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Decisione del Consiglio del 26 luglio 2010 relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, di un accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia ai lavori dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (2011/56/UE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 168, paragrafo 5, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 5,

vista la proposta della Commissione europea,

Il regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativo all’istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze1, prevede all’articolo 21 che l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze sia aperto alla partecipazione dei paesi terzi che condividono l’interesse dell’Unione e dei suoi Stati membri per gli obiettivi e le realizzazioni dell’Osservatorio.

L’11 luglio 2006 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare i negoziati con la Repubblica di Croazia per un accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia ai lavori dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (in prosieguo: «l’accordo»). I negoziati si sono conclusi positivamente con la sigla dell’accordo.

È opportuno firmare l’accordo a nome dell’Unione, con riserva della sua conclusione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

È approvata, a nome dell’Unione, la firma dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia ai lavori dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (in prosieguo: «l’accordo»), fatta salva la conclusione di tale accordo.

Art. 2

Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l’accordo a nome dell’Unione, con riserva della sua conclusione2.

Art. 3

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.

Fatto a Bruxelles, addì 26 luglio 2010. Per il Consiglio Il presidente S. Vanackere