù dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE. Le modifiche apportate alla misura hanno consentito di superare i dubbi in materia di concorrenza formulati dalla Commissione nella decisione di apertura del procedimento del 30 giugno 2009.
In secondo luogo, la Commissione conclude che le misure di ristrutturazione sono atte a ripristinare la redditività a lungo termine di LBBW, che esse garantiscono una condivisione sufficiente degli oneri e che sono adeguate e appropriate per compensare le distorsioni di concorrenza derivanti dalle misure di aiuto in questione. Il piano di ristrutturazione di LBBW presentato soddisfa i criteri della comunicazione sulla ristrutturazione, per cui le misure di ristrutturazione possono essere considerate come compatibili col mercato interno in virtù dell’articolo 107, paragrafo 1, lettera b), del TFUE. L’apporto di capitale e le garanzie possono pertanto essere autorizzate così come sono previste dal piano di ristrutturazione.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La misura di salvataggio di attivi attuata dal Land di Baden-Württemberg a favore della Landesbank Baden-Württemberg per due portafogli di attivi strutturati deteriorati costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
L’aiuto è compatibile col mercato interno.
Art. 2
L’aiuto alla ristrutturazione concesso alla Landesbank Baden-Württemberg dai suoi detentori pubblici di quote costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
L’aiuto è compatibile col mercato interno fatto salvo il rispetto degli impegni che figurano nell’allegato della presente decisione.
Art. 3
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 2009. Per la Commissione Neelie Kroes Membro della Commissione