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DECISIONE DEL CONSIGLIO dell’8 marzo 2012 relativa alla conclusione di un protocollo all'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall’altra, riguardante un accordo quadro tra l'Unione europea e il Regno del Marocco sui principi generali della partecipazione del Regno del Marocco ai programmi dell'Unione (2012/176/UE)

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 217, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a), punto i) e paragrafo 8, secondo comma,

vista la proposta della Commissione europea,

visto il parere conforme del Parlamento europeo,

Il protocollo all'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, riguardante un accordo quadro tra l'Unione europea e il Regno del Marocco sui principi generali della partecipazione del Regno del Marocco ai programmi dell'Unione (in prosieguo «il protocollo») è stato firmato a nome dell'Unione il 7 ottobre 2010.

In conseguenza dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1o dicembre 2009, l'Unione europea ha sostituito ed è succeduta alla Comunità europea.

È opportuno concludere il protocollo,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Il protocollo all'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall’altra, riguardante un accordo quadro tra l'Unione europea e il Regno del Marocco sui principi generali della partecipazione del Regno del Marocco ai programmi dell'Unione è approvato a nome dell'Unione. Il testo del protocollo è annesso alla presente decisione.

Art. 2

Il presidente del Consiglio provvede, a nome dell'Unione, a effettuare la notifica di cui all'articolo 10 del protocollo.

Art. 3

La presente decisione entra in vigore alla data dell’adozione.

Fatto a Bruxelles, l'8 marzo 2012 Per il Consiglio Il presidente M. BØDSKOV