Decisione EUSEC/1/2010 del Comitato politico e di sicurezza del 18 maggio 2010 relativa all’istituzione del Comitato dei contributori per la missione di consulenza e assistenza dell’Unione europea per la riforma del settore della sicurezza nella Repubblica democratica del Congo (EUSEC RD Congo) (2010/297/PESC)
Testo vigente
IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 38, terzo comma,
vista l’azione comune 2009/709/PESC del Consiglio, del 15 settembre 2009, relativa alla missione dell’Unione europea di consulenza e assistenza per la riforma del settore della sicurezza nella Repubblica democratica del Congo (EUSEC RD Congo)1, in particolare l’articolo 10, paragrafo 3,
A norma dell’articolo 10, paragrafo 3 dell’azione comune 2009/709/PESC, il Consiglio ha autorizzato il comitato politico e di sicurezza (CPS) ad adottare le decisioni pertinenti relative all’istituzione di un comitato dei contributori (CoC) per EUSEC RD Congo.
Nelle conclusioni del Consiglio europeo di Göteborg del 15 e 16 giugno 2001 sono stati stabiliti i principi guida e le modalità per i contributi di paesi terzi alle missioni di polizia. Il 10 dicembre 2002 il Consiglio ha adottato il documento dal titolo «Consultazioni e modalità relative ai contributi degli Stati non appartenenti all’UE alle operazioni di gestione civile delle crisi da parte dell’UE», che ha ulteriormente sviluppato le modalità per la partecipazione dei paesi terzi alle operazioni di gestione civile delle crisi, tra cui l’istituzione di un comitato dei contributori.
Il comitato dei contributori svolgerà un ruolo fondamentale nella gestione quotidiana della missione EUSEC RD Congo. Esso costituirà la principale sede di discussione di tutte le questioni relative alla gestione quotidiana della missione. Il CPS, che esercita il controllo politico e la direzione strategica della missione, dovrà tenere conto delle opinioni espresse dal CoC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1 Costituzione e mandato
È costituito un comitato dei contributori (CoC) per la missione dell’Unione europea di consulenza e assistenza per la riforma del settore della sicurezza nella Repubblica democratica del Congo EUSEC RD Congo.
Art. 2 Funzioni
1. Il CoC può formulare pareri che saranno presi in considerazione dal CPS, il quale esercita il controllo politico e la direzione strategica della missione EUSEC RD Congo.
2. Il mandato del CoC è fissato nel documento dal titolo «Consultazioni e modalità relative ai contributi degli Stati non appartenenti all’UE alle operazioni di gestione civile delle crisi da parte dell’UE».
Art. 3 Composizione
1. Tutti gli Stati membri dell’UE sono legittimati ad assistere ai lavori del CoC ma soltanto gli Stati contributori partecipano alla gestione quotidiana della missione EUSEC RD Congo. I rappresentanti dei paesi terzi che partecipano a siffatta missione possono essere presenti alle riunioni del CoC, così come un rappresentante della Commissione europea.
2. Il CoC riceve informazioni regolari dal Capo della missione.
Art. 4 Presidenza
La presidenza del CoC è esercitata dall’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza o da un suo rappresentante.
Art. 5 Riunioni
1. Le riunioni del CoC sono convocate periodicamente dal suo presidente. Qualora le circostanze lo richiedano, il presidente, di sua iniziativa o su richiesta di un membro, può convocare riunioni di emergenza.
2. Il presidente distribuisce in anticipo un ordine del giorno provvisorio e i documenti relativi alla riunione. Il presidente è responsabile della trasmissione dei risultati delle discussioni del CoC al CPS.
Art. 6 Riservatezza
1. Le norme di sicurezza del Consiglio2 si applicano alle riunioni e ai lavori del CoC. In particolare, i rappresentanti presso il CoC posseggono gli adeguati nulla osta di sicurezza.
2. Le deliberazioni del CoC sono soggette all’obbligo del segreto professionale, a meno che il CoC non decida altrimenti all’unanimità.
Art. 7 Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 18 maggio 2010. Per il Comitato politico e di sicurezza Il presidente C. Fernández-Arias