dec. 2013/596/UE
Testo vigente
IL PARLAMENTO EUROPEO,
— visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2011,
— vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte della Fondazione1,
— vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
— visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
— visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee2, in particolare l’articolo 185,
— visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/20023, in particolare l’articolo 208,
— visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione (rifusione)4, in particolare l’articolo 17,
— visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee5, in particolare l’articolo 94,
— visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
— visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0080/2013),
— visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2011,
— vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte della Fondazione1,
— vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
— visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
— visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee2, in particolare l’articolo 185,
— visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/20023, in particolare l’articolo 208,
— visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione (rifusione)4, in particolare l’articolo 17,
— visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee5, in particolare l’articolo 94,
— visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
— visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0080/2013),
1. concede il discarico al direttore della Fondazione europea per la formazione per l’esecuzione del bilancio della Fondazione per l’esercizio 2011;
2. esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
3. incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore della Fondazione europea per la formazione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
Il presidente Martin SCHULZ Il segretario generale Klaus WELLE RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO del 17 aprile 2013 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l’esercizio 2011 IL PARLAMENTO EUROPEO,
A. considerando che la Fondazione europea per la formazione (di seguito «la Fondazione»), con sede a Torino, è stata istituita dal regolamento (CEE) n. 1360/90 del Consiglio6;
B. considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all’affidabilità dei conti annuali della Fondazione relativi all’esercizio 2011 nonché alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
C. considerando che il 10 maggio 2012 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore della Fondazione per l’esecuzione del bilancio della Fondazione per l’esercizio 20107 e che, nella risoluzione che correda la decisione sul discarico, il Parlamento ha, tra l’altro: — invitato la Fondazione e la Commissione a informare l’autorità di discarico in merito all’effettivo contributo accordato alla Fondazione per l’esercizio 2010; — sollecitato la Fondazione a concentrarsi su un sistema di rendicontazione che sia efficiente sotto il profilo dei costi e funzionale per il consiglio di amministrazione e per i principali soggetti interessati e che consenta loro di controllare il rendimento della Fondazione; — invitato la Fondazione a dare attuazione alle rimanenti raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno (SAI) in esito ad audit precedenti; — invitato la Fondazione a informare l’autorità di discarico in merito alla revisione del proprio bilancio iniziale per il 2010;
D. considerando che gli stanziamenti d’impegno (8) nel bilancio 2011 ammontavano a 20 350 000 EUR e gli stanziamenti di pagamento a 19 850 000 EUR;
E. considerando che il contributo totale dell’Unione al bilancio della Fondazione per il 2011 è stato di 19 850 000 EUR, contro i 19 297 822 EUR del 2010, il che rappresenta un aumento del 2,86 %;
F. considerando che, alla fine del 2011, la Fondazione ha registrato un risultato positivo dell’esecuzione del bilancio pari a 117 686,58 EUR;
Gestione finanziaria e di bilancio 1. ricorda che il contributo totale dell’Unione a favore della Fondazione per il 2011 ammontava a 19 850 000 EUR;
2. invita la Fondazione e la Commissione a informare l’autorità di discarico in merito all’effettivo contributo accordato alla Fondazione per l’esercizio 2011, in quanto esso non risulta molto chiaramente dai conti annuali della Fondazione;
3. ricorda che la Fondazione deve restituire un importo totale di 117 686,58 EUR alla Commissione, che rappresenta il risultato di bilancio per il 2011;
4. rileva, sulla base della relazione annuale di attività della Fondazione, che essa ha conseguito un tasso di impegni del 99,69 %, simile al tasso di esecuzione del 2010, ma più elevato in termini nominali;
5. riconosce, sulla base della relazione annuale di attività, che nel 2011 la Fondazione ha proceduto a una modifica del suo bilancio per integrare entrate con destinazione specifica (286 284,28 EUR riportati dagli esercizi precedenti e 4 522,81 EUR di interessi accumulati), che sono generalmente indefinite al momento dell’adozione del bilancio (novembre 2010 per il bilancio 2011);
6. prende atto del fatto che, secondo la Fondazione, la sua gestione di cassa è disciplinata da un memorandum d’intesa con la direzione generale Istruzione e cultura (DG EAC), che definisce criteri chiari per l’erogazione della sovvenzione sulla base di severi requisiti di liquidità; nota altresì che, in seguito alla visita della Corte dei conti nel novembre 2012, la Fondazione intende elaborare e adottare una politica ufficiale in materia di liquidità nel 2013; invita la Fondazione a informare l’autorità di discarico in merito alle azioni intraprese per adottare una politica ufficiale in materia di liquidità al fine di ridurre al minimo e distribuire il rischio finanziario mirando nel contempo a rendimenti adeguati;
