Decisione 2012/665/PESC del Consiglio del 26 ottobre 2012 che modifica la decisione 2010/638/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica di Guinea
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
Il 25 ottobre 2010 con decisione 2010/638/PESC1 il Consiglio ha imposto misure restrittive nei confronti della Repubblica di Guinea.
In base ad un riesame della decisione 2010/638/PESC, è opportuno prorogare le misure restrittive fino al 27 ottobre 2013.
È necessario modificare le misure relative all’embargo sulle armi previste dalla decisione 2010/638/PESC.
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2010/638/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La decisione 2010/638/PESC è così modificata:
1) l’articolo 2, paragrafo 1, è così modificato:
a) è aggiunta la lettera seguente: «g) alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all’esportazione di esplosivi e relative apparecchiature destinati unicamente all’uso civile per investimenti nel settore minerario e delle infrastrutture e alla fornitura di assistenza tecnica, ai servizi di mediazione ed altri servizi nonché alla concessione di finanziamenti e alla prestazione di assistenza finanziaria connessi a tali prodotti, purché lo stoccaggio e l’uso degli esplosivi e delle apparecchiature e dei servizi connessi siano controllati e verificati da un organismo indipendente e i fornitori dei servizi connessi siano identificati;»;
b) è aggiunto il seguente comma: «Nei casi contemplati dalla lettera g), uno Stato membro informa gli altri Stati membri con due settimane di anticipo della propria intenzione di concedere un’autorizzazione a norma di detta lettera.»;
2) all’articolo 8, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente: «2. La presente decisione si applica fino al 27 ottobre 2013. Essa è costantemente riesaminata. Se del caso, essa può essere prorogata o modificata se il Consiglio ritiene che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.».
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 26 ottobre 2012 Per il Consiglio Il presidente A. D. Mavroyiannis