Decisione 2011/705/PESC del Consiglio del 27 ottobre 2011 che abroga la decisione 2010/145/PESC che proroga le misure a sostegno dell’effettiva attuazione del mandato del tribunale penale internazionale per l’ex Iugoslavia (ICTY)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
L’8 marzo 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/145/PESC1 che proroga le misure a sostegno dell’effettiva attuazione del mandato del tribunale penale internazionale per l’ex Iugoslavia (ICTY). Gli effetti di tale decisione terminano il 16 marzo 2012.
La decisione 2010/145/PESC mira a impedire l’ingresso o il transito nel territorio degli Stati membri delle persone che sono coinvolte in attività che possano aiutare latitanti a continuare a sottrarsi alla giustizia per reati di cui sono stati incriminati dall’ICTY, o che agiscono comunque in una maniera che possa ostacolare l’effettiva attuazione del mandato dell’ICTY.
Il 22 luglio 2011 Goran HADZIC è stato deferito all’ICTY. Si trattava dell’ultima persona incriminata dall’ICTY ancora latitante.
La decisione 2010/145/PESC dovrebbe pertanto essere abrogata,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2010/145/PESC è abrogata.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore alla data dell’adozione.
Fatto a Lussemburgo, il 27 ottobre 2011 Per il Consiglio Il presidente J. Miller