Riporti e storni 7. rileva, sulla base della relazione annuale di attività, che, inclusi i pagamenti sugli impegni operativi riportati dal 2010, il tasso di esecuzione dei pagamenti conseguito dalla Fondazione ammonta al 99,8 % degli stanziamenti di pagamento pari a 19 850 000 EUR disponibili nel 2011, a fronte del 96,5 % nel 2010 e al 90 % nel 2009;
8. prende atto, sulla base della relazione, che la Fondazione ha ridotto il numero di storni di bilancio a 12 nel 2011, rispetto a 15 nel 2010 e 33 nel 2009; riconosce che la Fondazione ha riportato il 13,1 % degli importi impegnati nel 2011, a fronte del 12,8 % nel 2010 e del 17 % nel 2009;
9. nota che il tasso dei riporti di attività operative — stanziamenti dissociati (reste à liquider) — è del 33 %, mentre il tasso di riporti amministrativi per gli stanziamenti non dissociati è pari al 3,9 %;
10. osserva che, in seguito al riesame delle attività e della dotazione di bilancio, la Fondazione ha proposto una ridistribuzione delle risorse di bilancio al fine di rafforzare le attività operative, risultante in uno storno di stanziamenti di impegno e di pagamento dal titolo I ai titoli II e III di 147 340 EUR;
Appalti pubblici 11. rileva che, per quanto riguarda gli appalti pubblici, sono state annullate nove procedure di appalto, sono stati firmati 38 contratti e al 31 dicembre 2011 vi erano 104 contratti in vigore;
Immobili 12. prende atto dalla Corte dei conti che la situazione concernente gli immobili della Fondazione è insoddisfacente e rischia di perturbare le sue attività; invita la Fondazione a proseguire gli sforzi volti a conseguire una soluzione soddisfacente e a informare l’autorità di discarico in merito alle azioni intraprese per affrontare tale carenza; constata che la Fondazione è in procinto di firmare il nuovo contratto di servizi con la regione, previsto — in seguito all’accordo tra le parti — per la fine di febbraio 2013;
Risorse umane 13. rileva, sulla base della relazione annuale di attività, che alla fine del 2011 la Fondazione aveva sei posti vacanti in organico, rispetto ai quattro presenti alla fine del 2010;
14. osserva che l’organico complessivo della Fondazione consta attualmente di 125 unità e che nel 2011 sono state effettuate sette nuove assunzioni, mentre 10 persone hanno lasciato la Fondazione;
15. prende atto, sulla base della relazione annuale di attività, che il numero di posti disponibili per l’esecuzione del mandato della Fondazione consta di: — 90 posti per personale temporaneo; — 32 agenti contrattuali e locali; — due agenti locali e — un esperto nazionale distaccato;
Risultati 16. osserva nella relazione annuale di attività che la Fondazione ha elaborato un elenco riveduto di indicatori di rendimento aziendale volti a migliorare la pertinenza e la misurabilità dei propri obiettivi e a fornire dati aggregati sul rendimento in relazione alle proprie attività principali e al proprio funzionamento;
17. rileva inoltre che la Fondazione ha messo a punto il progetto «quadro di controllo», che consente di disporre di dati fondamentali in tempo reale per il monitoraggio quotidiano delle sue attività, in particolare a fini di gestione e rendicontazione;
18. riconosce che la Fondazione ha portato avanti con successo per il secondo anno il cosiddetto processo di Torino, che mira a fornire un’analisi concisa, documentata e completa della riforma dell’insegnamento e della formazione professionale in ciascun paese nonché ad identificare le principali tendenze politiche, le sfide e le limitazioni, le buone prassi e le opportunità, mediante una conferenza che ha consolidato i risultati delle analisi del 2010 e un accordo sulla dichiarazione di Torino nonché l’iniziativa «Torinet» sul rafforzamento delle capacità nell’ambito dell’elaborazione di politiche fondate su elementi concreti;
Cooperazione con il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) 19. constata che nel novembre 2009 l’accordo di cooperazione tra la Fondazione e il Cedefop è stato rinnovato per il periodo 2010-2013; prende atto che ogni anno la Fondazione e il Cedefop elaborano, nell’ambito del quadro di cooperazione, un programma di lavoro comune che è allegato ai programmi di lavoro di ciascuna agenzia; plaude all’intenzione della Fondazione di dare maggiore spazio all’informazione sull’esecuzione di questo programma di lavoro comune nelle future relazioni annuali di attività;
20. rileva che nel 2011 la Fondazione e il Cedefop hanno reso ancora più sistematica la loro cooperazione al fine di accrescere al massimo i benefici per i rispettivi mandati, organizzando seminari per la condivisione di conoscenze, avviando collaborazioni nel settore dello sviluppo delle qualifiche, attuando strumenti comuni dell’Unione e collaborando in vista della preparazione delle relazioni del 2012 sui progressi compiuti dai paesi candidati nel quadro del seguito dato al comunicato di Bruges su una maggiore cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale;
21. invita la Commissione, insieme alla Fondazione, al Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, alla Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro e all’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, a esaminare ulteriormente le sinergie esistenti tra tali agenzie e a riferire all’autorità di discarico in merito all’eventuale rafforzamento dell’integrazione delle quattro agenzie; invita tali agenzie e la Commissione a valutare se una cooperazione più stretta potrebbe portare a economie di scala e a un’ottimizzazione delle loro prestazioni;
Audit interno 22. prende atto dell’audit operativo e di conformità sulla comunicazione esterna e interna della Fondazione intrapreso dal SAI nel 2011; nota in particolare che il SAI ha emesso 14 raccomandazioni, nessuna delle quali è stata classificata come «critica» o «molto importante»; rileva altresì che 12 raccomandazioni sono state classificate come «importanti» e una come «auspicabile»;
23. invita la Fondazione, in tale contesto, ad attuare le raccomandazioni del SAI;
24. rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (9) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
Conti annuali per il 2011, pag. 13.
Testi approvati, P7_TA-PROV(2013)0134 (cfr. pag. 374 della presente Gazzetta).