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Decisione della Commissione del 27 luglio 2011 relativa alle prescrizioni in tema di sicurezza che le norme europee devono rispettare al fine di gestire alcuni rischi per i bambini posti da tende interne, coperture per finestre operate mediante corda e dispositivi di sicurezza a norma della direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) (2011/477/UE)

Testo vigente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

vista la direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei prodotti1, in particolare l’articolo 4, paragrafo 1, lettera a),

A norma del secondo comma dell’articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 2001/95/CE si presume che un prodotto sia sicuro quando è conforme alle norme nazionali non cogenti che recepiscono le norme europee i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Tali norme europee sono elaborate da organismi europei di normazione, in base a specifiche prescrizioni in tema di sicurezza stabilite dalla Commissione.

Molte abitazioni presentano tende ed altre coperture per finestre operate mediante corde, per sollevare o abbassare il prodotto (corda di comando) o per collegarne i diversi elementi (corda interna). Tali corde rappresentano un rischio di strangolamento per i bambini, consentendo la formazione di cappi in cui i bambini possono restare impigliati mentre giocano in prossimità della finestra. I bambini possono inoltre salire sui davanzali o sui mobili per raggiungere le corde. Ulteriori infortuni possono verificarsi laddove le culle o i letti siano ubicati in prossimità di finestre in modo tale da mettere le corde alla portata dei bambini.

Nel 1998 in un campione di ospedali dei 15 Stati allora membri dell’Unione europea, 129 bambini sono stati ricoverati per una lesione causata dal cappio di una tenda o dalla corda dei tendaggi per finestra2. Nel Regno Unito si stima che da uno a due bambini muoiano ogni anno dopo essere rimasti impigliati nelle corde di una tenda. Più di recente la Commissione ha constatato il verificarsi di dieci infortuni mortali riguardanti bambini di età compresa tra i 15 e i 36 mesi, avvenuti in Irlanda, Finlandia, nei Paesi Bassi, nel Regno Unito e in Turchia nel periodo che va dal 2008 al 2010. Negli Stati Uniti dal 1999 in poi si sono registrati 119 vittime e 111 incidenti sfiorati a causa di coperture per finestre con corda. In Canada dal 1986 in poi sono stati associati agli stessi prodotti 28 vittime e 23 incidenti sfiorati. In Australia almeno 10 bambini sono rimasti strangolati accidentalmente da corde per tende dal 20003. Tali cifre tuttavia offrono un quadro solo parziale del problema, dal momento che molti infortuni di questo tipo non vengono segnalati4.

Secondo gli studi la maggior parte delle morti accidentali con corde per tende si verifica nelle camere da letto e interessa bambini di età compresa tra i 16 e i 36 mesi. Oltre la metà di tali infortuni riguardano bambini di un’età di 23 mesi circa. A quell’età, i bambini hanno acquisito una mobilità totale, ma fanno fatica a liberarsi se rimangono impigliati nelle corde, poiché il peso della testa rispetto al corpo è maggiore che negli adulti ed inoltre non hanno ancora sviluppato completamente il controllo muscolare. Neanche la trachea è completamente sviluppata e risulta quindi più piccola e più rigida che negli adulti e nei bambini di età superiore, il che provoca un soffocamento più rapido nel caso il collo venga compresso5.

La norma europea EN 13120:2009 stabilisce le prescrizioni prestazionali per le tende interne, sicurezza compresa. Alcuni modelli di tende che sono stati associati ad infortuni esulano tuttavia dal campo di applicazione di questa norma.

La norma europea EN 13120:2009 fa riferimento sia alle tende interne operate manualmente che a quelle motorizzate, oggetto queste ultime della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, sulle macchine6. Tale direttiva non si occupa tuttavia della sicurezza dei bambini in merito al rischio specifico di strangolamento e non si applica alle tende operate manualmente mediante corde.

La motorizzazione può eliminare i rischi associati alle corde di comando, ma non quelli relativi alle corde interne.

Altre coperture per finestre con corde pericolose scoperte costituiscono un rischio analogo per i bambini.

I rapporti relativi ad infortuni associati alle corde indicano l’asfissia interna quale causa del decesso. Le norme europee esistenti in materia di coperture per finestre e tende non contengono prescrizioni volte a gestire tale rischio.

Per ovviare al rischio di scorretta o mancata installazione i produttori dovrebbero migliorare la progettazione dei dispositivi di sicurezza o delle coperture per finestre, rendendo impossibile l’uso del prodotto nel caso di scorretta installazione dei dispositivi di sicurezza.

Occorre quindi stabilire requisiti di sicurezza per garantire che le tende interne e le altre coperture per finestre operate mediante corda siano intrinsecamente sicure per i bambini, eliminando il rischio di strangolamento e di asfissia interna derivante dall’accessibilità delle corde e degli elementi di piccole dimensioni.

Oltre alle prescrizioni riguardanti il funzionamento sicuro delle coperture per finestre e delle tende con corda, è necessario mettere a punto prescrizioni e informazioni sulla sicurezza dei prodotti per i dispositivi di sicurezza.

I provvedimenti di cui alla presente decisione risultano conformi al parere del comitato istituito dall’articolo 15 della direttiva 2001/95/CE, a cui né il Parlamento europeo né il Consiglio si sono opposti,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Ai fini della presente decisione si intende per:

  1. a) «tende interne», un prodotto per la copertura delle finestre installato in un punto qualsiasi ubicato all’interno dell’edificio;

  2. b) «copertura per finestre con corda», un prodotto utilizzato per coprire una finestra, diverso da una tenda interna, che presenta corde scoperte. Le coperture per finestre possono essere posizionate al di fuori della finestra, o all’interno di due pannelli, o di fronte alla finestra;

  3. c) «cappio pericoloso», un cappio formato da una corda scoperta, una catena o un elemento analogo, associato o no ad un tessuto, abbastanza ampio da consentire il passaggio della testa o attorno al collo di un bambino nella prima infanzia e determinare un rischio di soffocamento;

  4. d) «dispositivi di sicurezza», un dispositivo o un modello che protegge un bambino nella prima infanzia dal rischio di strangolamento, ad esempio impedendo che si formi un cappio pericoloso nella corda o nella catena, rompendo il cappio pericoloso, rilasciando la corda o la catena nel caso in cui si formi un cappio pericoloso o quando la corda o la catena sono soggette a un peso, rendendo la corda o la catena inaccessibile ai bambini, impedendo che le corde si impiglino;

  5. e) «corde, catene, catene a sfere o elementi analoghi accessibili», corde, catene, catene a sfere o elementi analoghi scoperti dal lato anteriore, posteriore o laterale della tenda o della copertura per finestra, che possano essere raggiunti e tirati da un bambino nella prima infanzia, provocando un rischio di strangolamento. L’altezza non è considerata una restrizione all’accessibilità.

Art. 2

L’allegato alla presente decisione definisce le prescrizioni in tema di sicurezza specifiche per le tende interne, le coperture per finestre con corda e i dispositivi di sicurezza, che le norme europee devono rispettare in forza dell’articolo 4 della direttiva 2001/95/CE.

Art. 3

La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 2011. Per la Commissione Il presidente José Manuel Barroso