Decisione di esecuzione della Commissione del 22 novembre 2012 che autorizza l’immissione sul mercato della lattoferrina bovina in qualità di nuovo ingrediente alimentare a norma del regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio (Morinaga) [notificata con il numero C(2012) 8390] (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (2012/725/UE)
Testo vigente
ALLEGATO I
ALLEGATO I
SPECIFICHE DELLA LATTOFERRINA BOVINA
Definizione
La lattoferrina bovina (bLF) è una proteina naturalmente presente nel latte vaccino. Si tratta di una glicoproteina in grado di legare il ferro di circa 77 kDa formata da una catena polipeptidica singola di 689 amminoacidi. La bLF è isolata dal latte scremato o dal siero di latte tramite scambio ionico e successive fasi di ultrafiltrazione. Infine viene essiccata mediante liofilizzazione o nebulizzazione e le particelle più grandi vengono scartate. Descrizione: Polvere virtualmente inodore, di colore rosato chiaro.
Proprietà fisico-chimiche della lattoferrina bovina
| Umidità | inferiore al 4,5 % |
| Ceneri | inferiori all’1,5 % |
| Arsenico | inferiore a 2 mg/kg |
| Ferro | inferiore a 350 mg/kg |
| Proteine | superiori al 93,0 % |
| di cui lattoferrina bovina | superiore al 95,0 % |
| di cui altre proteine | inferiori al 5,0 % |
| pH (soluzione al 2 %, 20 °C) | da 5,2 a 7,2 |
| Solubilità (soluzione al 2 %, 20 °C) | completa |